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Cronaca

Babysitter 15enne partorisce di nascosto e getta il neonato nella spazzatura

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Una babysitter di 15 anni ha partorito di nascosto mentre stava lavorando, per poi gettare il neonato nella spazzatura.

Si è isolata in una stanza, mentre stava facendo da babysitter a un altro bambino, e ha messo al mondo il suo bimbo per poi gettarlo nella spazzatura affermando che secondo lei era morto al momento della nascita.

A far scattare la denuncia sono stati i medici del Blackpool Victoria Hospital di Londra dove è andata la studentessa dopo il parto.

I dottori si sono subito resi conto che aveva partorito ma del bimbo non si sapeva nulla. Qualche ora dopo la polizia lo ha trovato in un cassonetto privo di vita avvolto in un mucchio di vestiti dentro un sacchetto di plastica.

La ragazza ha avuto le doglie mentre faceva da babysitter a un bambino che si sarebbe accorto che qualcosa non andava.

Il piccolo ha notato la 15enne su letto piena di sangue ma lei ha replicato dicendo che aveva avuto il sangue dal naso e lo ha invitato ad andarsene, poco dopo si sarebbero sentiti i vagiti del neonato, ma poi ha visto la giovane andare a gettare un sacco che sembrava essere dell’immondizia.

La 15enne, come riporta la stampa locale, ha gettato il neonato nella spazzatura e poi ha pulito tutta casa. Quando è tornata a casa la mamma ha notato che non stava bene, che sanguinava e così l’ha portata in ospedale dove ha raccontato l’accaduto.

L’adolescente, che oggi ha 18 anni, ha però spiegato di aver creduto che il bambino fosse morto.

La ragazza ha anche negato di sapere che era incinta, tutte versioni smentite da indagini e testimonianze: il bimbo a cui badava ha infatti raccontato di aver sentito pianti e vagiti, mentre le numerose ricerche su Google confermano che aveva intenzione di partorire da sola e di nascosto.

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Cronaca

Tragedia in strada. Filippo muore in un incidente con la moto: aveva 26 anni

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Un incidente mortale è avvenuto ieri pomeriggio a Ribera, in provincia di Agrigento, dove Filippo Campanella, motociclista di 26 anni, ha perso la vita. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane, avrebbe improvvisamente perduto il controllo della sua moto, finendo fuori strada. Nonostante i soccorsi siano stati immediati, i tentativi di rianimare il ragazzo sono stati del tutto vani.

Sul luogo dell’incidente, si è recato anche il sindaco Matteo Ruvolo, che si è lasciato andare a questa breve dichiarazione: “Siamo tutti sotto shock, i riberesi sono vicini ai familiari di Filippo per questa immane tragedia”.

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Cronaca

Napoli, Quartieri Spagnoli. Arrestati per spaccio nonna e zii di Ugo Russo: i dettagli

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Nel pomeriggio di ieri, i Falchi della Squadra Mobile, durante dei servizi d’osservazione mirati nei Quartieri Spagnoli, hanno sorpreso due persone, mentre consegnavano un involucro in cambio di denaro ad un ragazzo che si è velocemente allontanato. Poco dopo, è giunto un altro giovane, che dopo aver ricevuto un involucro in cambio di denaro, accortosi della presenza dei poliziotti, si è dato alla fuga. Dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e bloccato in salita Paradiso e trovato in possesso di 2 involucri contenenti un grammo circa di cocaina; inoltre, i poliziotti, hanno fermato i tre spacciatori trovandoli in possesso di 60 euro in contanti.

Pertanto, una donna e i suoi figli, napoletani con precedenti di Polizia, sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo alcune fonti, si tratterebbe della nonna e degli zii di Ugo Russo, il 15 enne ucciso circa un anno fa durante un tentativo di rapina ad un Carabiniere a Santa Lucia.

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Cronaca

Carabiniere spara alla moglie e poi si uccide: la donna è ora in ospedale

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Choc a Marino, in provincia di Roma, dove un Carabiniere originario di Sarno, ha dapprima sparato alla moglie e poi si è ucciso. L’episodio, è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando il Carabiniere Antonio Boccia, 57 anni, nel corso di un litigio di cui non si conoscono con esattezza i contenuti, ha sparato 4 colpi verso la compagna. La donna, è stata raggiunta dai colpi dell’uomo mentre cercava di fuggire, colpita al petto, alle braccia e alle gambe. A quel punto, con la moglie distesa sul pavimento del terrazzo, è entrato in casa e si è tolto la vita. La donna, gravemente ferita, è ora in ospedale.

Il vicebrigadiere, lascia due figlie di 21 e 28 anni, frutto di un precedente rapporto sentimentale. Sul posto, è subito accorsa un’ambulanza insieme agli agenti del Commissariato di Marino oltre alla Polizia scientifica. Entrambi i coniugi, avevano alle spalle un matrimonio. Pare però, che negli ultimi tempi, il loro rapporto si fosse logorato a causa della morbosa gelosia dell’uomo. Sembra che Annamaria volesse lasciare casa, probabilmente per tornare a Sarno.

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