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Cronaca

Napoli. A bordo di un bus con un coltello: paura tra i passeggeri

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Ieri pomeriggio gli agenti dei Commissariati Bagnoli e Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Vicinale Cupa Cinthia per la segnalazione di una persona armata di coltello a bordo di un autobus.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno controllato un uomo a bordo del mezzo trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di circa 6 cm con cui aveva minacciato una coppia di viaggiatori che gli aveva chiesto di indossare in modo corretto la mascherina.

M.P., 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minacce aggravate e per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

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Caserta

Nonna rapinata e picchiata da un minorenne: si è finto un amico del nipote

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Questa mattina, il personale della Polizia di Stato della Questura di Caserta ed in particolare la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Aversa, nell’ambito di indagini coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Napoli, ha dato esecuzione all’Ordinanza di custodia cautelare in I.P.M. emessa dal Giudice per le indagini Preliminari dello stesso Tribunale, nei confronti di P.F. classe 2003.

In tale contesto, il minorenne, è stato individuato quale autore di una rapina aggravata con lesioni, commessa a San Cipriano d’Aversa il 12 gennaio scorso, nei confronti di un’anziana donna.

Il giovane, fingendo di essere un amico del nipote, si è introdotto nell’appartamento della vittima con l’intento iniziale di perpetrare una truffa ai suoi danni.

Successivamente, con artifici e raggiri, l’ha indotta ad aprire una cassaforte a muro e poco dopo, accortosi che all’interno vi erano dei gioielli, ha aggredito l’anziana con schiaffi a due mani e l’ha spinta fino a farle perdere l’equilibrio.

E’ così riuscito ad impossessarsi del contenuto della cassaforte e di Euro 50 per un valore complessivo di 50.000 Euro.

La malcapitata, ricorsa a cure mediche, è stata giudicata guaribile in un tempo superiore a 40 giorni per un politrauma di una vasta area escoriata sanguinante dell’avambraccio, un ematoma alla gamba sinistra, al volto e all’occhio sinistro.

La complessa e brillante attività info/investigativa, tenuto conto anche del peculiare modus operandi del giovane criminale, è stata svolta su indagini per truffe ad anziani commesse sul territorio Napoletano e Casertano.

Gli investigatori hanno così visionato le immagini di video sorveglianza del territorio Agro Aversano e sono riusciti ad individuare l’autore dell’efferato delitto.

Una volta concluse le indagini e considerato il quadro probatorio emerso, il Pubblico Ministero presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli, ha chiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, l’emissione di un’Ordinanza di Custodia cautelare in I.P.M.

Stamattina, alle prime ore dell’alba, i Poliziotti del Commissariato di Aversa hanno rintracciato il criminale in un palazzo nel centro storico di Napoli, a Via Duomo, procedendo al suo arresto.

Espletati gli atti di rito, il minorenne è stato condotto presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida (NA) a disposizione dell’A.G. procedente.

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Cronaca

Salerno. Fatture false e riciclaggio per la vendita di auto di lusso: nei guai tre persone

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Su disposizione della Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per oltre 500mila euro emesso dal G.I.P. nei confronti di una società con sede a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) e di tre soggetti, F.T., V.T. e D.M., esercenti il commercio di auto di lusso di grossa cilindrata.

La vicenda concerne la responsabilità per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e
per i reati di riciclaggio connessi, avendo gli indagati simulato la vendita di 22 autovetture
ad una società di fatto inesistente ed intestata ad un prestanome.

Le 22 autovetture di grossa cilindrata, tra cui una Ferrari del valore di € 150.000, venivano
cedute in modo simulato e fittizio a D.M., non solo al fine di evadere le imposte, ma
soprattutto per sottrarle ad una misura cautelare reale già disposta in precedenza.

In particolare, per tali fatti nell’agosto 2020 i soggetti erano già stati attinti da misure
cautelari personali e reali. Tuttavia, nei mesi successivi alla esecuzione, i provvedimenti di
sequestro e di custodia cautelare erano stati annullati dal Tribunale di Salerno, Sezione del
Riesame, decisione che tuttavia è stata cassata, a seguito d’impugnazione da parte di questa
Procura, dalla Suprema Corte di Cassazione che ha annullato con rinvio la decisione del
Riesame per una nuova pronunzia con riguardo alle misure cautelari personali.

Nelle more della nuova pronuncia del Tribunale del Riesame, è stato quindi nuovamente
richiesto il sequestro preventivo, accolto dal G.I.P., con cui è stato disposto il vincolo reale
su plurime vetture di grossa cilindrata sino a concorrenza del valore da cautelare.

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Afragola

Afragola. Inseguimento in città: rapinatori in fuga

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Afragola, nel transitare sulla strada Sannitica, hanno notato una persona che, dall’esterno di un tabacchi, chiedeva aiuto indicando quattro uomini a bordo di due scooter che, alla vista dei poliziotti, si sono dati alla fuga in direzioni differenti.

Gli operanti hanno inseguito uno dei motoveicoli che in vicolo Salvator Rosa ha invertito il senso di marcia impattando contro l’autovettura di servizio.

Il conducente ed il passeggero hanno proseguito la fuga a piedi e, mentre il primo è riuscito a far perdere le proprie tracce, l’altro è stato preso.

Il passeggero si è infatti rifugiato in un garage in via Antonio Mancini dove è stato bloccato e trovato in possesso di una pistola Beretta cal. 7,65 con matricola abrasa completa di caricatore e cartucce con la quale, poco prima, aveva rapinato l’esercizio commerciale.

Luigi De Gais, 33enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina aggravata, porto d’arma clandestina, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché denunciato per danneggiamento aggravato dei beni della Pubblica Amministrazione; infine lo scooter, rubato domenica scorsa, è stato sottoposto a sequestro.

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