Resta sintonizzato

Lavoro

Torre del Greco, due operai in “nero” hanno rischiato di rimanere folgorati: la situazione

Pubblicato

il

I Carabinieri della Stazione di Torre del Greco-durante un servizio di controllo finalizzato al contrasto delle condotte illecite in materia di lavoro sommerso e sicurezza dei luoghi di lavoro- hanno ispezionato diverse attività, tra cui una in Via Nazionale.

Sul posto erano presenti due operai, entrambi assunti in “nero”, che stavano effettuando dei lavori di ristrutturazione di una facciata in prossimità di una linea elettrica, senza alcuna precauzione e rischiando così di folgorarsi. Pertanto, l’attività è stata sospesa e i militari dell’Arma hanno provveduto a denunciare a piede libero l’amministratore unico della società edile. L’uomo, si è visto comminare sanzioni amministrative per circa 8 mila euro e penali per 9 mila e 600 euro. Inoltre, gli sono state contestate anche due violazioni in materia di Covid-19: egli infatti, ha omesso di fornire le informazioni anti contagio ai lavoratori e non ha permesso l’uso di dispositivi disinfettanti.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Tragedia sul lavoro. Operaio muore folgorato dopo aver urtato i fili elettrici: aveva 45 anni

Pubblicato

il

Tragedia sul lavoro a Velletri, dove un operaio è rimasto folgorato quando, mentre a bordo di una gru, ha inavvertitamente urtato con il braccio i fili dell’alta tensione. Si chiamava Pietro Antonelli, 45 enne originario di Terracina, in provincia di Latina. Tempestivo l’arrivo dei soccorsi, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’uomo, ha lasciato un vuoto profondo nella compagna e in tutti i suoi cari, oltre a tutte le persone che lo conoscevano. Il sindaco di Velletri, Orlando Pocci, ha voluto esprimere tutto il suo cordoglio con queste parole: “Un dolore profondo, è quello che prova la comunità di Velletri per la perdita del lavoratore che è rimasto vittima di un terribile incidente durante i lavori di posa della fibra ottica nella zona di Piazza di Mario. Esprimo, a nome di tutta la Città di Velletri, le condoglianze alla famiglia e alla comunità di Terracina della quale il giovane uomo di 45 anni era originario”.

Continua a leggere

Attualità

Verso un mondo del lavoro covid-free: c’è l’accordo per i vaccini in azienda

Pubblicato

il

Presto i vaccini potranno essere effettuati anche in azienda. Dalla prossima settimana, infatti, e più esattamente dal 6 aprile, giorno in cui governo e parti sociali firmeranno un accordo ad hoc, anche le imprese potranno scendere in campo contro l’epidemia potenziando così la rete vaccinale predisposta dall’esecutivo contro il Covid.

Un canale parallelo alla rete ordinaria e non già una procedura alternativa, quello aziendale, che servirà a rafforzare la capillarità necessaria all’obiettivo di un mondo del lavoro “covid free”.

Tutto sarà dunque pronto da martedì anche se l’operatività reale dell’intesa che porta la firma congiunta del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, e della Salute, Roberto Speranza, potrà partire solo a fronte di una fornitura di vaccini che sia finalmente a regime.

L’accordo, al quale governo, imprese e sindacati hanno lavorato da circa un mese, dopo la disponibilità offerta a gran voce dalle aziende, sarà comunque un’intesa che varrà a livello nazionale su tutto il territorio ma che non si tradurrà in norme vincolanti: presupporrà infatti l’adesione volontaria dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Non sarà neppure previsto un requisito minimo di carattere dimensionale per le aziende che potranno dunque candidarsi liberamente, nel caso in ‘partnership’ , anche se è evidente come i grandi gruppi, sopra i 250 dipendenti, più strutturati, avranno una maggiore capacità di rispettare gli standard minimi di agibilità.

L’obiettivo comunque è quello di arrivare a vaccinare tutti i lavoratori, anche quelli delle cosiddette micro-aziende: per questo il governo utilizzerà anche gli ambulatori Inail.

Una consistente, comunque, quella che arriva dalle imprese che in circa 7.500 si sono messe a disposizione: il 75% nel Nord, il 13% al Centro e il 12% tra il sud e isole mentre sono oltre 10.000 i locali che potrebbero ospitare le strutture mediche.

Saranno comunque solo i lavoratori a poter accedere al vaccino: sembra sia prevalsa infatti la linea di escludere i familiari come pensato in un primo momento.

La vaccinazione del personale avverrà tenendo conto di alcune priorità coerenti con quelli adottati a livello ordinario: età e fragilità.

Continua a leggere

Arzano

ARZANO. Sciopero degli “amazonians”: l’azienda sfrutta i precari

Pubblicato

il

Lunedì 22 Marzo alle ore 12.30, davanti al centro di distribuzione Amazon di Arzano, a sostegno della lotta dei lavoratori del colosso americano, è stato indetto uno sciopero dei lavoratori stessi.

Durerà 24 ore e servirà a “rivendicare il rispetto dei ritmi e dei turni di lavoro, per la stabilizzazione dei lavoratori precari e per il riconoscimento della clausola sociale“.

Ad annunciarlo sono la Cgil Napoli e Campania, la Filt-Cgil e Nidil-Cgil che, in una nota, denunciano “la reticenza di Amazon e dell’AssoEspressi a partecipare al tavolo di confronto con i sindacati”.

“I lavoratori diretti ed indiretti della filiera di Amazon – precisa il sindacato – attualmente sono più di 40.000 in Italia e, di questi, oltre 10.000 sono precari e somministrati, con lavori trimestrali spesso non rinnovati. Un turn-over esasperato, nel quale priorità produttività e flessibilità sono le uniche caratteristiche, dove chi dispone è un algoritmo che controlla tutto”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante