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PORTICO DI CASERTA. Consiglieri positivi dopo party al Comune: la reazione dell’opposizione

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Il Comune di Portico di Caserta è stato chiuso per sanificazione. Il provvedimento è stato preso in seguito alle positività dell’assessore Stefania Ienco, del Presidente del Consiglio Comunale Luigi Piccirillo e di un ex LSU.

Fin qui tutto normale, considerando il contesto storico che stiamo vivendo.

L’assurdità della vicenda è data dal fatto che i contagi, secondo le notizie riportate da Edizione Caserta, pare scaturiscano da un pranzo snack effettuato al Comune lo scorso giovedì. Infatti la Ienco aveva avuto contatti con un familiare, a sua volta positivo. A quel punto i presenti al pranzo sono stati avvertiti e hanno provveduto a sottoporsi al tampone, al quale poi sono risultati positivi Piccirillo e il dipendente. Tutti gli altri colleghi fortunatamente sono risultati negativi, ma dovranno restare in isolamento.

Per questo motivo i Consiglieri di opposizione del gruppo “Prima PorticoGerardo Massaro, Cosimo Cristillo e Venere Russo hanno chiesto delucidazioni all’Asl, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, alla Prefettura di Caserta e al Comune di Portico di Caserta.

Innanzitutto i Consiglieri chiedono di sapere chi ha organizzato il pranzo, chi ha partecipato ed in particolare se tra i commensali ci fossero anche il Presidente del Consiglio, eletto da minoranza e maggioranza, e altri membri della Maggioranza. Inoltre si intende sapere se il Sindaco e il vice-Sindaco – nonché medico – fossero a conoscenza del suddetto pranzo e se i partecipanti avessero osservato un periodo di quarantena come previsto dalla legge.

Infine i Consiglieri chiedono all’Asl che, nel caso in cui i fatti siano accertati, si prendano provvedimenti per le violazioni fatte da chi dovrebbe fare rispettare le norme vigenti.

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Blitz della Polizia, scoperta autorimessa adibita a parcheggio abusivo: nei guai un 50enne

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Blitz della Polizia Stradale di Nola, che lo scorso venerdì ha proceduto ad un controllo amministrativo presso un’autorimessa nel territorio di Nola.

In particolare, gli agenti hanno accertato che un lotto di terreno di circa 1570 mq è stato recintato dal locatario, un 50enne del posto, e adibito all’attività di parcheggio di veicoli senza nessun titolo autorizzativo, e senza aver adottato misure di adeguamento previste dalla vigente normativa in materia di reati ambientali.

Inoltre, all’interno del parcheggio sono stati rinvenuti numerosi manufatti in materiale ferroso in stato di arrugginimento, ed altri materiali di risulta derivanti da scarti edili. Pertanto, alla luce di tali accertamenti, il parcheggio è stato sottoposto a sequestro.

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Pericolo sciacalli a Ischia: 53enne ruba un’auto sui luoghi della tragedia

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Controlli serrati dei carabinieri a Ischia, durante i quali un 53enne di Forio già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso alla guida di un’auto rubata poco prima in una delle zone più colpite dalla frana. Adesso dovrà rispondere di ricettazione, mentre l’auto è stata restituita al legittimo proprietario.

Inoltre, in piazza Di Maio, un 30enne del posto è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, ed è stato segnalato alla Prefettura. In totale, sono state identificate 112 persone e controllati 75 veicoli.

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Parrocchiano si innamora del sacerdote e lo perseguita: denunciato

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Si era innamorato di lui tra i banchi di scuola, per poi continuare a vederlo in un’altra veste. Stiamo parlando di un parrocchiano di 62 anni, che per mesi avrebbe perseguitato il sacerdote della chiesa che frequentava, telefonandolo a qualsiasi ora e perseguitandolo con appostamenti e minacce.

Tuttavia, alcuni mesi fa, un’ordinanza del Tribunale di Roma ha proibito al fedele di avvicinarsi al prete e alla chiesa dove egli celebra la messa. Pertanto, la vicenda rischia di finire in tribunale e la Procura è pronta a chiedere il processo per il parrocchiano, con l’accusa di stalking.

In particolare, i fatti risalgono al gennaio 2021 nella chiesa del quartiere San Giovanni. Proprio qui, nonostante i continui rifiuti della vittima, egli ha proseguito nella sua ossessione fino ad arrivare alla denuncia.

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