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Cronaca

Buone notizie per Vincenzino: la pelle del neonato ustionato sarà ricostruita con l’innesto di nuova cute

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Buone notizie pere il piccolo Vincenzino, il neonato ustionato a Portici: la sua pelle sarà ricostruita con l’innesto di nuova cute.

Lo ha comunicato nelle scorse ore il sindaco Enzo Cuomo: “Vincenzo non è più intubato, è sveglio, mangia e diverse terapie gli sono state sospese”. 

La vicenda di Vincenzo ha portato all’arresto del padre, attualmente in carcere e al fermo della madre nel reparto di psichiatria dell’Ospedale del Mare di Napoli

In settimana inizierà un importante iter per il neonato, la cui pelle bruciata dalle ustioni sarà ricostruita e parzialmente rimossa con un’operazione chirurgica.

Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, appena arrivato in ospedale, il piccolo Vincenzo è stato sottoposto ad un delicato intervento di chirurgia per la rimozione dei tessuti morti. La prospettiva è quella di un lungo e delicato iter per la ricostruzione dei tessuti danneggiati con l’innesto di cute. 

Proseguono le indagini della Procura di Napoli per accertare le cause che hanno portato alle ustioni.

Gli inquirenti hanno già confermato “condotte di allarmante gravità” da parte di entrambi i genitori. Nel corso degli interrogatori le versioni fornite da madre e padre non combaciavano.

La madre, a causa dei suoi problemi psichici, era addirittura convinta che il figlio stesse bene. Il padre, invece, ha fornito una versione totalmente differente: ha detto al pm di essere stato cacciato di casa dalla madre del bambino.

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Cronaca

Covid-19 a Napoli: divieto d’accesso alle spiagge fino al 2 maggio

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È stata prorogata fino al 2 maggio l’ordinanza del sindaco Luigi de Magistris per fronteggiare fenomeni di assembramento sulle strade di accesso alle spiagge della città di Napoli.

È interdetto, fino a quella data, l’accesso in via Franco Alfano, via Ferdinando Russo, alla discesa Gaiola, in via Coroglio, via Nisida e via Marechiaro.

Si raccomanda a tutti i cittadini di «osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio della massima cautela e prudenza, osservando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e dell’uso della mascherina».

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Cronaca

Acerra. Il piccolo Giovanni non ce l’ha fatta: è morto nell’attesa di un nuovo cuore

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Dopo un intervento all’età di tre anni, il piccolo Giovanni era riuscito a vincere anche il Coronavirus ma questa volta la battaglia era troppo dura e il suo cuoricino, nell’attesa di quello nuovo, ha smesso di battere.

Da alcuni giorni era ricoverato all’Ospedale Monaldi e ad inizio settimana i suoi genitori avevano lanciato un disperato appello per un nuovo trapianto.

Aveva superato tenacemente il Covid ma quest’ultimo lo aveva fortemente indebolito e così il suo cuoricino, già trapiantato all’età di tre anni a causa di una cardiomiopatia ipertrofica, aveva subito delle lesioni.

Dopo l’infezione il piccolo era tenuto in vita con il sostegno dei farmaci ed era in lista per un secondo delicatissimo intervento chirurgico.

Purtroppo non c’è stato tempo, il suo cuore si è fermato prima gettando nello sconforto i suoi familiari e tutti coloro che avevano sperato in un lieto fine per la storia del piccolo Giovanni.

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Cronaca

Napoli. Pusher in azione: in manette un’intera famiglia di spacciatori

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Ieri pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno predisposto mirati servizi di osservazione in salita Paradiso, all’ angolo con vico Rosario a Portamedina,  dove hanno notato due persone che hanno consegnato un involucro in cambio di denaro ad un ragazzo che si è allontanato velocemente.

Poco dopo è giunto un altro giovane che, dopo aver ricevuto un involucro in cambio di denaro da un altro individuo, accortosi della presenza dei poliziotti, si è dato alla fuga ma, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e bloccato in salita Paradiso e trovato in possesso di due involucri contenenti un grammo circa di cocaina. Inoltre, i poliziotti hanno fermato i tre spacciatori trovandoli in possesso di 60 euro.

Patrizia De Luca e Gennaro e Pasquale Mancini, madre e figli di 65, 48 e 47 anni, napoletani con precedenti di polizia, sono stati arrestati per spaccio di sostanza stupefacente, mentre l’acquirente è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

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