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Nola

Albero cade sui binari: interrotta tratta della Circumvesuviana

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Come è stato comunicato ieri dalla Protezione Civile quest’oggi, martedì 6 aprile, in Campania dalle ore 12 sarà Allerta Meteo ma a quanto pare i disservizi sono arrivati prima.

Questa mattina, infatti, la tratta della Circumvesuviana tra Nola e Cicciano (Napoli) è stata interrotta a seguito della caduta di un albero sui binari.

A comunicarlo è stato l’Ente Autonomo Volturno, azienda che gestisce anche il trasporto su ferro della Circumvesuviana.

I treni provenienti da Napoli limitano la corsa a Nola e i treni da Baiano limitano la corsa a Cicciano. Il treno delle ore 6:02 da Baiano a Napoli è stato soppresso da Cimitile a Napoli” si legge nella nota dell’Eav.

L’incidente è avvenuto durante la notte, sul posto sono intervenute le squadre dei tecnici Eav per rimuovere l’ostacolo e, dopo le opportune verifiche, permettere la ripresa della circolazione in sicurezza.

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campania

Napoli. Furti di ruote gli ultimi casi al Vomero e nel nolano

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Prosegue senza sosta l’emergenza relativa ai furti di ruote e copertoni a Napoli ed in provincia Il deputato ha pubblicato sulla sua pagina social alcune foto inviate dai cittadini di auto senza ruote in via De Mura, nel cuore del quartiere collinare, ed in via Boccio a Nola.

Borrelli ha inoltre pubblicato, sempre sulla sua pagina Facebook, il video di un uomo in strada a Pomigliano d’Arco: “Come registrato dalle telecamere di sorveglianza, alle prime luci dell’alba, il ladro percorre spedito uno marciapiede di Pomigliano D’arco verso una vettura in sosta dalla quale porterà via i quattro copricerchi delle ruote. Dall’aspetto non è giovanissimo, si guarda intorno mentre mette a segno il colpo e fugge con la refurtiva. Il video recapitatomi da un residente è stato immediatamente trasmesso alle forze dell’ordine affinché il ladro possa essere identificato e possa rispondere immediatamente del reato commesso. Significa anche dare una risposta a quei cittadini che credendo nella giustizia denunciano e forniscono elementi per risalire ai farabutti”.

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Città

Nola. Evade dai domiciliari, arrestato.

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, nel percorrere la Strada Statale 7bis hanno controllato un uomo a bordo di un ciclomotore e lo hanno identificato per C.L., 38enne di Cicciano, accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti e, pertanto, lo hanno arrestato

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Città

Napoli. Frode Fiscale, eseguiti sequestri per oltre 4 milioni di euro nei confronti di una società di elettronica Nolana

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha dato esecuzione, nella mattinata odierna, a un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca emesso dal Tribunale di Nola per un importo complessivo di 4.646.039,14 euro nei confronti di una società operante nell’area nolana, attiva nel settore del commercio all’ingrosso di elettrodomestici ed elettronica. L’adozione del provvedimento è scaturita da una minuziosa attività eseguita dai militari del Gruppo di Nola e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, a seguito della quale è stato rilevato che la compagine societaria attenzionata farebbe parte di un’articolata frode carosello realizzata mediante l’interposizione fittizia di società “cartiere”, grazie alla quale i responsabili, oltre a versare meno imposte, avrebbero indebitamente e artificiosamente creato crediti d’imposta non spettanti.

La frode sarebbe stata posta in essere mediante due distinte tipologie esecutive: l’acquisto di beni in regime di IVA comunitaria, rivenduti poi sul territorio nazionale a prezzi concorrenziali con un indebito e illecito risparmio d’imposta, e l’acquisto, da parte di aziende compiacenti ubicate in paesi dell’Unione Europea, di merce di scarsissimo valore commerciale a prezzi elevatissimi, che veniva poi introdotta nel circuito fraudolento sul territorio nazionale e, infine, nuovamente esportata verso altre società consenzienti dell’Unione Europea, così da
creare fittizi crediti IVA in capo ad aziende nazionali. Gli scambi di merci, contabilizzati tramite una serie di fatture false, in realtà non sarebbero mai avvenuti o avrebbero riguardato soggetti economici differenti rispetto a quelli indicati nei documenti fiscali.

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