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CAIVANO. Persa un’altra occasione d’oro per la città. Addio Fondi ANCI

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CAIVANO – Non solo inquinamento, cementificazione e sprovvedutezza dal punto di vista dell’edilizia scolastica. Quest’Amministrazione sarà ricordata anche per le innumerevoli occasioni perse dal punto di vista dei fondi sovracomunali, dopo quelli persi messi a disposizione dall’interministero per le progettazioni riguardanti il dissesto idrogeologico, stavolta la giunta Falco si fa scappare anche quelli messi a disposizione dall’ANCI denominati “Fermenti in Comune”.

Il bando messo a disposizione dall’Associazione Nazionale dei Comuni italiani prevedeva la presentazione di proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori.

Ad intercettare tali fondi sono stati i consiglieri di “Caivano Conta” che immediatamente li hanno portati all’attenzione del Presidente della IV Commissione Marcantonio Falco per cercare di mettere su un progetto che potesse soddisfare le richieste del bando e far ammettere Caivano tra i comuni ammessi a ricevere tali fondi.

Dopo vari incontri tra il Presidente Marcantonio Falco e la dirigente preposta Dott.ssa Anna Damiano si decise di spostare le attenzioni su un ambito diverso da quello scelto dalla minoranza per evitare di dover coinvolgere anche e soprattutto la sesta Commissione che in questo periodo è molto concentrata sugli affari del Cimitero.

Alla fine bastava presentare un progetto valido entro il termine stabilito ma questo ping pong tra commissione e settore ha fatto in modo da allungare i tempi e rendere il tutto molto difficile per presentare un progetto nei termini stabiliti e Caivano ha perso, per l’ennesima volta, due occasioni in una. Recepire fondi esterni al bilancio, il che non fa mai male e avere l’opportunità di rendere protagonisti i giovani. E la cosa ancora più preoccupante è che a perdere l’opportunità, a capo di tutti, sia stato proprio un giovane, almeno anagraficamente parlando.

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CAIVANO. Caso Arcella: rinviati a giudizio i due medici che operarono Raffaele

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La famiglia di Raffaele Arcella, morto dopo un intervento di bypass gastrico due anni fa, chiede giustizia per il 29 enne e si costituisce parte civile nel processo.

Ricoverato presso la clinica Trusso di Ottaviano, le condizioni del ragazzo peggiorarono quando fu ricoverato per la seconda volta, tanto da esser trasferito in terapia intensiva al Secondo Policlinico di Napoli.

Dopo dieci giorni il suo peggioramento fu irreversibile e morì. L’autopsia confermò, poi, che a causare il decesso era stata una peritonite perforante allo stomaco. Probabilmente il tutto si sarebbe potuto evitare con un percorso più attento: innanzitutto Raffaele presentava dei chili di troppo, nonostante non fosse obeso. Di conseguenza prima di effettuare un bypass gastrico secondo la S.I.C.OB (Società italiana della chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche) andava seguito un percorso preliminare atto a ponderare il peso per poi valutare la possibilità di operare.

Negligenza, imprudenza e imperizia” sono questi i tre capi d’accusa che, presso il Tribunale di Nola, hanno portato il rinvio a giudizio, dinanzi alla dottoressa Zingales il prossimo 22 Settembre, i due medici indagati.

Nel frattempo i genitori di Raffaelle, nella voce del padre Antonio, ricordano il figlio così: ” Ciò che gli è accaduto è inaccettabile. Ogni giorno lo penso, ha lasciato un vuoto incolmabile. Spero che errori del genere non capitino più

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Caivano. Sequestrato immobile per un valore di 250mila euro

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I carabinieri della tenenza di Caivano hanno eseguito questa mattina un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di un immobile riconducibile a Luigi Rocco, 57enne ritenuto vicino al clan Ciccarelli, già detenuto.
I sigilli sono stati posti su una palazzina di 3 piani del valore di 250mila euro, sito in Via Rosano, nel comune di Caivano. Il provvedimento scaturisce da una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai militari che hanno documentato una sproporzione del reddito dichiarato e quello effettivamente spese per l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile

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Caivano. Nominato il nuovo capogruppo di Italia Viva

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Dopo il passaggio al gruppo misto di Giovanna Palmiero che ha causato, il Segretario pro tempore del partito “Italia Viva”, Raffaele Sirico ha indicato il nuovo profilo che sostituirà l’ex capogruppo Palmiero.

Il profilo scelto dal Segretario è la Consigliera Comunale Maria Falco.

Il nuovo capogruppo e Consigliera Comunale Maria Falco di Italia Viva è stata eletta alle amministrative di Caivano con 448 voti

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