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Da lunedì cambia il colore della Campania: tutte le novità

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A partire da lunedì 26 aprile la Regione Campania torna in zona gialla cioè nella classificazione a minor rischio di contagio.

Il provvedimento proroga anche fino al 31 luglio prossimo lo stato d’emergenza connesso all’emergenza sanitaria deliberato il 31 gennaio 2020. La proroga è stata decisa su proposta della Protezione civile e su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico.

Ecco cosa cambia per i cittadini della Campania a partire dal 26 aprile prossimo con l’ingresso della regione in Zona Gialla per il rischio Coronavirus.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, dal 70 al 100 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici).

Il governatore Vincenzo De Luca ha deciso con ordinanza del 23 aprile, che ove il rispetto della soglia minima di attività in presenza stabilita, per le scuole secondarie superiori, dall’art. 3, comma 2 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 (70% della popolazione studentesca) risulti incompatibile con l’applicazione delle Linee guida approvate con DM n.39 del 26 giugno 2020, come integrate dalle Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da Sars-Cov-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-Covid-19- Rapporto ISS Covid -19 n.4/2021, vengano adottate dai dirigenti scolastici forme flessibili nella organizzazione dell’attività didattica, al fine della riduzione dell’attività in presenza nella misura necessaria ad assicurare il rispetto del distanziamento minimo richiesto dalle vigenti misure di sicurezza, in ogni caso assicurando almeno il 50% delle presenze.

Dal 26 aprile al 31 luglio le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore.

Dal primo giugno in zona gialla sarà possibile mangiare nei ristoranti al chiuso fino alle 18. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. È consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.


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Napoli: evento “Mai più periferie” di INSIEMEper

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NAPOLI – Nella giornata di ieri 17 ottobre alle ore 9.00 presso il Salone Conferenze Istituto Denza, è stato presentato l’evento “Mai più periferie” dell’associazione “INSIEMEper”.

Nell’imminente insediamento del Neo consiglio Comunale di Napoli della costituenda Giunta, l’associazione ha proposto un’ampia discussione con Autorità Politiche Cittadine ed Associazioni Culturali presenti sul territorio allo scopo di stimolare ed indirizzare i rappresentanti politici verso le vere ed attuali esigenze del territorio.

La serata è stata aperta dal prof. Giuseppe Noschese, Presidente INSIEMEper, il quale ha principiato con la trattazione di alcune tematiche di stampo sociale ed economico. Alla sua conclusione, è intervenuto il moderatore dr. Mario Zeccaria, giornalista professionista, e Presidente dell’Ussi Campania che ha seguito al compito di chiamare gli interventi dei molti presenti in sala.

All’evento hanno partecipato le associazioni A.N.I.D.A., Ar.BI., Borgo Orefici, Centro Studi La Contea, Comitato storico 2003, Corpo di Soccorso Universo Humanitas, Movimento Civico Italiano, Napoli 10 Municipalità, Paidela, Pensionati Europei, Popolo della famiglia e Proteggiamo il bene casa.

Interventi di rilievo sono stati effettuati anche dai sig. Giovanni Allinoro, sig. Giovanni Correale, Sig. Slavatore Rotondo, sig. Roberto Tortora, nonchè anche da giovani presenti come il dr. Antonio Buonocunto.

Il dibattito si è poi concluso con un liberto intervento del pubblico terminato con la speranza che la nuova giunta comunale ed il neoeletto sindaco possano davvero essere quel cambiamento che il popolo spera.

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Rubano in un panificio e tentano la fuga: arrestati dalla Polizia

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Nella serata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, sono intervenuti in viale Colli Aminei, per la segnalazione di un furto in un panificio. Secondo una prima ricostruzione, i poliziotti, giunti sul posto, hanno notato due uomini che una volta usciti dal negozio, si sono allontanati velocemente a bordo di un’auto. Pertanto, li hanno raggiunti e bloccati e, grazie alle immagini di videosorveglianza, hanno accertato che i due, fossero i responsabili del furto.

Mauro D’Aniello e Vincenzo Fiore, napoletani di 31 e 33 anni con precedenti di Polizia, sono stati arrestati per furto aggravato, tentato furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. infine, al 33enne, sono state contestate tre violazioni del Codice della Strada per guida con patente revocata, mancata copertura assicurativa e mancata esibizione dei documenti di circolazione, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

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Napoli, siamo alle solite. I tifosi festeggiano la vittoria creando il panico in Tangenziale

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Grande entusiasmo a Napoli, per l’ottava vittoria consecutiva della squadra allenata da Spalletti, che si è imposta sul Torino, grazie ad una rete di Osihmen. Tuttavia, la parte insana e malata della tifoseria partenopea, si è resa protagonista dell’ennesimo episodio di disordini: infatti, per festeggiare la vittoria e il primato, un gruppo di tifosi, ha deciso di inseguire il pullman che trasportava i calciatori e i membri dello staff al ritorno dallo stadio, per poi accendere un fumogeno da uno scooter all’interno di un tunnel sulla Tangenziale. Sulla questione, è intervenuto il Consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha così dichiarato:

Un episodio da condannare ‘senza sé e senza ma. Nessuna vittoria sportiva, nessun evento lieto, può giustificare un’azione sconsiderata, folle ed idiota, che ha senza alcun dubbio creato un momento di possibile grave pericolo per gli automobilisti. Chiediamo alle forze dell’ordine, di individuare i protagonisti di tale episodio e di condannarli nella maniera più severa prevista dalle vigenti normative, non possono passarla liscia. Chi non è in grado di gioire, festeggiare e condividere momenti di felicità in maniera decorosa e rispettosa delle regole e dell‘incolumità altrui, allora deve essere escluso dagli eventi sportivi e dai momenti di aggregazione. E’ tempo di dare un nuovo corso al calcio e alla nostra città”.

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