Resta sintonizzato

Nazionale

L’attacco di Conte alla Lega: “Bisogna scegliere da che parte stare!”

Pubblicato

il

L’ex Premier Giuseppe Conte ha sferrato un duro attacco alla Lega, pubblicando un lungo post sulla sua pagina Facebook, intervenendo sul nodo del coprifuoco.

Da che parte stare? Dalla parte di chi soffia sul fuoco o dalla parte di chi prova a spegnere l’incendio?” ha esordito Conte.

Continuando “Governare in tempi di pandemia è una responsabilità dura, durissima. Si è costretti a intervenire con misure limitative di alcune pur fondamentali libertà costituzionali, a chiedere grandi sacrifici ai propri connazionali. Posso garantirvi che si tratta di scelte difficili, anzi difficilissime. Ma la responsabilità di governo impone di tutelare la salute dei cittadini oltreché di preservare il tessuto economico e sociale. E talvolta tutto questo si traduce in scelte a primo giudizio impopolari, poco adatte a chi in tempi di pandemia preferisce guardare alle tabelle dei consensi“.

Incalzando poi “Una forza politica è libera di scegliere la via più comoda dell’opposizione, sperando di riuscire a intercettare il diffuso malcontento delle tante famiglie e imprese che stanno affrontando una durissima prova. Oppure può decidere di condividere le responsabilità di governo, avendo così la possibilità, con i propri ministri, di sedere ai tavoli dove si formano le decisioni e orientare le scelte. Utilizzare la propria posizione per incassare onori e vantaggi, rifuggendo però oneri e responsabilità, è tanto facile quanto ingiusto e scorretto“.

Per rispetto dei nostri concittadini che soffrono abbiamo tutti il dovere di essere trasparenti: è intollerabile in piena pandemia fingere di essere all’opposizione per cavalcare il malcontento dei cittadini e al tempo stesso assestarsi comodamente al vertice di ministeri importanti e sedersi tra i banchi della maggioranza per lucrare vantaggi, per appuntarsi medaglie e piantare bandierine” ha proseguito il leader del M5s, accusando chi vuole stare al governo “col piede in due scarpe” anziché pensare al fine ultimo della “res publica”, ovvero prima di tutto e innanzitutto il bene dei cittadini.

Affermando “Sia chiaro, nessuno qui esulta per un coprifuoco che dal periodo invernale si trascina alle ore 22. Si tratta di una forte limitazione alla libertà di circolazione, un sacrificio personale ed economico enorme per molti di noi. È una misura che non può che essere transitoria. Confidiamo tutti che possa essere rivista il più presto possibile, non appena l’andamento della curva epidemiologica lo permetterà. Ma sempre sulla base dei dati scientifici, applicando i criteri di adeguatezza e di proporzionalità. Cosa faranno adesso i ministri leghisti? Si accoderanno ad apporre le proprie firme alla iniziativa propagandistica contro il coprifuoco lanciata ieri dal loro leader di partito, oppure si dissoceranno?“.

Concludendo “Immagino che tutti i cittadini vorrebbero idealmente firmare non solo contro il coprifuoco, ma contro tutte le limitazioni e le sofferenze che questa pandemia ci sta procurando. Ma forse, prima di tutto, i cittadini pretendono dai propri governanti trasparenza e correttezza. Bisogna scegliere da che parte stare: se da quella di chi soffia sul fuoco o da quella di chi si rimbocca le maniche per spegnere l’incendio“.

Attualità

Bimbo di 2 anni scompare da casa: i genitori lo avevano messo a letto e non l’hanno più trovato

Pubblicato

il

Un bimbo di soli 2 anni è scomparso in provincia di Firenze nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 giugno in località Campanara, nel comune di Palazzuolo sul Senio, comune in mezzo in mezzo ai boschi del Mugello.

I genitori, una coppia tedesca, hanno raccontato di averlo messo a letto ieri sera e di non averlo più trovato nel corso della nottata.

A portare avanti le ricerche ora ci sono vigili del fuoco e carabinieri. Secondo quanto emerso, la zona, dove vive una ristretta comunità di persone tra cui la famiglia del piccolo, sarebbe raggiungibile solo attraverso una strada sterrata.

Al momento l’ipotesi ritenuta più probabile è che il bambino, di 21 mesi, si sia allontanato autonomamente. La zona dove sorge il casolare è isolata, difficilmente accessibile e circondata da boschi.

Alle ricerche nella zona partecipano vigili del fuoco, carabinieri, soccorso alpino e volontari della Protezione civile.

Il territorio viene setacciato anche con un elicottero dei vigili del fuoco, con droni e con unità cinofile, sia con con cani molecolari che da ricerca. I sommozzatori stanno effettuando le ricerche anche in un laghetto nel territorio di Palazzuolo sul Senio.

Continua a leggere

Attualità

Covid-19 in Italia: lieve risalita dei nuovi casi

Pubblicato

il

Lieve risalita dei nuovi casi da Coronavirus in Italia: dopo i 495 di ieri, il dato odierno segna +835 contagi.

Secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile e del ministero della Salute, diffuso oggi, martedì 22 giugno, il numero di vittime individuate nelle ultime 24 ore è di 31 (ieri 21). Per un totale di decessi che è salito a 127.322.

Sono ancora 2.651 le persone positive al Coronavirus ricoverate in ospedale. Di queste, 2.289 si trovano in aree non critiche (2.390). Mentre 362 sono in rianimazione (385).

Nelle ultime 24 ore sono invece stati 10 i nuovi ingressi in terapia intensiva (ieri 9).

Nell’ultima giornata sono stati effettuati 192.882 tamponi, contro i 81.752 di ieri.

Il tasso di positività passa così dallo 0.6% allo 0.4%.

Continua a leggere

Cronaca

Tragedia sfiorata: elicottero precipita dopo aver tranciato i cavi dell’alta tensione

Pubblicato

il

Un elicottero del Corpo Forestale della Regione Sardegna è stato costretto a un atterraggio d’emergenza dopo aver toccato i cavi della linea elettrica.

L’incidente è avvenuto in località Monte Nieddu, nelle campagne di Ozieri, dove il velivolo era impegnato nello spegnimento di un incendio appena divampato.

Il pilota è riuscito a portare a termine un fortunoso atterraggio senza riportare conseguenze fisiche, mentre il mezzo coinvolto è rimasto seriamenre danneggiato.

Sul posto vigili del fuoco, 118 e carabinieri.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante