Resta sintonizzato

Attualità

Fedez, Pio & Amedeo: l’Italia spaccata in due

Pubblicato

il

La nostra Italia si sveglia segnata dalle parole di un cantante e di due comici. Tre artisti seguitissimi hanno spaccato la nazione in due: quella correct e quella senza peli sulla lingua. Quella della politica corrotta e colleghi/giornali on-line e quelli che non accettano alcun tipo di censure.

Fuori dai nostri confini molti artisti si esprimono liberamente: saranno più coraggiosi. La verità è che oggi Fedez può permettersi tutto: il suo social successo lo rende intoccabile e non succube di qualsivoglia potere. Mentre l’Italia dei funzionari Rai, schiava dei capi e dei loro referenti politici teme costantemente un possibile sollevamento dall’incarico. Purtroppo è così.

La telefonata registrata da Fedez è la ciliegina sulla torta: perfetta per rappresentare quest’ultimo periodo storico. I giorni a venire ci diranno se accadrà qualcosa, se il rapper milanese avrà davvero scoperchiato il vaso di Pandora. Altri artisti si faranno sentire?

Fatto sta che è in corso un vespaio di polemiche sul marito della arci nota Ferragni, ed un fiume di polemiche ha investito anche il duo foggiano Pio&Ame: degli ottimi ragazzi, venuti fuori dopo una lunga gavetta onesti e ficcanti nella loro “Felicissima Sera”, uno show fuori da tutti gli schemi possibili dal primo all’ultimo minuto delle tre grandi notti del venerdì sera targate Mediaset. I non correct di Foggia hanno sfidato a duello i politically senza esclusioni di colpi e con grande coraggio.

Molti hanno capito, tanti hanno sorriso, altri hanno fatto finta di non capire la loro aspra critica a questo finto mondo in cui molti scelgono la strada della finzione. Si preferisce lodare il diverso, ma guai ad entrare nella loro casa.

La nostra Italia si sveglia segnata dalle parole di un cantante e di due comici: tocca a voi ora star con Fedez, con Pio & Amedeo o con i vecchi soliti noti.

GLibertino

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Caserta, altri due decessi da Covid-19. On. Iodice: “Vacciniamoci tutti”

Pubblicato

il

CASERTA – Il Coronavirus continua a mietere vittime. Questa volta si tratta di due soggetti di 38 e 41 anni in buono stato di salute. Proprio in relazione agli ultimi dati, l’On. Maria Luigia Iodice, consigliere regionale, ha diramato un comunicato stampa nel quale ha lanciato un monito ai casertani.

“E’ ufficiale – dice la Iodice – dal 16 dicembre tutte le strutture vaccinali delle Regioni e delle Province autonome saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. Lo apprendo dai media nazionali ed è una buonissima notizia considerando che, anche nel nostro territorio, sono diversi i bimbi positivi al covid. Fortunatamente i nostri piccoli e i nostri adolescenti, che hanno contratto il virus, nella stragrande maggioranza dei casi o risultano essere asintomatici oppure presentano lievi sintomi.

Rivolgo le più sentite condoglianze alle famiglie delle due vittime ricoverate che purtroppo non ce l’hanno fatta. Entrambe, di 38 e 41 anni, non erano vaccinate e sono tornate alla casa del Signore nella giornata di ieri. Le brutte notizie non sono finite qui. All’ospedale covid di Maddaloni (ne approfitto per rivolgere gli auguri di buon lavoro al neo Direttore Sanitario Dott. Arcangelo Correra) sono ricoverati 50 pazienti, tutti non vaccinati.

E a quanto pare si sta pensando di riaprire il reparto covid al nosocomio di Caserta. Buone notizie, invece, arrivano dai positivi al coronavirus ma vaccinati con doppia dose: moltissimi sono asintomatici, gli altri, fortunatamente, manifestano solo lievi sintomi. Rivolgo, dunque, un nuovo appello ai casertani: vacciniamoci tutti. Solo così potremo vincere questa battaglia.

Secondo uno studio condotto dall’ufficio regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa e dal Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, grazie ai vaccini, l’Italia ha evitato 35mila decessi tra gli over 60. Riflettiamoci”.

Continua a leggere

Attualità

Giovane tunisino arrestato dalla Polizia: apparteneva ad una cellula Isis

Pubblicato

il

Provvidenziale intervento della Polizia, che nell’ambito di un’operazione delle Digos di Venezia e Gorizia, ha tratto in arresto un 25enne tunisino, appartenente ad una cellula dell’Isis e sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale. In particolare, l’ordinanza, era stata emessa dal Tribunale di Tunisi, per partecipazione ad associazione terroristica e atti di terrorismo.

Continua a leggere

Attualità

Blitz dei carabinieri, scoperta serra artigianale per la coltivazione di marijuana

Pubblicato

il

Blitz dei carabinieri del Commissariato di Acerra, che nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito una perquisizione presso un’abitazione in via Imbriani a Pomigliano d’Arco, dove hanno sorpreso due uomini con un paio di forbici, mentre tagliavano i rami di alcune piante di marijuana. Nel complesso, gli operatori, hanno rinvenuto ben 9 piante di marijuana del peso complessivo di 12 kg, 8 contenitori con 3 kg della stessa sostanza già essiccata, 3 pezzi di hashish del peso di circa 250 grammi, 2 bilancini di precisione e 3040 euro.

Pertanto, D.R., 33enne napoletano e Giuseppe Nicosia, 44enne di Caltanissetta con precedenti di Polizia, sono stati arrestati per detenzione, produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante