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Campagna vaccinale, De Luca: “La Campania ha superato i 2 milioni di somministrazioni”

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, fa il punto della situazione nel consueto appuntamento del venerdì su Facebook. Ecco le sue parole:

“La Campania ha superato i 2 milioni di somministrazioni di vaccino, solo ieri sono state sfiorate circa 50 mila vaccinazioni. Possiamo vantare come Regione, il miglior risultato in Italia per quanto riguarda le vaccinazioni degli over 80, nonostante la Campania abbia ricevuto un minor numero di dosi a disposizione. Prendiamo atto con soddisfazione che oggi tutti siano d’accordo ad immunizzare le isole. Siamo l’unica Regione dove è partita la vaccinazione nelle imprese, a partire da quelle di trasporto. Vanno privilegiati i comparti turistico e alberghiero, altrimenti rischiamo di perdere la stagione estiva, ma per fortuna ci sono arrivati tutti quanti. La campagna vaccinale procede molto bene, nel 90% dei casi i nostri cittadini possono testimoniare di aver ricevuto un servizio efficace e funzionale, in alcune realtà sembra quasi di essere in Svizzera o in Svezia per la qualità del servizio fin qui offerto. Tra i motivi di soddisfazione, vi è pure il fatto che la nostra Regione, ha il livello più basso di terapie intensive e di morti per Covid. Abbiamo la qualità del servizio d’informazione regionale più avanzato d’Italia”. Procederemo sulla nostra linea, cioè quella d’immunizzare le isole e i luoghi di turismo; inizieremo domani con Capri e tra due settimane con Ischia”.

Altro chiarimento: “La Regione Campania, ha fatto un accordo per fornire altri vaccini oltre a quelli europei, abbiamo subordinato l’approvazione del vaccino Sputnik ad Aifa. Abbiamo pensato allo Sputnik, perché la più importante rivista scientifica del mondo attesta a Sputnik il 92% di efficacia nel contrasto al virus. La Germania ha acquistato milioni di dosi di Sputnik, mentre a San Marino metà della popolazione si è vaccinata con Sputnik. L’Italia deve svegliarsi”.

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Whirpool: nessuna lettera di licenziamento fino al prossimo 22 ottobre

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NAPOLI – La Whirlpool non invierà lettere di licenziamento fino al prossimo 22 ottobre. Così la multinazionale dopo l’ok dell’azienda alla richiesta degli avvocati del sindacato di rinviare l’udienza al prossimo venerdì sul ricorso presentato da Fim-Fiom-Uilm per condotta antisindacale.

La Whirlpool, informa una nota, conferma l’intenzione di chiudere comunque la procedura oggi, come annunciato.

L’azienda “conferma la propria disponibilità a lavorare fino al 29 ottobre con l’obiettivo di lavorare e definire un accordo vincolante con il consorzio e le parti sociali per definire la transizione entro e non oltre il 15 dicembre”.

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Scavi di Ercolano, rinvenuto lo scheletro di un fuggiasco

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Importante ritrovamento avvenuto presso gli scavi di Ercolano, dove è stato rinvenuto lo scheletro parzialmente mutilato di un uomo, con molta probabilità risalente all’eruzione di Pompei del 79 d.C.. A tal proposito, il Ministro della Cultura Franceschini, si è così espresso: “E’ una bellissima notizia, innanzitutto perché il ritrovamento è dovuto alla ripresa in questo luogo, dopo tanti anni, di uno scavo scientifico condotto dal personale tecnico del ministero“.

Pertanto, i resti dell’uomo, un maschio di età matura che, secondo i primi esami antropologici, dovrebbe avere avuto tra i 40 e i 45 anni, sono stati trovati alla base dell’altissimo muro di pietra lavica che oggi, chiude l’antico fronte a mare. Le ossa, appaiono di un rosso acceso, praticamente “l’impronta lasciata dal sangue della vittima“, afferma Franceschini che spiega, di come si tratti di una conseguenza del processo di combustione provocato a Ercolano dalla corrente di magma, cenere e gas arrivata dal Vesuvio.

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Terra dei Fuochi, rischio infertilità per il 60% dei ragazzi che ci vivono

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Preoccupano i dati certificati dalla Società Italiana di Riproduzione Umana, che chiarisce come circa il 60% dei ragazzi di 19 anni, che vivono nella Terra dei Fuochi, corrono rischi riproduttivi importanti. A tal proposito, Luigi Montano, presidente SIRU area andrologica, afferma che:

Il liquido seminale, è un ottimo marker, indicatore di salute ambientale del territorio. Abbiamo compiuto ricerche in giovani sani, che vivono in zone a diversa pressione ambientale in Campania e altre regioni italiane e, i dati, indicano rischi riproduttivi molto importanti per i giovani che abitano nella Terra dei Fuochi, nell’area di Brescia e nella Valle del Sacco del frusinate. Dalla ricerca, si evince che sui problemi riproduttivi, non incidono solo gli stili di vita ma anche i fattori ambientali“.

In particolare, la ricerca, ha fatto emergere alterazioni degli spermatozoi in oltre il 60% dei casi, con una motilità progressiva degli spermatozoi inferiore rispetto ai parametri fissati dall’OMS. Sulla questione, si è espresso anche Antonino Gugliemino, presidente SIRU, che ha così dichiarato: “Le coppie infertili, impiegano quattro anni, da quando chiedono aiuto per avere un figlio all’inizio di una terapia per l’infertilità. Troppo, soprattutto considerando che l’età media delle donne, che afferiscono ai centri di riproduzione, è di 36,7 anni: è necessario accelerare, il processo di approvazione delle linee guida cliniche sulla procreazione medicalmente assistita e, attivare i percorsi dedicati, per sostenere una coppia in ricerca di un figlio”.

Conclude, Stefania Iaccarino, coordinatrice del Comitato Sud, che si è così espressa: “Purtroppo, in Campania, non c’è una risposta adeguata, perché c’è la realtà del pubblico e quella del privato, ma manca il privato convenzionato, che darebbe la possibilità ai cittadini di poter scegliere un’assistenza anche in strutture diverse“.

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