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Comunità sotto shock. Ritrovati i resti di più di 200 bambini in una fossa comune

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La comunità dei nativi della British Columbia meridionale (Canada) è sotto shock. É venuta a galla una tragica verità.

La macabra scoperta riporta alla luce 215 scheletri e resti di bambini nei pressi di una fossa comune di quella che un tempo era la Kamloops Indian Residential School.

I membri della minoranza etnica “Tk’emlúps te Secwépemc” (indiana) sospettavano da decenni di questa macabra verità, ma soltanto nei giorni scorsi hanno avuto la conferma.

L’ istituto faceva parte del sistema delle cosiddette “Indian residential schools” che chiuse i battenti nel 1978, una rete di scuole fondate dal governo e amministrate dalle Chiese cattoliche che rimuovevano i figli degli indigeni dalla loro cultura per assimilarli nella cultura dominante.

Spesso quei bambini erano oggetto di abusi sessuali e fisici, e molti di loro – come testimonia questo ritrovamento, di cui dà notizia la Cnn – pagarono con la vita la loro unica “colpa” di essere diversi.

Il mio cuore è sprofondato – ha commentato un ex studente di quella scuola, Harvey McLeod, nel corso di un’intervista alla Cnn -. È stato così doloroso sentire alla fine ciò che pensavamo stesse accadendo lì“. Questa storia, ha aggiunto, “è così irreale, ma ieri è diventata reale per molti di noi in questa comunità“.

Le indagini proseguiranno in collaborazione con l’ufficio del coroner della British Columbia e il governo ha garantito che i resti verranno salvaguardati e identificati. Si stima che in un periodo di vari decenni oltre 4’000 bimbi hanno perso la vita in queste scuole.

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Attualità

Folle inseguimento in strada: arrestato 29enne di Cimitile

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I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Nola, hanno arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni personali, Antonio Pignatelli, 29enne di Cimitile già noto alle forze dell’ordine.

Secondo le prime informazioni, i militari, hanno individuato l’auto con all’interno il sospettato, ma questi, alla loro vista, ha iniziato a fuggire ed è partito l’inseguimento. La corsa, è durata 40 minuti e, nonostante fosse braccato, l’uomo non si è arreso e ha continuato a speronare più volte l’auto degli agenti. L’inseguimento, è terminato a Cimitile, con la cattura del 29enne. Pertanto, Pignatelli, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

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Sorpresi a spacciare in strada: due giovani in manette

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I carabinieri della stazione di Macerata Campania, in provincia di Caserta, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, un 20enne di origini marocchine e residente a Curti, oltre ad un 28enne albanese e residente a Portico Caserta.

I due, sono stati sorpresi mentre cedevano, dietro pagamento di 15 euro, un involucro contenente hashish del peso complessivo di 0,5 grammi ad un acquirente, prontamente segnalato alla Prefettura. Pertanto, gli arrestati, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

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Campania, ansia per Antonio: l’uomo svanito nel nulla da un mese

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Continuano le ricerche a Cervinara, in provincia di Avellino, per la scomparsa di Antonio Moscatiello, svanito nel nulla ormai da un mese. Un testimone, dice di averlo visto lo scorso 27 giugno, incamminarsi lungo la strada che va da via Partenio fino a località Coppola. Da allora nessuna traccia.

Permane il mistero, visto che nessuno, dice di averlo visto salire su un autobus o di avergli dato un passaggio, mentre la possibilità che abbia addirittura cambiato Paese, non trova riscontri concreti. Tuttavia, finché non si troveranno prove sufficienti, il caso non potrà essere riaperto.

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