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Cronaca

Dramma in Campania. Seid Visin, ex promessa del Milan, trovato morto in casa a soli 20 anni

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Tragedia nel mondo dello sport: Seid Visin, giovane promessa del calcio etiope, è stato trovato senza vita nella propria abitazione. Trasferitosi in Italia da bambino, ha vissuto alcuni anni a Nocera Inferiore, la città dei suoi genitori adottivi, per poi trasferirsi a Milano e cercare di sfondare nel mondo del calcio. Il 20 enne, ha vestito le maglie di Milan e Benevento, mettendosi in mostra nei settori giovanili.

Era tornato nel mondo del calcio, entrando a far parte dell’Atletico Vitalica, formazione di calcio a 5 di Sarno, nel salernitano, questo il post d’addio tramite la pagina Facebook della società:

“E’ con questo pensiero del nostro dirigente Antonio Francese, che salutiamo il nostro Seid. Il presidente Nello Gaito, i componenti della società, lo staff tecnico e i calcettisti, abbracciano la famiglia e dicono “ciao” al giovane talento: “Il tuo sorriso, il tuo indiscusso talento, la tua naturale e straordinaria predisposizione a dare del “tu” alla palla, restano impressi nella nostra mente. Nel cuore, porteremo per sempre la tua discrezione e la reffrattarietà a vedere il calcio come fonte di guadagno. Decubertano nell’animo, hai fatto della partecipazione l’unica vera vittoria ricercata e la compagnia l’unico compenso di cui avevi bisogno. Oggi vai via, come sei arrivato: lasciandoci attoniti, senza parole. Sei e resterai nella storia di ciascuno di noi, perché eterni sono i legami di chi vuol bene senza chieder nulla in cambio. La bandiera dell’Atletico Vitalica oggi, più che mai, è ammainata. Lanciamo idealmente un pallone al cielo, se non torna indietro, sappiamo chi ce lo avrà nascosto ancora una volta. ADDIO Seid, talento enorme dal cuore fragile”.

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Casoria

Casoria. Fiom azione legale contro la Tecnam di Casoria

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La Fiom annuncia un’azione legale contro la Tecnam di Casoria per il mancato reintegro di un i un delegato sindacale licenziato lo scorso anno.

Il tema centrale della nuova azione legale è il mancato reintegro che lo stesso Giudice del Tribunale del Lavoro ha sentenziato che il licenziamento era illegittimo.

Come spigata da una nota della Segretaria provinciale Fiom :”In un Paese di diritto le sentenze vanno rispettate invece la Tecnam non solo non ha provveduto a reintegrare il lavoratore, ma addirittura si sostituisce alla legge. Anche in presenza di una sentenza legittima, costringe il lavoratore licenziato a rivolgersi nuovamente alle autorità giudiziarie. Per fortuna l’operaio, nostro delegato in fabbrica, ha alle spalle un sindacato che copre le spese legali, altrimenti l’azienda così facendo calpesterebbe oltre alla legge anche la dignità di chi ha vinto la causa”.

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Cronaca

Napoli. Ancora feste abusive in strada

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Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Gaetano Bruno per la segnalazione di una festa in strada con musica ad alto volume.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato numerose persone che, alla loro vista, si sono allontanate, ed  hanno identificato e controllato due partecipanti, un 47enne napoletano e un 38enne stabiese, e i due organizzatori, entrambi napoletani di 47 e 33 anni con precedenti di polizia, e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché fuori dal domicilio oltre l’orario consentito.

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Cronaca

Schianto al kartodromo di Limatola. Indagate 3 persone per omicidio

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Domenica scorsa è costato la vita a Moussa Traorè, il 41enne senegalese che lavorava presso il circuito di Limatola.

L’addeto alla pista era era alla guida di un Kart quando è stato travolto da un 24enne napoletano. Il circuito è ancora chiuso come disposto dall’autorità giudiziaria.

La Procura sannita ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo iscrivendo – come atto dovuto – nel registro degli indagati tre persone.

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