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Cronaca

Uccise la sorella perché tradiva il marito: in manette il figlio del boss

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Nel 1995, avrebbe ucciso la sorella Nunzia, poiché tradiva il marito con esponenti del proprio clan e di uno rivale. Questa l’accusa a carico di Alessandro Alleruzzo, 47 anni, appartenente ad uno storico clan mafioso del catanese legato a Cosa Nostra. La donna, scomparve di casa il 30 maggio 1995 e quel giorno il figlio, disse di averla vista uscire con suo zio Alessandro. Secondo un pentito, lo stesso Alleruzzo, gli avrebbe confidato di aver ucciso la sorella, per riscattare l’onore della famiglia.

Pertanto, la DDA di Catania, ha disposto intercettazioni nella cella del carcere di Asti, dove erano detenuti Messina e Salvatore Assinnata, che commentando le notizie dei giornali riguardanti le indagini affermavano: “… Alessandro è il mandante…eh…ammazzau…”(“Alessando è il mandante, l’ha uccisa”).

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Cronaca

Napoli. Sorpreso uomo con pistola e cartucce in casa. Arrestato

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Pianura hanno effettuato un controllo in via Evangelista Torricelli presso l’abitazione di un uomo dove hanno rinvenuto, nascosta nella federa di un cuscino in camera da letto, una pistola Beretta con matricola abrasa, una busta con 58 cartucce di vario calibro e un paio di guanti.
Rosario Iorio, 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di munizionamento e di arma comune da sparo

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Cronaca

Napoli. Reati di resistenza e lesioni a pubblici ufficiali.

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Polizia di Stato
interveniva presso un appartamento di Corso Umberto, in quanto era in corso lo svolgimento di una
festa abusiva con musica ad alto volume, con la presenza di circa 100 persone, in palese violazione
delle disposizioni anti covid.
Giunti sul posto gli operanti venivano minacciati ed aggrediti dagli indagati, che procedevano anche
ad istigare le altre numerose persone presenti in quel momento nell’abitazione, di cui circa 40
successivamente identificate, a reagire nei confronti dei militari e a darsi alla fuga.
Si creava, a questo punto, una situazione di grave pericolo per l’incolumità dei verbalizzanti
intervenuti, che, mentre tentavano di identificare i presenti, venivano letteralmente travolti, aggrediti
e spinti per le scale del condominio dagli indagati e da numerosi altri soggetti che si davano alla fuga,
tanto da riportare anche lesioni personali.
L’attività investigativa, tempestivamente svolta, ha permesso, dunque, di giungere all’identificazione
degli indagati quali autori di condotte di evidente gravità ed allarme sociale, realizzate in totale
spregio delle normative anti covid, contribuendo consapevolmente a determinare una situazione di
notevole pericolo per gli agenti, e dalla quale per mero caso fortuito non sono scaturite conseguenze

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Cronaca

Napoli. Controlli e sequestri di veicoli nel Rione Lotto Zero

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Stamattina i Nibbio dell’ Ufficio Prevenzione Generale e gli agenti dell’Ufficio Veicoli Abbandonati della Polizia Municipale hanno effettuato un servizio in viale delle Metamorfosi, via Angelucci, traversa Serino, via Mastellone e via Volpicelli dove hanno sequestrato 21 autovetture, 8 motoveicoli e 4 carcasse di moto parcheggiati in strada privi di copertura assicurativa.

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