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Castel Volturno

L’asilo degli orrori: bimbi picchiati con le mazze e torturati con i peperoncini

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Un vero e proprio asilo degli orrori è stato scoperto in Campania, nel quale i bambini venivano picchiati con le mazze e torturati con i peperoncini.

Li picchiavano con mazze di ferro, li spogliavano e li costringevano a stare al buio, li torturavano con peperoncino negli occhi e tra le natiche. Sevizie continue, per “metterli in riga”, per farli obbedire a quelle che definivano “regole della casa”.

Un asilo lager, quello che è stato scoperto con delicatissime indagini dalla Polizia di Stato di Caserta in un appartamento di Castel Volturno.

A gestire l’attività erano marito e moglie, entrambi 35enni originari del Ghana; era a loro che altri extracomunitari avevano affidato i bambini, pagando una retta, inconsapevoli di ciò che accadeva tra quelle mura.

Era stato scoperto alcuni mesi fa dalla Squadra Mobile di Caserta, guidata dal dirigente Davide Corazzini, che aveva eseguito un blitz in un edificio scoprendo, in un appartamento, 11 minorenni nigeriani: erano stati affidati a una coppia di ghanesi che, in cambio di soldi, avrebbero dovuto garantire ai piccoli vitto e alloggio.

I bambini erano stati affidati a strutture protette messe a disposizione dai servizi sociali comunali. L’incubo è stato scoperto dopo, col prosieguo delle indagini.

Gli agenti hanno scoperto che la coppia aveva trasformato l’asilo in un luogo di torture e vessazioni, sia fisiche, sia psicologiche.

E’ emerso che almeno tre bambini, tutti nigeriani, per mesi erano stati vittime di sevizie continue: venivano lasciati senza acqua e cibo, spogliati e chiusi in stanze al buio e prive di riscaldamento, picchiati con mazze di ferro e bastoni, venivano loro spezzate le unghie e venivano torturati col peperoncino, che veniva inserito loro tra le natiche e negli occhi.

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per la coppia: dopo l’emissione del provvedimento da parte del gip locale i due sono stati rintracciati e arrestati in un appartamento in località Destra Volturno.

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Castel Volturno

Tragedia sul Litorale di Castel Volturno: morto un 66enne

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Tragedia nel pomeriggio di ieri, sabato 28 agosto, sul Litorale di Castel Volturno dove un uomo di 66 anni ha perso la vita in mare.

Antonio Liguori era andato al mare con la moglie e non resistendo al caldo eccessivo, nonostante il mare fosse agitato, ha deciso di tuffarsi.

Per lui non c’è stato nulla da fare: vani i soccorsi per l’uomo di Scampia. In breve tempo è stato sopraffatto dalle onde ed è annegato.

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Castel Volturno

Tragedia in spiaggia: papà annega per salvare il figlio

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Tragedia sul litorale di Castel Volturno dove un papà è morto dopo aver messo in salvo il figlio che stava annegando.

Per salvare il figlio che stava annegando non ha fatto caso che il suo corpo non era in grado di reggere allo sforzo: è così che un uomo è morto a causa di un infarto fulminante.

E’ finita così la vita di Michele, 62enne di Parete che è morto in spiaggia ad Ischitella davanti a migliaia di bagnanti.

Gli uomini del 118 sono subito giunti sul posto dopo la richiesta di aiuto ma purtroppo sono riusciti solo a constatare il decesso, nonostante i soccorsi siano arrivati subito.

Gli uomini del 118 dell’Asl Napoli 2 Nord sono intervenuti sul ‘Lido California’ e sul ‘Lido la Siesta’ e in tutti e due i casi non c’è stato nulla da fare.

Il 62enne di Parete, che aveva già problemi cardiaci, è morto a causa dell’ennesimo attacco di cuore.

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Castel Volturno

Spari su un Lido durante una festa: feriti due ragazzi

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Domenica di sangue su un Lido di Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove una 19enne è stata ferita nella serata di ieri durante una festa.

La ragazza avrebbe reagito a un tentativo di rapina, cercando di bloccare il criminale che le aveva appena strappato la collanina dal collo mentre ballava, e avrebbe così scatenato la violenta ritorsione: una sparatoria sulla pista da ballo, con i proiettili che avrebbero raggiunto lei e un altro giovane.

È quello che ha raccontato ai carabinieri una 19enne, arrivata al Pronto Soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) nella notte tra sabato e domenica.

La ragazza, colpita da una pallottola alla coscia destra, non è in pericolo di vita. Nello stesso Pronto Soccorso è arrivato anche l’altro giovane, un 24enne, che invece è stato raggiunto da un colpo al tallone; anche per lui prognosi di pochi giorni.

I due ragazzi feriti hanno riferito di non conoscersi, ma di trovarsi sullo stesso lido balneare. In ospedale sono intervenuti i carabinieri, che hanno ascoltato le due vittime e hanno avviato le indagini.

Stando a quanto raccontato dalla 19enne, la sparatoria sarebbe avvenuta su un lido di Castel Volturno durante una serata, nella notte tra sabato e domenica scorsi.

La giovane ha riferito che, mentre stava ballando sulla pista, è stata aggredita da uno sconosciuto che le ha strappato la collanina e ha cercato di fuggire. Lei a quel punto ha reagito, ha provato a bloccarlo, ma l’uomo ha estratto una pistola e ha esploso diversi colpi, senza curarsi delle tante persone che si trovavano a pochi metri.

Uno dei proiettili ha colpito la 19enne, un altro il 24enne; solo per un caso fortuito le pallottole non hanno colpito altre persone e non hanno causato ferite gravi.

Subito dopo la sparatoria il criminale sarebbe riuscito a dileguarsi, approfittando del caos generato.

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