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Cronaca

Ancora violenze nei reparti ospedalieri. 4 episodi di violenza in Campania in 72 ore

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Nelle ultime 72 ore, ancora violenze verso il personale medico che opera nei pronto soccorso e negli ospedali.

4 episodi nelle ultime 72 ore. Come raccontato anche da FanPage

A Pianura, per citare l’ultimo, i medici e gli infermieri del 118 hanno dovuto barricarsi in ambulanza dopo una discussione banale nata per questioni di precedenze stradali, degenerata quando un automobilista ha preso a calci e pugni il mezzo di soccorso. A Giugliano, invece, la spedizione punitiva nel reparto di Medicina Generale: cinque persone, due figli di una paziente e tre familiari, hanno fatto irruzione e si sono scagliate contro gli infermieri perché ritenevano che la loro congiunta non venisse accudita adeguatamente.

A Caserta, il raid dopo la morte di un anziano nell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, con calci e pugni alle pareti e un infermiere preso a schiaffi. E ancora a Napoli.

Antonio De Palma, presidente Nursin Up ha disusso alla redazione di FanPage delle continue violenze contro infermieri e personale medico:” La causa scatenante delle violenze? Sovraffollamento dei reparti, presunti ritardi dell’organizzazione ospedaliera nell’effettuazione di indagini diagnostiche – continua – alla fine ci si rivolge all’infermiere persino quando la dieta non è di proprio gradimento. Parliamo di problematiche all’ordine del giorno in nosocomi vetusti e fatiscenti.

In molte circostanze si registra l’atteggiamento ansiogeno e decisamente abnorme dei parenti dei malati, che ormai troppo spesso esplodono in veri e propri raptus di bieca violenza verbale e fisica, incapaci di sapersi rapportare in modo civile ed equilibrato con il personale sanitario

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Cronaca

Incidente sul lavoro. Idraulico 63enne folgorato mentre lavorava

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Un idraulico di 63 anni è morto folgorato in una abitazione di Castelletto Merli, nell’Alessandrino. Secondo una prima ricostruzione, lavorava in una abitazione per una perdita d’acqua quando avrebbe toccato con il trapano un cavo elettrico.

Immediati i soccorsi del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
    L’incidente in Frazione Cosso nell’abitazione di una donna residente in Svizzera. Sul posto sono intervenuti lo Spresal, che sta verificando se l’uomo fosse regolarmente assunto, i carabinieri e i vigili del fuoco. Enel è intervenuta con i propri tecnici per mettere in sicurezza l’area. (ANSA)

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Cronaca

Camapani. Il Tribunale di Salerno emana la misura cautelare per traffico internazionale di stupefacenti. I Nomi

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Il GIP del Tribunale di Salerno ha emanato nei confronti di due soggetti, la misura cautelare per spaccio internazionale di sostanze stupefacenti.

Le persone fisiche raggiunte dal provvedimento sono:

Amato Aberto Eros: (24,04,1976) titolare di una società di servizi elevetica;

Apecella Giulioantonio: (21.12. 1972) titolare di “Apicella Luigi e Figli srl”

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Campania

Campania. I furbetti del cartellino. Indagati 14 operai

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I carabinieri del NOE di Salerno hanno accertato la costante assenza dal servizio degli operai e l’indebita percezione degli emolumenti stanziati dalla Regione mediante comunicazioni fittizie di presenza in servizio. In pratica non hanno adempiuto alle mansioni loro assegnate, ovvero alla riqualificazione ambientale della discarica ed in particolare di verificare il telo di copertura, i livelli di percolato prodotto e la recinzione dell’intero sito della stessa discarica. Per i 14 operai è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emesso dal GIP del Tribunale di Lagonegro (Potenza). L’operazione è l’epilogo di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura di Lagonegro tesa a verificare la presenza effettiva sul luogo di lavoro di operai addetti alla manutenzione e gestione post-operativa dell’ex discarica R.S.U. di Padula e che nei giorni scorsi aveva coinvolto anche altri 9 operai addetti alla discarica di Caggiano, in provincia di Salerno, destinatari di analogo provvedimento cautelare. 

Questi i reati commessi dai 14 operai nel salernitano ai danni della Regione Campania.

False attestazioni di presenza in servizio e truffa aggravata e continuata ai danni della Regione Campania: sono i reati contestati nei confronti di 14 operai impiegati presso la ex discarica R.S.U. di Padula, nel Salernitano.

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