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Cronaca

Napoli. Colpi di pistola nella notte: continua la guerra tra clan

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A Napoli, nel quartiere Pianura, continua senza sosta la guerra tra clan.

Gli eredi del clan Mele da una parte, quelli dei Marfella-Pesce dall’altra. Vecchi rancori, una faida nata originariamente tra due cugini e che si trascina da decenni, col testimone che passa a figli, nipoti, parenti acquisiti. L’obiettivo è ancora il controllo delle piazze di spaccio del quartiere.

L’ultimo episodio la notte scorsa, quando la Polizia di Stato è intervenuta in via Torricelli, poco distante dalla zona del “Cannavino”, storicamente roccaforte dei Marfella-Pesce e oggi fortino del gruppo Carillo, i cui vertici sono imparentati con Pasquale Pesce, oggi collaboratore di giustizia.

A terra, 13 bossoli calibro 9×21, probabilmente quello che resta di una “stesa”, una prova di forza da parte di un clan rivale.

I sospetti, come riporta Fanpage.it, si concentrano su quelli che vengono identificati come gli eredi del clan Mele: i Calone-Esposito, che erano riusciti a imporsi sui rivali fino a quando i Carillo non avevano trovato una nuova sponda in altri vecchi pregiudicati storici del quartiere.

Le indagini sono affidate al commissariato di Pianura, che in queste settimane sta tenendo sotto stretto monitoraggio la situazione. Sia gli episodi denunciati si quelli che non arrivano negli uffici di polizia ma si fermano alla voci di strada. Diversi residenti, infatti, hanno raccontato che l’episodio di stanotte non è l’unico: altri spari ci sarebbero stati 24 ore prima e altri episodi simili, ancora, sarebbero avvenuti nei giorni scorsi, anche se i sopralluoghi delle forze dell’ordine non avrebbero poi trovato riscontri.

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Cronaca

Dramma in casa Ballack: morto a soli 18 anni il figlio Emilio

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Dramma in casa Ballack. Infatti, il figlio dell’ex campione tedesco, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto stanotte. I fatti, raccontano che il giovane Emilio, 18 anni, è morto per le conseguenze di un tremendo impatto mentre era alla guida di un quad, sulle strade di Troia, penisola a sud di Lisbona, dove stava trascorrendo le vacanze. Emilio, era il secondogenito di Ballack: gli altri figli sono Louis, 19 anni e Jordi, 15 anni.

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Cronaca

Tragedia al cantiere: operaio muore travolto da una ruspa

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Dramma avvenuto nella serata di ieri a Parma, dove un 53enne operaio, è morto sul lavoro in un cantiere dell’autostrada A15. Secondo una prima ricostruzione, pare che l’uomo, sia stato travolto da una ruspa che andava in retromarcia e che lo ha schiacciato contro una macchina asfaltatrice. La vittima, residente in provincia di Reggio Emilia, era dipendente di un’azienda del settore edile del modenese: sul posto, anche un Pm della Procura di Parma. Seguiranno aggiornamenti!
   

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Cronaca

Benevento, choc in carcere: detenuto trovato impiccato

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Tragedia avvenuta nel pomeriggio di ieri nel carcere di Benevento, dove un 30enne detenuto di origini romene, si è impiccato. A dare la notizia, è stato il garante campano dei detenuti, Samuele Ciambrello. Ecco le sue parole: “È il quarto della Campania quest’anno, dopo i suicidi avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, Avellino, Poggioreale, più il 16enne agli arresti domiciliari che si suicidò in una comunità di accoglienza. Complessivamente, in Italia, siamo arrivati a 29 suicidi tra i detenuti, alcuni presenti nelle articolazioni psichiatriche delle carceri. Stefan, era arrivato a maggio 2019 nel carcere di Benevento, accusato di furto, ricettazione e oltraggio”.

Poi aggiunge: “In un recente convegno nazionale, che ho promosso sulla salute mentale nei luoghi privati della libertà personale, ho sostenuto che l’efficacia di risposta ai bisogni di assistenza in carcere è davvero scarsa, a macchia di leopardo negli istituti dove, compreso Benevento, mancano psichiatri, progetti di inclusione sociale e un habitat fatto di spazi e relazioni. Quello che si richiede a tutti noi e alla politica in particolare, è la capacità di operare un salto culturale che riporti al centro i diritti dei sofferenti psichici dentro e fuori ogni mura. La salute mentale, è insidiata dalla costrizione fisica e dalla dipendenza totale per qualsiasi necessità della vita quotidiana. I luoghi chiusi, comprimono i diritti individuali in maniera incontrovertibile”.

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