Resta sintonizzato

Cronaca

Tragedia sulla Salerno-Reggio Calabria. Camion precipita dal viadotto: morte due persone

Pubblicato

il

Un camion è precipitato dal viadotto dell’autostrada del Mediterraneo, la A2 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Campagna e di Contursi, nel territorio che attraversa la provincia di Salerno. Due i morti accertati al momento, tra cui l’autista del mezzo pesante.

Sul posto le forze dell’ordine per cercare di capire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primissimi accertamenti, sembrerebbe che il conducente del camion avrebbe perso il controllo dell’automezzo, sfondando il guardrail e precipitando dal viadotto Tenza, al chilometro 43,000 dell’Autostrada A2 “del Mediterraneo” che da Salerno va a Reggio Calabria.

Il sinistro, avvenuto tra gli svincoli di Campagna e Contursi, ha portato anche a forti rallentamenti del traffico in direzione del capoluogo calabrese. Si transita solo sulla corsia d’emergenza.

Sul posto dell’incidente, squadre Anas, forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale sanitario del 118.

Tra le due vittime, c’è anche lo stesso autista del camion precipitato dal viadotto. Non ci sarebbero altri veicoli coinvolti.

Almeno cinque i chilometri di coda che si sono formati subito dopo l’incidente: le automobili, costrette a transitare nella corsia d’emergenza, stanno procedendo a passo d’uomo nel punto in cui è avvenuto l’incidente.

A tenere banco però è già la questione sicurezza: dalle immagini, si vede un grosso cedimento del guardrail dopo l’impatto (che al momento non è possibile quantificare a che velocità sia avvenuto), mentre poco prima del “vuoto” si nota un piegamento dello stesso guardrail, che potrebbe indicare un primo impatto dell’automezzo. Ma si tratta di supposizioni sulle quali le forze dell’ordine dovranno fare chiarezza e non è escluso che venga aperto un fascicolo d’inchiesta nelle prossime ore.

[Foto: Fanpage.it]

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Tragedia in ospedale, giovane madre muore dopo il parto: aveva 27 anni

Pubblicato

il

Tragedia in ospedale avvenuta la scorsa notte, presso l’ospedale San Paolo di Savona, dove una 27enne, è morta dopo aver partorito. Infatti, il piccolo, che era arrivato in ospedale già in condizioni critiche, è stato successivamente intubato e sostenuto da un ventilatore meccanico. Pertanto, il bambino, si trova adesso in prognosi riservata e le sue condizioni, restano delicate.

In particolare, l’Asl2, è intervenuto sulla questione, tramite una nota: “La paziente, è stata ricoverata nella mattinata di ieri per il parto, al termine di una gravidanza nella norma, in salute e con tutti gli esami di routine regolari. Lo stato di salute della paziente, si è aggravato improvvisamente durante il decorso del parto ed è stato disposto, l’immediato trasferimento in rianimazione. Il decesso, è sopravvenuto durante la notte”.

Continua a leggere

Cronaca

DIA: aumento delle organizzazioni mafiose e baby-gang durante la pandemia

Pubblicato

il

La crisi sanitaria prodotta dall’avvento del virus Covid-19 e le ripercussioni sulla stabilità economica delle famiglie italiane ha conseguito al rafforzamento delle reti criminali preesistenti sul territorio campano e alla nascita di nuove organizzazioni criminali.

Le associazioni criminose hanno lucrato sulle esigenze della popolazione causate dalla crisi finanziaria infiltrandosi sempre più nelle indebolite imprese commerciali. I sodalizi mafiosi hanno utilizzato, ed usufruiscono tuttora, di ingenti risorse liquide illecitamente acquisite per dare “ausilio” ai privati e alle aziende in difficoltà al fine di rilevare le attività in crisi.

La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha stilato il rapporto del II semestre sulle attività illecite e lo stato di salute delle organizzazioni criminali campane, in particolare napoletane.

Secondo il rapporto della suddetta direzione, le province della Campania si confermano ancora una volta quali aree, a livello nazionale con i livelli più elevati di fertilità e appetibilità per le organizzazioni criminali.

“A Napoli e provincia, accanto ai grandi sodalizi mafiosi operano gruppi-satellite minori a composizione prevalentemente familiare e spesso referenti in loco dei primi e di baby-gang che non possiedono un background criminale di particolare consistenza e stabilità” – si legge nel dossier.

Queste bande si rivelerebbero comunque pericolose per la pressione che esprimono a livello locale pur di acquisire o conservare il controllo anche di limitati spazi territoriali, rendendosi spesso protagonisti di eclatanti forme di gangsterismo urbano“.

Le organizzazioni criminali campane si distinguono in maniera netta da quelle siciliane. “Rimodulano di volta in volta gli oscillanti rapporti di conflittualità e alleanza in funzione di strategie volte a massimizzare i propri profitti.

Di qui anche il contenimento, in linea di massima, del numero degli omicidi di matrice camorristica il più delle volte ormai paradossalmente ascrivibili proprio a politiche di prevenzione e/o logiche di epurazione interna, finalizzate a preservare gli equilibri complessivi e a controllare ogni spinta centrifuga“.

Continua a leggere

Cronaca

Oggi i funerali del piccolo Samuele

Pubblicato

il

NAPOLI – Oggi, mercoledì 22 settembre, i funerali del piccolo Samuele, il bimbo di quasi 4 anni lanciato dal terrazzino della sua casa a Napoli.

Nessuno dimenticherà la storia di questa piccola anima, lasciata in preda alle pazzie psichiche di un 38enne ora ospedalizzato. Innumerevoli sono stati i presenti ed i fiori lasciati dinanzi l’abitazione in via Foria.

Intanto ieri è stata eseguita al Secondo Policlinico l’autopsia al piccolo Samuele e nelle scorse ore è stato convalidato il fermo, con l’accusa di omicidio volontario, per Mariano Cannio, il 38enne che lavorava come domestico nell’abitazione dove il piccolo viveva con il papà e la madre, incinta all’ottavo mese.

A seguito degli interrogativi rivolti all’indagato per l’omicidio del piccolo, egli ha confessato quanto accaduto. Ha dichiarato di aver lasciato cadere il piccolo a seguito di un capogiro mentre lo teneva in braccio sul balconcino. La madre si era recata in bagno a causa di un malore improvviso e solo dopo esser tornata ha compreso la grave tragedia.

L’ultimo saluto al piccolo Samuele gli sarà rivolto alle ore 12 nella Chiesa di Santa Maria degli Angel alle Croci i via della Veterinaria.

“Vietato fare foto e video” recita un cartello affisso dai cittadini dinanzi la chiesa. Un tentativo di spettacolarizzare una tragedia di cui si è ampiamente parlato.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante