Resta sintonizzato

Caserta

Bloccato da un maestro d’arti marziali mentre ruba un’auto: ladro in trappola fino all’arrivo delle forze dell’ordine

Pubblicato

il

Un ladro in azione è stato bloccato da un maestro d’arti marziali a Frignano, in provincia di Caserta, mentre tentava di rubare un’auto.

Stava tentando di rubare un’automobile, ignaro che però lì nei paraggi ci fosse Francesco Di Chiara, maestro e campione di arti marziali, che è subito intervenuto.

I complici sono riusciti a fuggire, ma il ladro è stato trattenuto fino all’arrivo della polizia di Stato di Aversa, che lo ha tratto così in arresto.

Il ladro d’auto aveva preso di mira un vettura parcheggiata, assieme ad alcuni complici. Ma Di Chiara, non nuovo a queste piccole imprese, li ha notati mentre passava in zona. E così è intervenuto, “placcando” il ladro e bloccandolo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli altri complici sono riusciti a scappare, ma non è escluso che possano essere identificati a breve. Arrivati sul posto, gli agenti del commissariato di Aversa hanno arrestato il ladro, un 25enne della periferia nord di Napoli, e lo ha portato di fronte al giudice del Tribunale di Napoli Nord, che lo ha condannato per direttissima a quattro mesi di carcere con pena sospesa.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Campania

Tragedia a lavoro aveva poco più di 40 anni

Pubblicato

il

Tragedia nel campo del lavoro uomo che aveva poco più di 40 anni Enrico Simone muore nella carrozzeria di Alife dove lavorava nel casertano. E ancora da chiarire la dinamica del dramma sul quale sono ancora i corso alcuni chiarimenti

Secondo la prima dinamica  l’uomo si è sentito male mentre stava lavorando all’interno dell’officina: sono stati i colleghi a dare l’allarme facendo arrivare un’ambulanza. Gli operatori del 118 hanno accompagnato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Piedimonte Matese.

Purtroppo è stato inutile l intervento dei soccorsi che non hanno potuto fare nulla. La comunità di Alife è ancora sotto choc per una famiglia distrutta da due tragedie: pochi mesi fa era deceduta la moglie del 40enne.

Continua a leggere

Campania

Scoperta in un’abitazione coinvolti due coniugi

Pubblicato

il

Scoperti tre cadaveri in avanzato stato di decomposizione nella villetta in zona Borgo Santa Croce di Macerata si tratta di una coppia anziana con un figlio invalido. ù

I termosifoni sono stati trovati accesi e questo fa pensare che l accaduto risale a qualche mese precedente. A dare l’allarme è stata una loro parente residente a Milano e che non riusciva a mettersi in contatto con i suoi familiari. Sul luogo i Vigili del Fuoco e il 118

Le vittime sono Eros Canullo, di 80 anni, geometra in pensione, la moglie Maria Angela Moretti, di 75, e il figlio Alessandro Canullo, di 54. Quest’ultimo aveva da anni problemi di deambulazione dopo un incidente stradale. Il corpo del padre è stato trovato in bagno quello della madre sul letto e quello del figlio a terra vicino il letto

 Sono in corso accertamenti da parte della polizia scientifica. Al momento si esclude che i decessi siano avvenuti per cause violente, e sembra più probabile una disgrazia.

Continua a leggere

Casal di Principe

“Ogni colpo della ruspa è una pugnalata al cuore”. Iniziano le demolizioni a Casal di Principe

Pubblicato

il

CASERTA – E’ iniziata la fase demolitiva degli immobili abusivi siti in Casal di Principe nella provincia di Caserta.

Nella zona di via Ancona le abitazioni sono per la maggior parte tutte abusive, a causa dell’assenza di un piano regolatore il ventennio passato, quando furono edificate.

Allora non vi erano strumenti urbanistici né la coscienza urbanistica dei giorni nostri. A dimostrazione di quanto detto possono essere citate le strade della zona che non solo non rispettano le dimensioni previste per legge, ma non sono asfaltate.

Nonostante la protesta dei residenti, che ha allontanato la data dell’abbattimento, quest’oggi sono arrivate le ruspe. La resistenza degli abitanti è stata del tutto inutile, i lavori sono iniziati e ciascuno ha dovuto lasciare per sempre la propria dimora.

Sconforto e frustrazione per i visi tristi dei residenti che hanno assistito alla demolizione della loro casa, del loro rifugio.

“Ogni colpo della ruspa è una pugnalata al cuore” dice la proprietaria di un altro stabile vicino, pure abusivo. “Tanti sacrifici inutili”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante