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Napoli

E’ ufficiale: Maresca candidato a Napoli per il centrodestra. C’è l’investitura di Silvio Berlusconi

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Il pm anticamorra Catello Maresca è ufficialmente candidato sindaco a Napoli per il centrodestra.

L’accordo tra i partiti del centrodestra è arrivato dal vertice appena concluso che ha indicato Maresca per la corsa a primo cittadino del capoluogo partenopeo e Luca Bernardo come candidato sindaco a Milano.

Poco prima era arrivata anche l’investitura da parte di Silvio Berlusconi, che ha sentito al telefono Catello Maresca. Forza Italia a Napoli correrà con il suo simbolo in appoggio al progetto “Per Napoli”, iniziativa civica messa in piedi da Maresca per rilanciare la città.

Sembra così essersitemporaneamente placata la polemica scoppiata negli scorsi giorni a seguito della richiesta di Maresca di correre alle elezioni senza i simboli dei partiti, mal digerita da Forza Italia e da Fratelli d’Italia.

Questi ultimi avevano rilanciato allora la candidatura dell’avvocato Sergio Rastrelli, figlio dell’ex governatore della Campania Antonio, figura storica dell’Msi.

La telefonata del presidente Berlusconi a Catello Maresca  sgombra il campo da ogni dubbio. Siamo pronti a sostenere il progetto Per Napoli con nostro simbolo. Ringrazio il nostro presidente Berlusconi per l’opportuna iniziativa che oltre a rilanciare la nostra identità politica e a valorizzare la storia di un grande partito, esalta l’impegno di una vasta comunità che crede nel suo progetto democratico, liberale e riformista. Attendiamo ora l’ufficialità dell’intera coalizione ma, ribadiamo, siamo più che pronti” ha commentato Domenico De Siano, coordinatore regionale campano di Forza Italia.

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Attualità

ZTL a Marechiaro: il Comune revoca la proroga e si scatena il caos

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NAPOLI – Il Comune di Napoli nella settimana appena trascorsa aveva prorogato fino al 30 di ottobre la Ztl a Marechiaro.

Esigenza dovuta all’importante caos registrato negli ultimi tempi dovuto non solo alla viabilità dei residenti, ma di tutti coloro siano intenzionati ad accedere alle spiagge della zona posillipina.

Nonostante i primi risultati positivi, la proroga è stata ritirata ed appena le telecamere dei varchi elettronici sono state spente (normalmente tale azione sarebbe stata effettuata il 20 del mese di settembre) i passaggi sono stati presi di mira dai cittadini che si sono recati nella zona in numerosi.

Tale è stata la calca che la Questura di Napoli la scorsa settimana ha chiesto al Comune di riattivare la Ztl nel weekend e prorogarla fino al mese prossimo, precisamente al 30 ottobre. Data giustificata anche dalle previsioni meteo che si registrano favorevoli sino a tale giorno.

Il Municipio, però, come detto, prima ha pubblicato l’ordinanza per riattivare la Ztl a partire da sabato 25 settembre, poi, dopo 4 giorni, l’ha revocata, perché la segnaletica e i cartelli che sono presenti in zona non sono stati aggiornati con le nuove date e avrebbero potuto trarre in inganno gli automobilisti e perché vanno riprogrammate anche le telecamere del varco elettronico.

Non si contano i tentativi dei napoletani di aggirare le telecamere, ad agosto sono stati ripresi addirittura con le mascherine anti-Covid sulle targhe degli scooter.

“Problematiche di rilevante congestione da traffico veicolare e sovraffollamenti nel tratto di Via Marechiaro connessi al considerevole flusso di persone e veicoli privati durante il decorso fine settimana che ha determinato ripercussioni sulla viabilità dell’intera zona”.

Questo quanto espresso dal Comune di Napoli, intenzionato ad adottare provvedimenti importanti per multare gli inosservanti delle regole.

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Campania

La confessione dell’assassino del Bambino

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A un tratto l’ho preso in braccio e sono uscito fuori dal balcone. Giunto all’esterno con il bambino tra le braccia, mi sono sporto a ho lasciato cadere il piccolo”.  Queste sono le parole di Mariano Cannio il 38enne per il quale oggi i giudici hanno confermato il fermo per l’omicidio del piccolo Samuele, il bimbo di 4 anni morto dopo la caduta dal balcone di casa a via Foria.

Ho immediatamente udito delle urla – ha aggiunto Cannio – e mi sono spaventato consapevole di essere la causa di quello che stava accadendo”. A mettere i brividi è però un’ulteriore dichiarazione: “Sono andato a mangiare una pizza nella Sanità”.

Ora per il 38enne i legali potrebbero chiedere verifiche psichiatriche, per stabilire cioè se fosse capace di intendere e volere al momento dell’incidente e se sia una persona socialmente pericolosa. 

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Città

Ladri di scooter scatenati a Pianura

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E’ emergenza microcriminalità nel quartiere Pianura a Napoli. La segnalazione arriva dai residenti che hanno sottolineato come, nell’ultima settimana, i furti siano in pericoloso aumento. Il fenomeno, stando a quanto da loro raccontato, riguarderebbe soprattutto la ‘sparizione’ di scooter, spesso parcheggiati in strada e quindi facile preda per i delinquenti.

 Nell’ultimo periodo, infatti, l’omicidio terrificante di una donna da parte del figlio ed un suicidio di un giovane con un colpo di pistola. Ora la serenità dei residenti è minata anche dai continui furti che rendono le notti di tutti decisamente meno tranquille.

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