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Napoli

Aggressione ai Quartieri Spagnoli la replica di Gaetano Manfredi

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NAPOLI – Al margine della contestazione da parte dei percettori del Reddito di Cittadinanza e della lista sostenitrice di Catello Maresca “Per un quartiere unito” con le conseguente minacce fatte da alcuni dei sostenitori dell’ex Ministro Gaetano Manfredi che si trovava lì all’interno del corteo-passeggiata. Il candidato a sindaco del centrosinistra ha sentito forte il dovere di intervenire sulla triste vicenda, riportata anche attraverso le nostre pagine (leggi qui) dichiarando: “Comprendo il disagio sociale presente in molte parti della città e stiamo lavorando per trovare le soluzioni giuste alle numerose emergenze, ma non bisogna alzare i toni perché il conflitto non aiuta a risolvere i problemi e non tutela la maggioranza silenziosa dei cittadini perbene”. Cosi Gaetano Manfredi commenta la protesta messa in atto ai Quartieri Spagnoli da un gruppo di sostenitori di Maresca, come si evinceva dallo striscione esposto pubblicamente, che volevano impedire a Manfredi di svolgere la sua passeggiata tra i vicoli dei Quartieri per incontrare commercianti, rappresentanti delle associazioni e sacerdoti impegnati sul territorio.

“In occasione degli eventi pubblici – aggiunge -la nostra struttura organizzativa – come da previsioni normative – provvede sempre ad informare le forze dell’ordine, che monitorano e nel caso intervengono. Condanniamo senza distinzioni ogni forma di violenza fisica e verbale, convinti che soltanto il confronto civile possa essere utile ai cittadini”

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Attualità

ZTL a Marechiaro: il Comune revoca la proroga e si scatena il caos

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NAPOLI – Il Comune di Napoli nella settimana appena trascorsa aveva prorogato fino al 30 di ottobre la Ztl a Marechiaro.

Esigenza dovuta all’importante caos registrato negli ultimi tempi dovuto non solo alla viabilità dei residenti, ma di tutti coloro siano intenzionati ad accedere alle spiagge della zona posillipina.

Nonostante i primi risultati positivi, la proroga è stata ritirata ed appena le telecamere dei varchi elettronici sono state spente (normalmente tale azione sarebbe stata effettuata il 20 del mese di settembre) i passaggi sono stati presi di mira dai cittadini che si sono recati nella zona in numerosi.

Tale è stata la calca che la Questura di Napoli la scorsa settimana ha chiesto al Comune di riattivare la Ztl nel weekend e prorogarla fino al mese prossimo, precisamente al 30 ottobre. Data giustificata anche dalle previsioni meteo che si registrano favorevoli sino a tale giorno.

Il Municipio, però, come detto, prima ha pubblicato l’ordinanza per riattivare la Ztl a partire da sabato 25 settembre, poi, dopo 4 giorni, l’ha revocata, perché la segnaletica e i cartelli che sono presenti in zona non sono stati aggiornati con le nuove date e avrebbero potuto trarre in inganno gli automobilisti e perché vanno riprogrammate anche le telecamere del varco elettronico.

Non si contano i tentativi dei napoletani di aggirare le telecamere, ad agosto sono stati ripresi addirittura con le mascherine anti-Covid sulle targhe degli scooter.

“Problematiche di rilevante congestione da traffico veicolare e sovraffollamenti nel tratto di Via Marechiaro connessi al considerevole flusso di persone e veicoli privati durante il decorso fine settimana che ha determinato ripercussioni sulla viabilità dell’intera zona”.

Questo quanto espresso dal Comune di Napoli, intenzionato ad adottare provvedimenti importanti per multare gli inosservanti delle regole.

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Campania

La confessione dell’assassino del Bambino

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A un tratto l’ho preso in braccio e sono uscito fuori dal balcone. Giunto all’esterno con il bambino tra le braccia, mi sono sporto a ho lasciato cadere il piccolo”.  Queste sono le parole di Mariano Cannio il 38enne per il quale oggi i giudici hanno confermato il fermo per l’omicidio del piccolo Samuele, il bimbo di 4 anni morto dopo la caduta dal balcone di casa a via Foria.

Ho immediatamente udito delle urla – ha aggiunto Cannio – e mi sono spaventato consapevole di essere la causa di quello che stava accadendo”. A mettere i brividi è però un’ulteriore dichiarazione: “Sono andato a mangiare una pizza nella Sanità”.

Ora per il 38enne i legali potrebbero chiedere verifiche psichiatriche, per stabilire cioè se fosse capace di intendere e volere al momento dell’incidente e se sia una persona socialmente pericolosa. 

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Città

Ladri di scooter scatenati a Pianura

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E’ emergenza microcriminalità nel quartiere Pianura a Napoli. La segnalazione arriva dai residenti che hanno sottolineato come, nell’ultima settimana, i furti siano in pericoloso aumento. Il fenomeno, stando a quanto da loro raccontato, riguarderebbe soprattutto la ‘sparizione’ di scooter, spesso parcheggiati in strada e quindi facile preda per i delinquenti.

 Nell’ultimo periodo, infatti, l’omicidio terrificante di una donna da parte del figlio ed un suicidio di un giovane con un colpo di pistola. Ora la serenità dei residenti è minata anche dai continui furti che rendono le notti di tutti decisamente meno tranquille.

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