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Fincantieri. Operai bloccano la Statale Sorrentina

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Un corteo di lavoratori Fincantieri di Castellammare di Stabia (Napoli), in sciopero per il futuro occupazionale, ha bloccato questa mattina la Strada statale Sorrentina (Ss 145) provocando disagio ai pendolari della Penisola.

Un sit-in durato circa un’ora ha chiuso la protesta organizzata per chiedere all’azienda di Trieste di partecipare ai tavoli istituzionali confermando gli impegni di investimento per adeguare la struttura alle necessità di mercato.

Sono state circa 250 le tute blu, in gran parte Fincantieri e qualche delegazione dell’indotto, che hanno manifestato contro il “piano strategico per il porto stabiese” presentato dall’Autorità portuale di Napoli al Comune di Castellammare di Stabia.

Un progetto che assorbirebbe la banchina oggi utilizzata da Fincantieri per la costruzione e il varo delle navi, allo scopo di dare maggiore spazio all’attracco di navi da crociera che andrebbero a incrementare il turismo.

Noi non siamo contrari all’incremento delle attività turistiche e crocieristiche. Abbiamo chiesto a Fincantieri di spostare la banchina alle spalle dello stabilimento, utilizzando l’investimento che aveva assicurato due anni fa, per garantire la produzione di navi vere. Non solo di tronconi, come sta accadendo adesso, destinati ad altri cantieri del Nord per l’allestimento, un’attività finora svolta dalle nostre maestranze. Rischiamo così un progressivo ridimensionamento occupazionale e la scomparsa del cantiere navale a Castellammare di Stabia. Chiediamo un tavolo istituzionale con tutti i soggetti che decidono sul cantiere: Azienda e istituzioni, affinché s’impegnino in tal senso” ha spiegato il rappresentante della Fiom, Vincenzo Vicedomini.

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Attualità

Coronavirus in Italia: quasi 5.000 casi nelle ultime 24 ore

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Nelle ultime 24 ore sono stati 7 i decessi da Coronavirus segnalati in Italia. Ieri, 24 luglio, erano 5. Il totale delle vittime per i contagi da Covid-19 sale così a 35.477.

Per quanto riguarda i contagi, il bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute riporta oggi, domenica 25 luglio, +4.743 positivi. Ieri erano 5.140. I casi in Italia dall’inizio dell’epidemia sono 4.317.415, i morti fino a oggi 127.949.

I dimessi ed i guariti sono invece 4.123.209, con un incremento di 1.001 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 66.257, in aumento di 3.734 unità nelle ultime 24 ore.

Sono 178 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 6 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 16 (ieri 21). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.392, in aumento di 52 rispetto a ieri.

Sono 176.653 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati riportati dal ministero della Salute. Ieri erano stati 258.929.

Il tasso di positività è del 2,7%, in aumento rispetto al 2% di ieri.

Le Regioni con più persone attualmente positive sono: Veneto con 9.727 positivi, Lombardia con 8.534 positivi e Campania con 8.241 positivi.

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Attualità

Covid-19 in Campania: il Bollettino dell’Unità di Crisi

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Anche quest’oggi, domenica 25 luglio, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha comunicato i dati relativi alla diffusione del Covid-19.

Questo il bollettino del giorno:

Positivi del giorno: 301

Tamponi molecolari del giorno: 5.958
Tamponi antigenici del giorno: 6.481

Deceduti: 0

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 11

Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata)
Posti letto di degenza occupati: 180

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Attualità

Avellino, rinvenuto ordigno bellico da disinnescare: evacuate 2500 persone

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Attimi di panico ad Avellino, dove intorno alle 6.30 di questa mattina, parte delle popolazione è stata costretta ad evacuare, per consentire il disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto circa 2 anni fa sul greto del fiume Fenestrelle, nei pressi del ponte di via Ferriera. Sono più di 2500, le persone che dovranno abbandonare temporaneamente le loro case. Pertanto, il sindaco Gianluca Festa, ha disposto la chiusura delle attività commerciali cittadine.

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