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Sindaco in Provincia di Napoli ordina ai residenti di fare la doccia: “Fa troppo caldo!”

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Fa troppo caldo e il sindaco ha ordinato ai cittadini di non uscire, fare la doccia, bere, usare vestiti leggeri in fibre naturali, schermare le finestre,e soggiornare in luoghi climatizzati, e di accertarsi delle condizioni di salute di parenti e vicini soli.

Accade a Somma Vesuviana, nel Napoletano, dove il sindaco Salvatore Di Sarno, appreso dell’avviso di criticità diramato dalla Protezione Civile per l’ondata di calore prevista da oggi fino al 29 luglio, ha deciso di non limitarsi all’invito alla cittadinanza di evitare di uscire nelle ore più calde.

Visto che il Comune di Somma Vesuviana è classificato come a rischio elevato da ondata di calore si dispone di evitare incontri e riunioni all’aria aperta soprattutto durante le ore più calde della giornata’‘ha scritto il sindaco .

Disponendo anche con l’ordinanza che la popolazione faccia ”bagni e docce d’acqua fresca per ridurre la temperatura corporea, schermi i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento degli ambienti interni“.

Le altre indicazioni sono: bere molta acqua (“ le persone anziane devono bere anche in assenza di stimolo della sete“), evitare bevande alcoliche, consumare pasti leggeri, mangiare frutta e verdure fresche. Indossare vestiti leggeri e comodi in fibre naturali; poichè gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, e quindi la dispersione di calore“.

Infine , i residenti a Somma Vesuviana vengono invitati ad accertarsi delle condizioni di salute “di parenti, vicini e amici che vivono soli e offrire aiuto ai bisognosi“.

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Attualità

Sorpresi a incendiare rifiuti e pneumatici: nei guai due persone

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I carabinieri della Stazione di Parete, hanno effettuato dei controlli in località Centore, frazione di Trentola Ducenta, dove nella notte, hanno notato una colonna di fumo innalzarsi da un terreno privato posto all’interno di una stradina interpoderale. Tuttavia, l’immediato intervento ha permesso ai militari dell’Arma di sorprendere, in flagranza di reato, due persone intente ad incendiare rifiuti di vario genere, tra i quali pneumatici, plastiche varie, materiali provenienti da demolizioni e sterpaglie. Inoltre, sul posto, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Aversa. Pertanto, l’intera area, è stata sottoposta a sequestro, mentre le due persone, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Napoli Nord, per combustione illecita di rifiuti.

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No Vax: l’Asl dispone la sospensione di 13 dipendenti tra medici e infermieri

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Seri provvedimenti sono stati presi dalle Asl campane, nei confronti di 13 dipendenti che, professandosi ‘no vax’, hanno deciso di non sottoporsi al vaccino anti Covid. Pertanto, sono stati sospesi dal servizio e lasciati senza stipendio. In particolare, si tratta di 11 dipendenti dell’Asl Napoli 3 Sud e di due dipendenti dell’Asl di Avellino. Questi, si aggiungono ai 59 dipendenti dell’Asl Napoli 1 Centro, già sospesi due giorni fa, poiché si erano rifiutati di ricevere anche solo la prima dose di vaccino, senza riuscire a giustificarsi adeguatamente. Tuttavia, i dipendenti non vaccinati, avranno 5 giorni di tempo per addurre valide motivazioni o andranno incontro alla sospensione fino a vaccinazione avvenuta.

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Fuochi d’artificio sequestrati, nei guai tre finanzieri che se ne erano appropriati

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Tre militari della Guardia di Finanza, in servizio nel Napoletano, si sono appropriati di fuochi d’artificio anziché distruggerli. Pertanto, è stata aperta un’inchiesta, iniziata a margine di un ingente sequestro di materiale pirotecnico avvenuto a fine 2020. Secondo le prime informazioni raccolte, è emerso che i tre, si erano appropriati di 235 kg di fuochi d’artificio per poi stilare un verbale di presa consegna da parte di questi ultimi, indicando falsamente tutto il materiale sequestrato. Nel corso delle perquisizioni effettuate, è stata trovata merce contraffatta oggetto di sequestro nei mesi scorsi.

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