Resta sintonizzato

Politica

A SAN GIUSEPPE VESUVIANO arriva la Commissione d’Accesso

Pubblicato

il

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Nella giornata di ieri il Prefetto Marco Valentini ha disposto l’accesso presso il Comune di una commissione di indagine al fine di compiere accertamenti mirati a stabilire se all’interno della macchina burocratica o tra gli elementi politici, legislativo ed esecutivo, alberghi qualche ingerenza da parte della criminalità organizzata.

La triade commissariale inviata dal Prefetto e insediata nella giornata di ieri è formata dal viceprefetto Dott.ssa Maria Lucia Trezza, Commissario capo Dott. Riccardo Buonomo al servizio presso la Divisione anticrimine della Questura di Napoli e il Capitano Antonio Pacelli Comandante in sede vacante alla prima sezione accertamenti danni erariali del Gruppo Tutela Spesa Pubblica, presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza.

Una triade ben assortita in grado di poter condurre indagini a 360° spaziando dalla eventuale criminalità alla eventuale concussione o danni erariali.

La Commissione d’Accesso potrà avvalersi anche del supporto di referenti delle Forze dell’Ordine, che saranno indicati dal Questore e dai Comandanti provinciali dei Carabinieri o Guardia di Finanza.

L’incarico dovrà durare tre mesi prorogabili una sola volta di altri tre mesi. Con molte probabilità, come accade spesso, tre mesi non basteranno a tirare le somme per cui la politica e la cittadinanza sangiuseppese dovrà stare sulle spine per almeno sei mesi, più il temo utile per deliberare.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Politica

Casal di Principe – NCO, oggi la visita del Presidente di Antimafia a Casa Don Diana

Pubblicato

il

Oggi 18 settembre, 30 ragazze e ragazzi che hanno aderito al campo estivo organizzato e voluto da Confcooperative nelle Terre di don Diana, saranno a Casal di Principe per incontrare i cooperatori della Cioccolateria sociale Dulcis in fundo della cooperativa Davar e di Vitematta cantina sociale della cooperativa Eureka.

Il tour, partito da Sessa Aurunca e che intende riscoprire il valore del riutilizzo sociale dei beni confiscati, farà tappa anche a Casa don Diana. Qui, alle ore 17,30, sarà presente per una visita il sen. Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, il testimone di giustizia Augusto Di Meo e il coordinatore del Comitato don Peppe Diana, Salvatore Cuoci.

La giornata si concluderà presso Nuova Cucina Organizzata, in via Giacosa, con l’accoglienza di Antonio De Rosa della cooperativa Agropoli. L’iniziativa rientra anche nell’ambito delle azioni promosse dal progetto Pon Nco Nuove Comunità Organizzate.

Continua a leggere

Cardito

CARDITO avrà il suo primo teatro comunale: l’annuncio del Sindaco Cirillo

Pubblicato

il

A Cardito nascerà il primo teatro comunale: sorgerà nella zona SLAI. È stato infatti firmato il contratto di appalto per i lavori, che partiranno nelle prossime settimane.

Ad ufficializzarlo è stato il Sindaco Giuseppe Cirillo, che attraverso la sua pagina Facebook ha annunciato:

Abbiamo raggiunto un eccellente risultato. È stato firmato il contratto di appalto per i lavori di realizzazione del primo teatro comunale che sorgerà nella zona SLAI.

Nelle prossime settimane partiranno i lavori e sarò felice di “inaugurare” i cantieri con tutta la cittadinanza. È un traguardo storico, un’occasione importantissima per tutta l’area metropolitana di Napoli. Il nostro comune si è classificato al primo posto nella graduatoria definitiva per l’assegnazione dei fondi sovracomunali e questo ci deve rendere orgogliosi del risultato ottenuto.

La costruzione del teatro e il recupero dell’area sono un punto importante del mio programma per il cambiamento della città. Le porte del nostro teatro saranno aperte a tutti, alle famiglie, ai giovani, alle scolaresche e agli spettatori provenienti da tutto l’hinterland. In questi mesi abbiamo sperimentato la tristezza dei teatri chiusi per Covid, noi, invece, guardiamo al futuro, tra due anni avremo sul nostro territorio uno dei migliori teatri della Regione Campania.

È da anni che Cardito rincorre questo sogno. Una sfida avvincente ci porterà al raggiungimento di un nuovo grande obiettivo! Andiamo avanti. Insieme per rendere Cardito ancora più bella“.

Continua a leggere

Arzano

Le parrocchie arzanesi centro dello scontro elettorale tra “le nuove generazioni”

Pubblicato

il

La coalizione che sostiene la candidata Vincenza Aruta ad Arzano si sta sfaldando granello dopo granello in inciuci e contrapposizioni, mentre emergono alla pubblica attenzione i nomi dei “candidati inopportuni” come Silvestro Valerio e Giuseppe Maisto nella lista del PD, Del Prete Luigi nella lista “Le nuove generazioni”.

Quest’ultimo è stato assessore nella giunta del sindaco Fuschino, mentre Silvestro era componente di maggioranza nel consiglio comunale sciolto nel 2008 e Maisto è pluricitato nelle relazioni di scioglimento come frequentatore abituale del referente di un clan egemone ad Arzano.

Gli uni sparlano degli altri e le gole profonde di “Le nuove generazioni”  raccontano contrasti fortissimi tra gli ex candidati nella lista de “Il Popolo della famiglia”, gli “abortiti” di “Arzano libera” e i demariani dell’oratorio.

La lista “Le nuove generazioni”, cioè il cavallo di battaglia di Gennaro De Mare, ha perso molti pezzi nella fase di presentazione delle candidature e, dovendo anche assicurare i riempilista sia al PD che alla lista dei Moderati, ha accolto gli ex candidati de “Il Popolo della famiglia” (quelli che vogliono abolire l’aborto legale): Giuseppe Capezzuto, Lucia Bernile, Rita Capuozzo, Gelsomina De Rosa e Daniela Piscopo .

Si tratta di persone che frequentano in modo assiduo le parrocchie, che sono diventate terreno di caccia dell’ultima preferenza con consegna di santino personalizzato e l’innalzamento della tensione tra i candidati, che invadono questa o quella sacrestia, appannaggio di questa o quella famiglia rubandosi a vicenda i voti.

Considerando anche l’influenza dei demariani doc sulle stesse parrocchie, e cioè dei candidati Attrice e Bianco, coppia fissa e già consiglieri comunali eletti nel consiglio sciolto nel 2019, è facile capire quanto stia diventando alta la competizione e quanto frequenti siano gli scontri tra le varie anime cattoliche e cattolicissime di questi candidati impegnati a rastrellare preferenze, senza aver finora espresso nessuna idea sul governo del paese.

Alla dottoressa Daniela D’Angelo, invece, fa capo il gruppo che stava lavorando alla formazione della lista “Arzano libera” (commercialisti e avvocati), sulla scia delle scelte regionali di De Luca che, peraltro, gestisce la sanità regionale.

La dottoressa si è molto spesa in piccoli favori agli arzanesi durante la pandemia e accarezzava il sogno di poter conquistare una sua autonomia affiliandosi direttamente a Mario Casillo, il quale ne avrebbe patrocinato la candidatura a sindaco. Purtroppo, il tentativo è fallito perché il buon De Mare non aveva nessuna intenzione di lasciare la candidatura a sindaco, che gli è stata sfilata solo nelle ultime 24 ore dalla presentazione delle liste.

In conclusione, tra “impresentabile”, cattolici, cattolicissimi e casilliani, la lista “Le nuove generazioni” è una raccolta di nomi che in comune hanno solo il desiderio di … “Andare a comandare”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante