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Cronaca

Choc a Imola: 15enne violentata e messa incinta dal padre

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Gli agenti del Commissariato di Imola, hanno tratto in arresto per violenza sessuale un uomo del posto, che avrebbe abusato sessualmente della figlia di 15 anni. La vicenda, è iniziata lo scorso 15 gennaio, quando la ragazza si è presentata al Pronto Soccorso dell’Ospedale imolese, accompagnata proprio dal padre. Pertanto, la giovane, è risultata essere incinta da alcune settimane e in quel momento, l’uomo, aveva indicato come possibile responsabile della gravidanza un cugino della ragazza, che aveva fatto visita alla sua famiglia nel periodo in cui avvenne il concepimento.

Tuttavia, dopo un’attenta ricostruzione e le numerose testimonianze, tutti i sospetti sono ricaduti sul padre. Le successivi indagini, hanno poi dimostrato la responsabilità dell’uomo, nei cui confronti il PM ha chiesto e ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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Cronaca

Sant’Agata dei Goti: arrestato l’ex sindaco Carmine Valentino per concussione

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BENEVENTOConcussione. La Squadra mobile di Benevento ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Benevento su richiesta della Procura sannita, nei confronti dell’ex sindaco di Sant’Agata dei Goti Carmine Valentino, attualmente consigliere comunale, gravemente indiziato di concussione, turbata libertà degli incanti e rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio.

Nell’ambito di una procedura finalizzata ad affidare in concessione le attività di supporto alla gestione e riscossione ordinaria delle entrate tributarie e la riscossione coattiva di imposte comunali, l’ex sindaco avrebbe tentato di costringere uno dei membri della commissione giudicatrice ad assegnare un punteggio maggiore all’offerta tecnica di una delle società partecipanti, società a cui il sindaco era indirettamente collegato.

Nello specifico Valentino, qualche giorno prima della prima seduta della commissione giudicatrice, avrebbe avvicinato il commissario consegnandogli tre fogli sui quali erano indicate le caratteristiche dell’impresa che avrebbe dovuto aggiudicarsi la procedura, intimando in maniera diretta e perentoria di assegnare alla suddetta società partecipante il punteggio più alto per l’offerta tecnica, segnalando che l’offerta economica era stata la meno vantaggiosa.

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Cronaca

Giugliano: si toglie la vita lanciandosi nel Lago di Patria

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NAPOLI – Forse un gesto estremo. Non è ancora chiara la dinamica. Quarant’anni compiuti da poco. Il suo corpo è stato rinvenuto a Giugliano, nel Lago di Patria intorno alle 17.00.

La vittima, secondo le prime indiscrezioni, non sembrerebbe essere del posto. Non sono noti ancora i motivi che hanno spinto al gesto disperato.

E’ stato disposto esame autoptico sulla salma messa a disposizione della A.G. competente. Sul posto, oltre all’ambulanza, gli agenti del Commissariato di Giugliano.

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Cronaca

MELITO. Candidato M5S diffama a mezzo Facebook Nunzio Marrone. Denunciato in Procura per diffamazione.

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MELITO DI NAPOLI – Si fa sempre più incandescente la campagna elettorale nella città del melo al punto tale che volano serie azioni diffamatorie, forse anche dolose, nei confronti dei candidati a Sindaco o intere coalizioni, per non parlare dei tentativi di voti di scambio perpetrati da alcuni candidati che si spacciano per operatori comunali in ambito di elargizioni di favori istituzionali, come sbrigare pratiche per il reddito di cittadinanza fino all’otturazione delle buche con asfalto e tanto di camion spacciato per mezzo comunale.

Ovviamente queste due pratiche sono state subito denunciate dai due candidati a Sindaco Nunzio Marrone e Dominique Pellecchia e dove gli inquirenti stanno facendo luce sulla matrice e sulla veridicità delle volontà di mettere in atto alcune azioni politiche degne di un’altra era. Ma veniamo ai fatti attuali.

In questi giorni non è passato inosservato un commento fatto a mezzo Facebook di un candidato al Consiglio comunale per il Movimento 5 Stelle ai danni del candidato a Sindaco Nunzio Marrone che non solo era lesivo della sua onorabilità in quanto accusato di voto di scambio aggravato dal metodo politico mafioso ma che alla lettura del post, la voce ha cominciato anche a diffondersi rapidamente sul territorio.

Il commento in risposta ad un’altra utente Facebook recitava: Tag all’utente – …hai la verità in tasca? Allora indaga su tutta la camorra che si agita nelle palazzine per comprare i voti per Marrone”

Indubbiamente un gesto vile per portare vantaggio elettorale alla sua coalizione in maniera illecita e diffamatoria e un’affermazione priva di prove come lo dimostrano alcuni audio whatsapp di scuse intercorsi tra il candidato pentastellato e il leader del centrodestra con conseguente rimozione del commento.

Un commento lasciato li e poi rimosso dopo svariate ore atto solo a denigrare e diffamare l’operato politico di una fazione avversaria del quale, a tal riguardo, non si sono sentite o lette prese di distanze o condanne da parte della sua candidata a Sindaco Dominique Pellecchia a cui sicuramente gioverà questo tipo di comportamento da parte dei suoi.

Una dimostrazione delle conseguenze di questo pensiero instillato sui social dal candidato pentastellato è anche un articolo apparso su una testata giornalistica locale – più conosciuta per le querele di diffamazione che riceve il suo direttore che per le inchieste che crede di condurre – che lascia intendere che la legalità sia insita solo nelle file di Dominique Pellecchia e di Luciano Mottola che non hanno perso tempo a denunciare il voto di scambio politico mafioso sul territorio.

Così, nonostante le scuse private – che non bastano ndr – fatte in privato al candidato Sindaco Nunzio Marrone, lo stesso si è visto costretto a recarsi dai Carabinieri per denunciare il fatto e dimostrare alla città intera la sua estraneità ai fatti a lui accusati e la sua totale innocenza. E speriamo che quanto prima giustizia venga fatta.

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