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Cronaca

Due aggressioni in due giorni al Carcere minorile di Nisida: “Urge un cambiamento radicale!”

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Due aggressioni in due giorni nel carcere minorile di Nisida. Lo denuncia il Sappe, il sindacato autonomo polizia penitenziaria, spiegando che lo stesso detenuto ha commesso un altro atto di violenza nei confronti degli agenti.

Un episodio da condannare nella maniera più assoluta, così come il sistema che lo permette. Servono riforme e servono subito. Anche se si tratta di minori, certi soggetti violenti e dediti al crimine vanno rieducati e puniti maniera esemplare, non vanno certo premiati e celebrati, come troppo spesso accade anche con i murales. Urge un cambiamento radicale e la tolleranza zero” ha affrmato il Consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“Ancora un gravissimo episodio di violenza a Nisida Le misure di ‘carcere aperto’ consentono ai ragazzi di stare sempre con le celle aperte, di andare in giro e spesso di organizzarsi progettando assieme atti delinquenziali” ha spiegato il Consigliere.

Continuando “Fatto salvo il principio della socialità i comportamenti premianti dovrebbero essere destinati solo a chi lo merita davvero e non si comprende poi perché Giovani adulti di 25 anni con molti precedenti alle spalle debbano continuare a stare con minorenni , come se in una scuola tenessimo insieme ragazzini di 6 anni con quelli di 16.Questo rende molto faticoso il lavoro di organizzazione dell’istituto nonostante il grandissimo impegno e la professionalità profusa dal direttore il dottor Gianluca Guida che conosco personalmente ed apprezzo. L’Esecuzione Penale Minorile va riformata!”

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Cronaca

Tragedia a Napoli, cade dal ponte di Posillipo e muore sul colpo

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Tragedia avvenuta a Napoli, dove una persona, si è lanciata dal ponte di Posillipo morendo sul colpo. Sul posto, sono giunti immediatamente gli agenti della Guardia di Finanza e la Polizia. Nel corso delle operazioni di recupero del cadavere, il traffico è rimasto bloccato.

I residenti, sono rimasti attoniti per quanto accaduto e ciò si riflette nelle parole di Bukaman, l’infermiere eroe, che ha così denunciato: “Mancano anche qui le reti di sicurezza, come sul ponte di via nuova San Rocco, dove negli scorsi giorni, è morta una studentessa. E’ ovvio che, se uno vuole togliersi la vita, trova il modo, ma una maggiore sicurezza, è necessaria per evitare il ripetersi di tali tragedie”.

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Cronaca

Omicidio del piccolo Samuele, trapelano frasi choc sul web: “Io ti butto giù perché…”

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Risalgono a ieri nuovi inquietanti particolari, circa la morte del piccolo Samuele, il bambino precipitato dal balcone di casa sua in via Foria, a Napoli, che morì sul colpo. Tuttavia, l’indiziato principale dell’omicidio, è Mariano Cannio, 38 anni. L’ipotesi più battuta finora, è quella di una caduta accidentale dal balcone che lo ha condotto alla morte. A suscitare maggiore indignazione, sono delle immagini che stanno circolando nelle ultime ore sul web, che ritraggono il piccolo Samuele pronunciare parole, per niente appropriate ad un bambino della sua età: “Io ti butto giù, perché tu sei una…l***”. Sarebbe questa la frase choc, che sta letteralmente mettendo in subbuglio il web, che desidera dare giustizia al bambino.

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Cronaca

Incidente mortale in bici, Fabio muore sotto gli occhi del figlio: aveva 57 anni

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Dramma avvenuto nella mattinata di ieri in Val Gardena, dove Fabio Torella, 57 anni, è morto sul colpo dopo essere caduto dalla bicicletta. L’uomo, che era un agente di Polizia, è deceduto sotto gli occhi del figlio che era con lui. Secondo le prime informazioni, la vittima, si trovava insieme al figlio e con un amico romano. In particolare, Torello, portava il casco e il percorso, non era così proibitivo, anche se la caduta è stata fatale, una volta perso il controllo del mezzo.

Pertanto, l’agente, ha riportato gravi lesioni alla colonna vertebrale cervicale, che non gli hanno lasciato scampo, rendendo vani i tentativi dei soccorsi, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

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