Resta sintonizzato

Cronaca

Prima la sbrana e poi veglia sul suo corpo: donna trovata morta in casa

Pubblicato

il

Una donna è stata trovata morta in casa a Pieve Vergonte, in Piemonte. Ad ucciderla sarebbe stato il suo cane che vegliava sul suo corpo.

Era riversa sul pavimento del suo appartamento a Megolo, frazione di Pieve Vergonte, Lorenza Pioletti, la donna di 63 anni trovata morta con vistose ferite alla testa e al collo, oltre che numerose altre su gamba e braccia.

Una morte violenta secondo una prima analisi causata dall’aggressione del suo cane, un american staffordshire terrier: l’animale, che viveva con la vittima è stato trovato accanto al corpo della donna.

L’allarme è scattato nella mattinata di ieri, martedì 24 agosto, quando è stato chiesto l’intervento del 118 dal fratello della vittima che ha sentito dei rumori provenienti dall’appartamento al piano di sopra.

La sorella viveva infatti in un appartamento di proprietà dell’uomo che allarmato ha chiesto aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Verbania, insieme ai vigili del fuoco e al personale sanitario. Purtroppo per la donna non c’era ormai più nulla da fare e non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

Sul corpo i soccorritori hanno riscontrato ferite alle gambe e alle braccia mentre le più vistose erano presenti sul collo e alla testa.

Il cane, che non è stato molto aggressivo nei confronti dei vigili del fuoco entrati nell’appartamento, è stato portato via dagli addetti del canile intervenuti poco dopo.

Il corpo è a disposizione dei familiari, mentre sono in corso accertamenti per ricostruire con esattezza l’accaduto.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

Aggressione al Pronto Soccorso: dottoressa presa a bastonate da una paziente

Pubblicato

il

Episodio di violenza avvenuto sabato scorso a Mantova, presso l’ospedale Carlo Poma, dove una paziente ha preso a bastonate la dottoressa del Pronto Soccorso, che si era rifiutata di ricoverarla in psichiatria. Pertanto, il medico ha riportato un trauma al braccio, mentre la paziente è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio.

Secondo una prima ricostruzione, la donna è giunta al Pronto Soccorso dicendo di aver litigato con il marito, pretendendo il ricovero nel reparto di psichiatria per non tornare a casa. Tuttavia, una volta esclusa la necessità di un ricovero, la donna ha dato in escandescenze iniziando ad insultare i due medici. Inoltre, mentre la dottoressa la stava accompagnando in sala d’attesa su una carrozzina, lei ha tentato di colpirla alla testa con il suo bastone, cogliendo però solo il braccio. In seguito, la paziente è stata calmata da altri medici e infermieri, ed è stata denunciata.

Continua a leggere

Cronaca

Violenta rissa nel Napoletano, prese a bastonate tre persone: la situazione

Pubblicato

il

Attimi di panico a San Giorgio a Cremano, nel Vesuviano, dove due uomini sono accusati di aver aggredito a bastonate tre persone, tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare. In particolare, tra loro, vi è una donna e un invalido.

Stando alle prime informazioni, tali comportamenti andavano avanti da mesi e il motivo, è da ricercare nella volontà da parte dei responsabili di ‘eliminare’ la concorrenza, dato che le vittime esercitano un’attività commerciale analoga a quella dei malviventi. Tuttavia, questa volta, i due sono stati fermati in tempo da un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, che ha disarmato uno degli aggressori, che aveva estratto una pistola per minacciarli.

Continua a leggere

Cronaca

Abusava sessualmente del figlio disabile di 7 anni: arrestata

Pubblicato

il

Incredibile episodio avvenuto a Capo d’Orlando, nel Messinese, dove una donna di 46 anni è stata arrestata per presunti abusi sessuali nei confronti del figlio disabile di 7 anni. Infatti, il piccolo è affetto da disabilità psico-motoria.

Stando alle prime informazioni, le indagini che hanno portato al suo arresto, sono partite a seguito della denuncia del padre del ragazzo, il quale avrebbe trovato sul cellulare della figlia, anch’essa minorenne, una registrazione audio che l’ha incastrata, nella quale si comprendeva che la donna, abusasse del bambino. Pertanto, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari, mentre i figli sono stati affidati al padre.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante