Resta sintonizzato

Boscotrecase

Controlli nel Vesuviano: al setaccio le strade di Torre Annunziata e Boscotrecase

Pubblicato

il

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Reggimento “Campania”, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposto dal Comando Provinciale di Napoli incentrato a Torre Annunziata e nei Comuni limitrofi.

Sono stati eseguiti serrati controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare.

Durante il servizio sono state identificate 75 persone e controllati 47 veicoli.

A Torre Annunziata, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 20enne per furto aggravato: il ragazzo è stato sorpreso alla guida di un Suv, poco prima rubato ad una donna utilizzando una centralina per auto.

A Boscotrecase, invece, è stato denunciato un 42enne, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, sorpreso in compagnia di un pregiudicato, in violazione delle prescrizioni impostegli con la misura della sorveglianza cui è sottoposto.

Nel corso delle ispezioni effettuate nelle aree comuni di complessi di edilizia popolare della zona, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un involucro, in parte sotterrato, con all’interno 18 grammi di marijuana. Lo stupefacente era occultato a Piano Napoli di Via Settetermini.

Durante i controlli al codice della strada, i Carabinieri hanno denunciato un 40enne per reiterata guida senza patente, sorpreso alla guida del proprio motociclo senza patente poiché revocata.

Il bilancio complessivo dei controlli stradali ha portato a 11 contravvenzioni elevate.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Boscotrecase

Campania. Individuato rapinatore seriale

Pubblicato

il

Giovedì scorso gli agenti dei Commissariati di Torre Annunziata e di San Giorgio a Cremano, in seguito ad una attività di indagine, hanno intercettato in via Fossa della Monaca a Trecase un uomo a bordo di un’auto utilizzata per commettere alcune rapine ad una farmacia di Torre Annunziata  il 6 maggio, l’8 giugno e il 14 giugno scorsi nel corso delle quali un individuo armato di pistola si era fatto consegnare gli incassi.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di un marsupio mentre, all’interno del veicolo, hanno rinvenuto un paio di scarpe corrispondenti a quelle utilizzate dal rapinatore; inoltre, presso l’abitazione della compagna a Torre del Greco, hanno rinvenuto due pistole giocattolo prive di tappo rosso e, a casa della sorella a Trecase, hanno sequestrato altri indumenti che, dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e dalle descrizioni fornite dalle vittime, corrispondono a quelli utilizzati nel corso delle rapine.
Un 38enne oplontino con precedenti di polizia è stato sottoposto a fermo di P.G. poiché gravemente indiziato di rapina aggravata che ieri mattina è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto per l’indagato la custodia cautelare in carcere; infine, il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Continua a leggere

Attualità

Il 18esimo di Antonio: festa a sorpresa con gli infermieri in reparto Covid

Pubblicato

il

Quello di Antonio sarà senz’altro un 18esimo compleanno da non dimenticare. Positivo al Covid ha festeggiato con torta, spumante e candeline, nel reparto Covid in compagnia degli infermieri.

E’ stato ricoverato per un’appendicectomia e doveva restare in ospedale per pochi giorni ma poi è risultato positivo al Covid-19 ed ha dovuto così trascorere in reparto anche il suo 18esimo compleanno.

La festa è stata organizzata, a sorpresa, da medici e infermieri che per qualche ora l’hanno fatto evadere dalle giornate tutte uguali di visite e terapie in attesa della negativizzazione e delle dimissioni. Sono arrivati nella sua stanza con torta, candeline e palloncini, gli hanno cantato una canzone di auguri e il regalo, ovviamente, non poteva mancare: gli hanno comprato un braccialetto che lui ha subito indossato.

La storia arriva dal Covid Hospital di Boscotrecase, in provincia di Napoli, il giovane protagonista è uno studente di Castellammare di Stabia che ieri, domenica 30 maggio, è diventato maggiorenne.

Per rendere il compleanno davvero speciale mancava, però, un ingrediente fondamentale: gli amici. E così i sanitari hanno pensato anche a questo aspetto: il ragazzo ha potuto vedere otto amici, tra i più stretti, in due gruppi di quattro.

Lo hanno aspettato nella “Stanza degli abbracci” dell’ospedale dove, grazie alle precauzioni, è possibile incontrare altre persone in totale sicurezza e senza il rischio di contagio. Purtroppo non ha potuto incontrare i genitori, che sono ancora positivi Covid.

La foto della piccola festa è stat pubblicata dalla mamma del ragazzo che ha voluto così, allo stesso tempo, sia ringraziare il personale sanitario sia dare coraggio al figlio.

Continua a leggere

Attualità

Anche al Cotugno nasce la stanza degli abbracci: da oggi malati e familiari potranno rivedersi

Pubblicato

il

Anche l’ospedale Cotugno di Napoli, il primo presidio infettivologico della città, ha allestito una stanza “degli abbracci” per consentire ai parenti di salutare in sicurezza i propri cari ricoverati.

«La condizione di isolamento che si avverte durante il ricovero è estremamente difficile. Offrire questo spazio per poter rivedere i propri familiari, rappresenta un aspetto fondamentale del percorso di cura e di umanizzazione delle strutture ospedaliere» ha dichiarato Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

L’area per incontrare i parenti ricoverati è una struttura di biocontenimento, interamente a pressione negativa, è stata installata all’esterno del Corpo G ed è accessibile attraverso percorsi protetti.

Per evitare accavallamenti e assembramenti, inoltre, è stata disposta, dal lunedì al venerdì, una turnazione per consentire ai pazienti, compatibilmente con le condizioni di salute, di poter finalmente rivedere le persone care.

«Nell’area potrà accedere un paziente alla volta, accompagnato da un operatore sanitario e, per circa un quarto d’ora, potrà vedere, attraverso una parete trasparente, due familiari. Il nostro obiettivo è quello di offrire sollievo e speranza a chi è ricoverato. Siamo convinti, infatti, che la guarigione passi anche attraverso la possibilità per i nostri pazienti di beneficiare della vicinanza dei propri cari» ha spiegato di Mauro.

Oggi anche nel Covid Hospital di Boscotrecase è stata allestita una “stanza degli abbracci” con l’obiettivo di poter permettere ai pazienti ricoverati di Covid di poter incontrare i propri familiari.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante