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Cronaca

Omicidio del piccolo Samuele, trapelano frasi choc sul web: “Io ti butto giù perché…”

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Risalgono a ieri nuovi inquietanti particolari, circa la morte del piccolo Samuele, il bambino precipitato dal balcone di casa sua in via Foria, a Napoli, che morì sul colpo. Tuttavia, l’indiziato principale dell’omicidio, è Mariano Cannio, 38 anni. L’ipotesi più battuta finora, è quella di una caduta accidentale dal balcone che lo ha condotto alla morte. A suscitare maggiore indignazione, sono delle immagini che stanno circolando nelle ultime ore sul web, che ritraggono il piccolo Samuele pronunciare parole, per niente appropriate ad un bambino della sua età: “Io ti butto giù, perché tu sei una…l***”. Sarebbe questa la frase choc, che sta letteralmente mettendo in subbuglio il web, che desidera dare giustizia al bambino.

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Cronaca

Ponticelli: trovato giovane rom deceduto per arma da fuoco in un bagagliaio

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NAPOLI – Omicidio nella notte a Ponticelli. Un giovane di 32 anni, di etnia rom, è giunto al nomoscopio del quartiere orientale privo di vita.

Secondo le testimonianze raccolte, il trentaduenne era già deceduto al momento dell’avvenuto intervento dei sanitari del 118. Tuttavia. alcuni residenti avrebbero sollecitato, quasi in un atto costrittivo. gli operatori a trasportare il corpo in ambulanza verso il pronto soccorso.

Il corpo del giovane è stato trovato nel bagagliaio di una vettura: aveva un ferita da colpo di arma da fuoco alla testa che gli è stata fatale. Gli agenti della questura hanno dovuto lavorare per arginare una rivolta con la rabbia esplosa prima al campo rom e poi al nosocomio.

Sono dovuti arrivare anche finanzieri e carabinieri per contenere la furia di circa 150 persone, disperate dopo il drammatico ritrovamento a cui hanno collaborato all’Ospedale del mare le guardie giurate della Security Service.

Sull’ennesima aggressione negli ospedali di Napoli interviene come di consueto l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che lancia una provocazione: “Napoli è peggio di Kabul ed ora abbiamo le prove! E ora di militarizzare gli ospedali. La nostra provocazione: Rifiutarsi di andare su un intervento non è più “omissione di soccorso “ bensì “legittima difesa”.

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Cronaca

Napoli: uomo nascondeva revolver negli slip. Arrestato

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NAPOLI – Uomo arrestato dai Falchi della squadra mobile: aveva un revolver nascosto negli slip.

Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato San Giovanni–Barra e i Falchi della Squadra Mobile, hanno notato un uomo che, alla loro vista, si è allontanato furtivamente per eludere il loro occhio indiscreto.

Raggiunto e bloccato, è stato trovato in possesso di una pistola revolver Smith & Wesson cal.357 Magnum caricata con 6 cartucce e 1480 euro di cui non ha saputo giustificare la provenienza.


Umberto Galiero, 43enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.

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Cronaca

Napoli, movida: 3 aggressioni durante la notte, 2 i minorenni feriti

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NAPOLI –   Ancora violenza durante la movida napoletana. Sono 3 le aggressioni avvenute durante la notte.

Dopo la mezzanotte, al Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini è arrivato un 16enne con ferita da arma da taglio alla coscia destra. 

Secondo quanto dichiarato, sarebbe stato ferito da uno sconosciuto in maniera del tutto gratuita, in Largo San Giovanni Maggiore. Dieci i giorni di prognosi prescritti. In corso le indagini dei Carabinieri.

A distanza di qualche minuto dal primo arrivo si è presentato un secondo minore, di 14 anni. Secondo quanto dichiarato, sarebbe stato aggredito da alcune persone davanti ad un bar in via dei Carrozzieri a Monteoliveto e, colpito al volto e alla testa con schiaffi e pugni, si sarebbe recato d’urgenza in ospedale.

Ignote le motivazioni. Ventuno i giorni di prognosi. Anche su quest’episodio indagano i carabinieri della compagnia Napoli Centro.

Situazione piu’ preoccupante per un nigeriano di 40 anni ferito in piu’ parti del corpo con arma bianca. E’ tuttora ricoverato in prognosi riservata. Non risulta essere in pericolo di vita.

Sarebbe stato aggredito intorno alla mezzanotte da un altro extracomunitario, all’interno di uno shop nel quartiere Vasto, a ridosso della stazione metro di Piazza Garibaldi. Ancora poco chiare le motivazioni e la dinamica. Indagini sono in corso per identificare il responsabile a cura dei carabinieri della Compagnia Stella.

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