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Passerelle ad ARZANO: il turno di Di Maio

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ARZANO – Mentre il Sindaco di Casoria annuncia un finanziamento di 700.000 (settecentomila) € per realizzare una nuova struttura polifunzionale, Arzano perde il tanto sbandierato “tesoretto” per il Palarea promesso a dicembre 2020 dal ministro allo sport cinquestelle Spadafora, ex staffista del ministro Luigi Di Maio.

Ciò nonostante ci sono ancora smemorati che, in campagna elettorale, gridano di poter contare sui livelli provinciali, regionali e nazionali dei maggiori partiti politici, pronti a dare una mano agli arzanesi.

Dimenticano che come Spadafora, ognuno passa e va; passato il Santo … passata la festa!

Anche alla festa della coalizione di centrosinistra di domenica mattina ha partecipato un ministro cinquestelle, l’on. Luigi Di Maio.

Ad accogliere il ministro Di Maio c’era qualche centinaio di persone impegnate a fare selfie e dirette Facebook: piuttosto magro come risultato, se si considera che è stato scelto un luogo di passaggio come il fondo di via Napoli, piuttosto che la centralissima  piazza Raffaele Cimmino.

Ormai, i 5 stelle sono dilaniati dalle contrapposizioni interne che si riflettono anche ad Arzano, dove i vecchi fondatori del meetup hanno preso le distanze dall’alleanza con Gennaro De Mare, dal PD e dalla sua candidata a sindaco.

Un ulteriore elemento di grave frizione tra i 18 candidati e i fondatori del meetup sarebbe stata la candidatura di Fabio Gallo, il quale più che impegnato per il successo del Movimento, sembrerebbe alla ricerca di una legittimazione all’interno del PD metropolitano e regionale, vista anche la candidatura del cognato  Giuseppe Sanfilippo alla 7^ Municipalità e la sua presenza in più di una iniziativa piddina.

Consigliere nel consiglio comunale del 2017 sciolto per infiltrazione camorristica, Fabio Gallo sembrerebbe aver spaccato il Movimento per la sua attività di avvocato, per aver stretto un patto di ferro con Gennaro De Mare e per la sua discesa in campo, che ai fondatori del Movimento è sembrata del tutto inopportuna.

Durante la festa, la candidata a sindaco del PD si è limitata a gridare convulsamente slogan privi di contenuti. Molti si aspettavano un ragionamento sullo stato deficitario del comune, sui mille bisogni di Arzano, sulle cose più urgenti da fare così da far impegnare il ministro almeno su qualche tema (ad esempio il problema dei trasporti o l’urgenza di assumere giovani al Comune). Purtroppo, si è limitata ad affermare a più riprese che la coalizione c’è, che il Movimento 5 Stelle e il PD la sostengono e che bisogna vincere, perché i ragazzi non devono più abbandonare Arzano, senza mostrare la benché più pallida idea di cosa e come fare e di cosa chiedere ai politici che partecipano alla festa.

Di Maio, nel suo intervento, è parso sotto tono ed incapace di aggregare gli elettori intorno ad una visione di città; tutto sommato, la sua venuta è stata controproducente visto che i negativi commenti di piazza fanno riferimento solo ai “beneficiati” del reddito di cittadinanza, di cui Arzano detiene il primato nell’area a nord di Napoli. Lo stesso ministro se ne è reso conto e, secondo alcuni bene informati, avrebbe dichiarato che prenderà provvedimenti dopo i risultati elettorali.

Insomma, è una vecchia storia e bene ha fatto un candidato a sindaco a puntualizzare che “I diritti di ciascuno non devono essere condizionati dalle “conoscenze” dell’amico di turno. Deve finire il tempo degli amici degli amici.”

Ormai, in un paese allo sbando, si chiede il voto per il figlio, la sorella, il nipote, persino per la cugina che abita altrove, solo con la speranza di ricevere un favore dagli amici e dagli amici degli amici, ben sapendo che non avranno alcuna possibilità di sedere in Consiglio comunale.

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Arzano

Napoli. Pallavolo putignano ambiziosa, l’Arzano volley può sfidare chiunque

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Agosto sui libri per Nicole Putignano. L’opposta della Luvo Barattoli Arzano si appresta a disputare un incontro importante per il suo futuro: “Fra poco mi aspettano i test di ingresso al dipartimento di Medicina della Federico II. Un’occasione davvero importante. Ho deciso di rinunciare anche al periodo di vacanza per essere pronta ad affrontare questa prova”.

Studio e pallavolo. Nicole si conferma quella che un tempo si diceva “una ragazza con la testa sulle spalle”. Alla pari delle sue colleghe vuol raggiungere il massimo sui libri, così come sul campo. Classe 2003, è da tempo ormai nel roster della Luvo Barattoli. “Anche se sono di Battipaglia, ho scelto la Federico II perché vivendo ad Arzano mi è più facile da frequentare. Studentessa fuori sede per motivi sportivi…”.

Fresca di diploma in Scienze Umane, con un voto di tutto rispetto: 81/100. Prosegue anche la sua convivenza con le altre compagne di squadra: “Quando posso il sabato torno a casa dopo la partita. Il resto della settimana lo trascorro con Nives Palmese e Martina Giovagnoli e l’altra coinquilina di turno. Quest’anno siamo in attesa di conoscere Elisa Allasia che entra a fare parte della nostra squadra”.

La permanenza nell’Arzano Volley le ha consentito di togliersi sfizi in tante categorie, ultima delle quali l’Under 19 che l’ha vista conquistare tutto il possibile. Prima però c’era stato tanto altro. Vittorie praticamente in tutta la trafila giovanile dall’Under 14 in poi. Togliendosi anche la soddisfazione, nelle passate stagioni, di guadagnarsi uno stage con la nazionale giovanile.

Anche per la stagione che sta per cominciare, Nicole Putignano ha tanti sogni nel cassetto: “Vorrei arrivare ai playoff. Spero che sia un anno dove ai risultati sportivi si sommino anche quelli umani. Mi piace avere rapporti positivi con tutte le compagne di squadra e di divertirmi insieme a loro. Certo l’anno scorso è mancata la qualificazione ai playoff, ma siamo pronte a riprovarci quest’anno”.

L’Arzano Volley inserito in un girone niente male: “Anche l’anno scorso ci stavano squadre molto forti. Ci sta che abbiamo pagato sul piano dei risultati. Per crescere si deve mettere in conto anche qualche delusione come questa. Però ci riproviamo quest’anno. E’ tornata la Volleyro Roma che mancava da un po’ ma il resto delle squadre e gran parte delle atlete le conosciamo. Possiamo giocarcela con tutti”.

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Arzano

Napoli: Leroy Merlin gli operatori si spostano da Arzano a Gallipoli

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Nuova vertenza di lavoro nel Napoletano. Ad Arzano 68 lavoratori di Covisian Spa, società leader nel settore call center, rischiano il posto di lavoro: il gruppo ha perso la commessa con Leroy Merlin. L’azienda pare che proponga un’assunzione ex novo con meno ore, azzeramento degli scatti di anzianità, il superamento dell’articolo 18, e il trasferimento presso la sede di Gallipoli. Per i sindacati, il principio di territorialità della clausola sociale non è un termine negoziabile. Dal canto suo, Covisian ha dichiarato l’impossibilità di ricollocare i lavoratori.

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ARZANO: furto di energia elettrica. quasi l’intero condominio allacciato abusivamente alla rete. 8 persone denunciate dai Carabinieri

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 Furto di energia elettrica. Quasi l’intero condominio allacciato abusivamente alla rete. 8 persone denunciate dai Carabinieri Quando si pensa ad un condominio le immagini che per prime saltano in mente sono quelle delle liti, del disaccordo e delle riunioni animate e quasi sempre inconcludenti.

Non sembra così per uno stabile in Via Zanardelli, nel comune di Arzano.
Quasi tutti i residenti, infatti, sembrano d’accordo nell’alimentare le loro case con energia elettrica “rubata” al servizio di fornitura nazionale.8 le persone denunciate per furto aggravato. Numero che fa pari con i rispettivi nuclei familiari distribuiti dal primo al 5 e ultimo piano.

Le loro abitazioni erano collegate alla rete senza che il contatore potesse rilevarne i consumi.
I carabinieri della tenenza locale hanno segnalato tutti all’Autorità giudiziaria mentre i tecnici specializzati della società di fornitura sono a lavoro per stimare il danno arrecato.

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