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Cronaca

Incendiata la macchina del candidato M5S Giovanni Orlando. Di Maio: “Nessuna forma di intimidazione potrà fermarci”

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NAPOLI – E’ stata incendiata nella notte l’auto di Giovanni Orlando, candidato del Movimento Cinque Stelle al consiglio comunale di Monteparano, in provincia di Taranto, nella lista “Scegliamo il futuro”.

L’allarme è stato lanciato da un vicino della vittima che si è accorto delle fiamme che avvolgevano la Ford posizionata dinanzi la casa della vittima. Il vicino di casa ha citofonato il pentastellato dopo aver chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

L’origine dolosa del gesto, secondo lo stesso Orlando, sarebbe evidente. “Ero appena rientrato in casa, dopo aver trascorso la serata in sezione. Dopo mezz’ora, intorno alle 2 del mattino, un vicino mi ha citofonato e credendo che si trattasse di un’urgenza, essendo un infermiere, mi sono precipitato alla porta”.

Non tardano ad arrivare gli interventi degli altri candidati ed esponenti del Movimento 5 Stelle. Primo fra tutti di Maio che con una nota sui social network parla di un gesto agghiacciante.

«Un altro attacco violento contro il MoVimento 5 Stelle – spiega il Ministro degli esteri. Nella notte è stata incendiata l’auto di Giovanni Orlando, candidato M5S a Monteparano. Tutto questo all’indomani di altre gravissime aggressioni ai danni di esponenti del MoVimento.”

“È una situazione agghiacciante – continua -. Si sta superando ogni limite. Stiamo assistendo a vicende che vanno ben oltre la campagna elettorale e a maggior ragione oggi mi aspetto che tutta la politica, senza se e senza ma, esprima una condanna decisa.

Il MoVimento continuerà a portare avanti i suoi progetti e le sue idee a testa alta, sempre all’insegna della legalità e del rispetto della persona. Nessuna forma di intimidazione potrà fermarci, ve lo assicuro” -conclude.

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Cronaca

Impatto quasi fatale per un 14enne: grave in ospedale

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Violento scontro tra auto avvenuto nel pomeriggio di ieri nel quartiere di Secondigliano a Napoli. In particolare, un 14enne, è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli. Secondo le prime informazioni, l’impatto, ha avuto luogo tra il giovane, che era a bordo di uno scooter e un’auto di grossa cilindrata, guidata da una 27enne.

Sul posto, sono intervenuti gli uomini della Municipale e i sanitari del 118. Tuttavia, resta da chiarire la dinamica dell’incidente. Seguiranno aggiornamenti!

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Cronaca

Partecipò al programma “4 Ristoranti”: trovato morto davanti al suo locale

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Dramma avvenuto nel Sud della Sardegna, dove Alessio Madeddu, 51enne cuoco di Teulada, il cui cadavere, è stato ritrovato davanti al suo locale a Porto Budello. La vittima, era diventato famoso per aver partecipato al programma “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese, balzando alle cronache anche per aver aggredito con una ruspa i carabinieri, la sera del 2 novembre 2020, gesto per il quale era stato condannato per tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, sarebbe stato colpito ripetutamente da un’arma da taglio. Indagano i carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari e della Compagnia di Carbonia.

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Cronaca

Rapina in un bar, arrestato per il coraggio del titolare: è caccia al complice

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I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta, hanno tratto in arresto nella serata di ieri, un 54enne di Marcianise per rapina aggravata in concorso. L’episodio, è avvenuto all’interno di un bar a San Nicola La Strada, dove un uomo dal volto parzialmente coperto e armato di pistola, ha fatto irruzione insieme ad un altro complice, nell’esercizio commerciale sito in sulla via Appia. Poi, sotto minaccia, si è fatto consegnare l’incasso, anche se il titolare ha reagito, ingaggiando una colluttazione con il malvivente, il quale per intimidirlo, ha esploso alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio.

Pertanto, il titolare, è rimasto lievemente ferito alla mano e il rapinatore, è stato poi bloccato dagli agenti accorsi sul posto. Sequestrati un cappello, una pistola a salve e tre bossoli. Tuttavia, il complice, è riuscito a scappare con il bottino ed è ora ricercato dai carabinieri. Invece, l’arrestato, è stato tradotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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