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Economia e Finanza

Inflazione. Le soluzioni adottate dal Governo: dall’aumento pensionistico all’ipotesi Cottarelli

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NAPOLI – Dal 2022 in poi le pensioni degli italiani potrebbero diventare più ricche, e subire un aumento che arriverà fino a 300 euro all’anno. A riportare la notizia è Il Messaggero.

Per coloro che percepiscono intorno ai 1500 sarà possibile, secondo quanto si legge, un extra di all’incirca 300 euro all’anno. Questo metodo potrebbe essere adottato dal Governo per compensare il recente aumento dei prezzi.

Gli ultimi incrementi delle pensioni risalgono infatti a due anni fa, quando è stato introdotto il nuovo meccanismo di perequazione automatica. Tuttavia, da gennaio 2022 in poi, l’incremento dei prezzi potrà provocare anche una crescita della spesa previdenziale.

Il Governo, quindi, potrebbe decretare l’aumento delle pensioni di cui sopra oppure utilizzare nuovamente il sistema a scaglioni, il quale prevede che il cosiddetto tasso di rivalutazione venga decurtato solo dalle quote pensionistiche che superano determinate soglie.

Non poche sono le proposte dei politici e tecnici per mitizzare i problema dell’aumento dei prezzi. Non ultima quella di Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano, alla quale sono seguite non poche polemiche. Secondo quest’ultimo sarebbe cosa giusta consentire a chi ha figli di andare in pensione prima. Un meccanismo premiante che tuttavia risulterebbe discriminatorio per un gran numero di cittadini italiani.

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Economia e Finanza

Quanto sono costanti i no-vax all’Italia?

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NAPOLI – Quasi 64 milioni di euro in un mese, cioè oltre 750 milioni di euro all’anno in prospettiva. È il costo per il ricovero in ospedale atto alle cure delle persone non vaccinate che si ammalano a causa del Covid.

Si tratta di un costo a carico del Servizio sanitario nazionale, e quindi delle Regioni, le quali utilizzano le tasse pagate dai contribuenti. I dati emergono da uno studio dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell’Università Cattolica.

La scuola ha preso in considerazione i giorni dal 20 agosto al 19 settembre 2021. Periodo in cui 5.798 persone non immunizzate sono finite in area medica e 691 in terapia intensiva, in tutto 6489. La spesa è stata esattamente di 63.811.181 euro, di cui, 46.501.415 per le ospedalizzazioni in area medica e 17.309.766,11 in intensiva.

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Caivano

CAIVANO. Candidato a finanziamenti il progetto ‘Riqualificazione Parco Verde’

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L’amministrazione comunale di Caivano ha fatto sapere, con un post Facebook, di aver selezionato  per essere candidato alla procedura di finanziamento il progetto di valorizzazione del Patrimonio ERP.

Il tutto avverrà attraverso interventi di manutenzione straordinaria nel rispetto di quanto stabilito dal Decreto Interministeriale n. 395/2020 – lotto 1 “Manutenzione straordinaria alloggi P.co Verde” e lotto 2 “Rigenerazione urbana“.

I progetti selezionati dalla Città Metropolitana ne sono 3 su 6 e tra questi c’è il progetto presentato da questa Amministrazione Comunale.

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Attualità

Napoli. Rinviato il pagamento della TARI: la decisione di Palazzo San Giacomo

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Il Comune di Napoli ha deciso di slittare il pagamento della TARI (Tassa sui Rifiuti), la cui scadenza iniziale era prevista per il 29 gennaio.

Il pagamento della rata di conguaglio è stato così rinviato al 1° marzo 2021.

Lo ha annunciato Palazzo San Giacomo dopo la firma dell’atto deliberativo da parte del vicesindaco ed assessore al bilancio Enrico Panini.

Il pagamento del conguaglio della TARI 2020, dunque, slitta al 1° marzo 2021, concedendo così 30 giorni “extra” ai cittadini residenti nel capoluogo partenopeo per il saldo.

Oltre a questa decisione, la giunta comunale, riunitasi nella giornata di ieri, martedì 5 gennaio, ha anche deciso di concedere un’agevolazione tariffaria del 25% della quota variabile della tariffa TARI 2020 nei confronti delle categorie commerciali, produttive e turistiche “che hanno subito effetti negativi a seguito dell’emergenza e non solo a favore di quelle per le quali è stata disposta la sospensione delle attività dai diversi DPCM e dai provvedimenti regionali, per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19“, si legge nella nota di Palazzo San Giacomo.

L’agevolazione della TARI costerà alle casse comunali oltre 11 milioni di euro di mancati introiti, che saranno coperti attraverso il bilancio approvato lo scorso 10 dicembre dal consiglio comunale partenopeo mediante l’utilizzo di risorse dell’Ente stesso.

 

 

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