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Cronaca

Giugliano: parcheggiatore picchia due ventenni

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GIUGLIANO  – Aggressione all’interno di un parcheggio in via colonne tra Giugliano e Melito per due 20enni. I fatti sono avvenuti nella serata di venerdì 8 ottobre. Erano le 19 circa quando le due vittime avevano già parcheggiato e sono state raggiunte dal parcheggiatore, sulla 60ina circa, che li ha aggrediti e gli ha intimato di andare via.

I due giovani, non comprendendo il motivo dell’aggressione, gli hanno chiesto spiegazioni, a quel punto l’uomo li ha aggrediti fisicamente scagliandosi contro il ragazzo con schiaffi, pugni e stretta al collo delle mani. La fidanzata del giovane, nel tentativo di separali, è stata aggredita a sua volta. Tante le persone presenti  che, pur essendo sul luogo, non sarebbero intervenute in difesa dei due giovani. Come se non bastasse, i due sono stati raggiunti da un’altra persona, come raccontato da una delle vittime,  che li avrebbe minacciati dicendogli: “Se non vi ha picchiato lui ora vi picchio io”, intanto il parcheggiatore continuava a minacciare di morte la coppia con gesti eloquenti. La coppia si è recata al Pronto Soccorso di Giugliano dove gli sono stati diagnosticati traumi e lesioni multiple.  Procedono gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca.

“Assurdo che i presenti –  come dichiarato alla nostra redazione da una delle vittime –  anzichè intervenire sembravano complici degli aggressori con un’omertà che troppe volte abbiamo visto dalle nostre parti mentre altre persone, dichiaratesi parenti dell’aggressore, invece di calmare le acque hanno partecipato con ulteriori aggressioni verbali. Mi reputo fortunato, visto il mancato intervento in difesa mia e della mia ragazza in quanto le cose potevano andare peggio.”

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Cronaca

Ponticelli: trovato giovane rom deceduto per arma da fuoco in un bagagliaio

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NAPOLI – Omicidio nella notte a Ponticelli. Un giovane di 32 anni, di etnia rom, è giunto al nomoscopio del quartiere orientale privo di vita.

Secondo le testimonianze raccolte, il trentaduenne era già deceduto al momento dell’avvenuto intervento dei sanitari del 118. Tuttavia. alcuni residenti avrebbero sollecitato, quasi in un atto costrittivo. gli operatori a trasportare il corpo in ambulanza verso il pronto soccorso.

Il corpo del giovane è stato trovato nel bagagliaio di una vettura: aveva un ferita da colpo di arma da fuoco alla testa che gli è stata fatale. Gli agenti della questura hanno dovuto lavorare per arginare una rivolta con la rabbia esplosa prima al campo rom e poi al nosocomio.

Sono dovuti arrivare anche finanzieri e carabinieri per contenere la furia di circa 150 persone, disperate dopo il drammatico ritrovamento a cui hanno collaborato all’Ospedale del mare le guardie giurate della Security Service.

Sull’ennesima aggressione negli ospedali di Napoli interviene come di consueto l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che lancia una provocazione: “Napoli è peggio di Kabul ed ora abbiamo le prove! E ora di militarizzare gli ospedali. La nostra provocazione: Rifiutarsi di andare su un intervento non è più “omissione di soccorso “ bensì “legittima difesa”.

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Cronaca

Napoli: uomo nascondeva revolver negli slip. Arrestato

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NAPOLI – Uomo arrestato dai Falchi della squadra mobile: aveva un revolver nascosto negli slip.

Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato San Giovanni–Barra e i Falchi della Squadra Mobile, hanno notato un uomo che, alla loro vista, si è allontanato furtivamente per eludere il loro occhio indiscreto.

Raggiunto e bloccato, è stato trovato in possesso di una pistola revolver Smith & Wesson cal.357 Magnum caricata con 6 cartucce e 1480 euro di cui non ha saputo giustificare la provenienza.


Umberto Galiero, 43enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.

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Cronaca

Napoli, movida: 3 aggressioni durante la notte, 2 i minorenni feriti

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NAPOLI –   Ancora violenza durante la movida napoletana. Sono 3 le aggressioni avvenute durante la notte.

Dopo la mezzanotte, al Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini è arrivato un 16enne con ferita da arma da taglio alla coscia destra. 

Secondo quanto dichiarato, sarebbe stato ferito da uno sconosciuto in maniera del tutto gratuita, in Largo San Giovanni Maggiore. Dieci i giorni di prognosi prescritti. In corso le indagini dei Carabinieri.

A distanza di qualche minuto dal primo arrivo si è presentato un secondo minore, di 14 anni. Secondo quanto dichiarato, sarebbe stato aggredito da alcune persone davanti ad un bar in via dei Carrozzieri a Monteoliveto e, colpito al volto e alla testa con schiaffi e pugni, si sarebbe recato d’urgenza in ospedale.

Ignote le motivazioni. Ventuno i giorni di prognosi. Anche su quest’episodio indagano i carabinieri della compagnia Napoli Centro.

Situazione piu’ preoccupante per un nigeriano di 40 anni ferito in piu’ parti del corpo con arma bianca. E’ tuttora ricoverato in prognosi riservata. Non risulta essere in pericolo di vita.

Sarebbe stato aggredito intorno alla mezzanotte da un altro extracomunitario, all’interno di uno shop nel quartiere Vasto, a ridosso della stazione metro di Piazza Garibaldi. Ancora poco chiare le motivazioni e la dinamica. Indagini sono in corso per identificare il responsabile a cura dei carabinieri della Compagnia Stella.

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