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Vesuvio Cup, la coppia composta da Bortolotti e Martos Gornes trionfa in doppio

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I vincitori: “Giocato un grande tennis, è stata una settimana fantastica”Il presidente regionale del Coni Roncelli: “La provincia merita di ospitare il grande sport”

È servito il super tie-break per decretare il successo nella finale di doppio alla Vesuvio Cup, il challanger Atp 80 in corso di svolgimento sui campi in terra rossa dello Sporting Poseidon di Ercolano. Alla fine l’hanno spuntata Marco Bortolotti e lo spagnolo Sergio Martos Gornes 64 36 107, contro la coppia formata da Andrea Vavassori e dal giamaicano naturalizzato tedesco Dustin Brown, reduci da due vittorie consecutive in altrettanti tornei, tra le quali quella al challenger di Napoli. A raccontare la sfida sono proprio gli atleti che hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della prima edizione della Vesuvio Cup: “È stata una finale incredibile – sottolinea Vavassori – Non partivamo certo con i favori del pronostico, visto che i nostri avversari venivano da due tornei vinti di fila. Abbiamo giocato a braccio sciolto, poi sull’8-1 nel set decisivo loro si sono salvati più volte. C’è stata in quel momento un po’ di tensione ma per fortuna abbiamo messo dentro due prime di servizio”. “L’energia di Marco è stata incredibile – gli fa eco Martos Gornes – abbiamo iniziato il primo set in maniera incredibile. Poi il break nel secondo parziale sul mio servizio ci ha costretti al terzo”. E ancora: “Noi ci sentivano bene – prosegue l’italiano – abbiamo giocato bene tutta la settimana. Sergio ha disputato la migliore partita del torneo”. “Avevamo parlato prima del match – conclude lo spagnolo – avevamo detto di giocare aggressivo. Marco ha servito benissimo”. Alla cerimonia di premiazione ha preso parte il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli. A margine della consegna dei riconoscimenti, Roncelli ha sottolineato come “lo Sporting Poseidon sia una struttura bellissima. Sono stato felice di essere venuto qui, non solo per la splendida giornata di sole, ma perché da qui parte un messaggio forte: le grandi manifestazioni sportive non devono essere solo appannaggio di grandi città. Il torneo Atp di Ercolano, che segue quello di Napoli, è la prova, con la sua ampia partecipazione in termini di pubblico, di come sia giusto privilegiare la provincia e le periferie. Qui poi, è giusto ricordarlo, gioca l’unica squadra campana che milita nella serie A1 di tennis”.

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Calcio

Il Napoli crolla a San Siro

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NAPOLI – Ieri la valanga viola sul diavolo rossonero, stasera il crollo del Napoli.
Prime sconfitte in campionato.
La A è tornata col botto: Fiorentina e Inter frenano le corse del Milan e degli azzurri.
Il Napoli è partito forte con una saetta di Zielinsky che lasciava ben sperare, poi la notte del ritorno di Luciano Spalletti a Milano è diventata amara.
25 minuti di buon Napoli, black-out totale in mezzo e gran finale di partita.
È venuta fuori tutta la forza e la condizione atletica dell’Internazionale che prende il sopravvento su Insigne (irritante), Lozano (non pervenuto) e compagni.
Un rigore chirurgico di Chala (mano di KK), un’ incornata di Perisic (cercasi uomo sul palo di Ospina) ed il ritorno al gol del ‘Toro’ Martinez stendono quel Napoli tosto, maturo (?) ed attento, che tutti abbiamo ammirato negli ultimi quattro mesi.
Unica nota lieta: ingresso, gol stellare di Mertens e finale della gara, gli azzurri meritavano di fare il terzo gol. E avrebbero portato a casa un pari preziosissimo.
Il Napoli perde la prima di campionato, l’Inter vince la sua ottava gara, grazie ad una grande condizione fisica ed al miglior attacco del torneo.
Amaro è il ritorno di Luciano al Meazza.
È al settimo cielo invece Inzaghi, fortunato nel finale, che recupera in 90 minuti, 3 punti alle dirette avversarie per lo scudo.
Amara è la gara di Osimhen che esce per infortunio.
Il Napoli aveva subito quattro gol in 12 partite, tre in un’ora, stasera.
Un crollo pesante, ma lascia ben sperare il finale.
Ed ora, sta tutto nelle mani di Spalletti: tenere tutti tranquilli e compattare l’ambiente tra le mura di Castel Volturno.

Giuseppe LIBERTINO ⚽️

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Sport

Serie A, luci a San Siro: il Napoli affronta l’Inter per il primato solitario

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Cresce l’attesa in casa Napoli per il big match delle ore 18 contro l’Inter, che si disputerà allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro. Gli uomini di Spalletti, ex di turno, hanno l’occasione di allungare in testa alla classifica, complice anche il passo falso del Milan in casa della Fiorentina. Dall’altro lato, per Inzaghi e compagnia, è una ghiotta occasione per dimezzare lo svantaggio proprio nei confronti dei cugini e dei partenopei, in una partita che potrebbe allargare il discorso scudetto anche ai nerazzurri. Non ci resta che attendere quindi, le luci di San Siro, sono pronte ad accendersi. Che vinca il migliore!

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Calcio

CARINARO. Vega Food ospita la mostra celebrativa “A D10S… un anno dopo”

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Carinaro, 19 novembre 2021 – Una mostra ricca di cimeli unici, con la presenza di testimonial storici e la presentazione di un libro sui suoi ultimi anni a Napoli: il Gruppo Marican ha deciso di dedicare tre giorni al più grande calciatore di sempre con l’evento «A D10S … un anno dopo», in occasione della ricorrenza del primo anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona.

Da mercoledì 24 a venerdì 26 novembre, a Carinaro (Ce), presso Vega Food, avrà luogo la mostra celebrativa, ad ingresso gratuito, con i cimeli più significativi ed esclusivi appartenuti al fuoriclasse argentino.

Si parte mercoledì 24 novembre, alle ore 12:30, con l’esposizione curata dal Club Napoli Saverio Silvio Vignati di una serie di oggetti dall’inestimabile valore umano e sportivo che Maradona ha donato alla famiglia Vignati, da tutti conosciuta come la “famiglia napoletana” di Diego: i visitatori potranno ammirare maglie del Napoli, tute dell’Argentina e del club partenopeo, le magliette della prima stagione in azzurro, quelle degli scudetti, le divise da allenamento, le scarpette, i palloni, la camicia del primo giorno a Napoli nel 1984 e persino il kway indossato dal Pibe de Oro nella celebre danza con il pallone che il fuoriclasse fece sulle note di “Live is Life” degli Opus a Monaco di Baviera, prima della semifinale di Coppa Uefa, contro il Bayern nel 1989.

Il 25 e 26 novembre, altri cimeli unici ed emozionanti saranno esposti a cura del “Cammarota Antonio Museum” che allestirà un vero e proprio percorso storico, ripercorrendo un quarto di secolo di storia del calcio, scandendo le tappe più importanti della carriera di Diego Armando Maradona con l’esposizione di maglie indossate una sola volta dal campione argentino: partendo, appunto dal 1973, con la prima “camiseta” appartenuta a Diego quando muoveva i primi passi nelle Cebollitas, si arriverà all’ultima maglia indossata con il Boca Junior nel 1997, passando per le maglie dell’Argentinos Juniors (1977), della Nazionale Argentina (Mondiale U20 del 1979, Mondiale Mexico ’86 quello del “Gol del Secolo” e Italia ’90), Boca Junior (1981), Barcellona (1982 – 1984) e tante maglie indossate dal “Diez” nel corso di importanti partite giocate con la maglia del Napoli.

Il 25 novembre, anniversario della scomparsa di Diego, alle ore 18:30, presso Vega Food, sarà presentato “L’idolo infranto. Chi ha incastrato Maradona?”, il libro inchiesta, scritto dal giornalista Marcello Altamura, tra i massimi esperti della figura del compianto fuoriclasse argentino, destinato a far luce sui tanti misteri irrisolti degli anni napoletani del Pibe, un idolo che qualcuno, come spiega Altamura, ha provato ad abbattere.

Ma non è finita, nel corso delle tre giornate, visiteranno la mostra illustri ed indimenticabili protagonisti dell’epopea partenopea di Maradona come lo storico Capitano del Napoli Peppe Bruscolotti e tanti altri ex compagni di squadra; autorevoli firme del giornalismo che hanno narrato da testimoni diretti quegli anni d’oro come Antonio Corbo, Francesco Marolda e Mimmo Malfitano; ma anche artisti “maradoniani” come il cantautore Ross e gli attori Ciro Giustiniani e Alessandro Bolide.

Saranno tre giorni tutti da vivere presso Vega Food nel ricordo del “Diez”.

La mostra, ad accesso gratuito, chiuderà alle ore 22:00 ogni giorno e si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19.

Inoltre, Vega Food ristorante, cafè e bistrot caratterizzato da un design accogliente e raffinato, nonché da un’offerta enogastronomica di qualità, mette a disposizione dei visitatori della mostra un menù fisso composto dai piatti della tradizione partenopea che l’indimenticabile fuoriclasse adorava, oltre che da prodotti e vini della tradizione argentina.

Un appuntamento da non perdere: 24, 25 e 26 novembre 2021, presso Vega Food (Viale della Logistica snc, 81032, Carinaro – Ce), per ricordare Diego Armando Maradona, indimenticabile e leggendario campione napoletano-argentino.

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