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Trasporti

Caos Circumvesuviana: ulteriori riduzioni di corse

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NAPOLI – Ancora problemi alla Circumvesuviana, dopo l’emanazione da parte dell’Eav di un nuovo orario di esercizio prevedente ulteriori riduzioni alle corse.

Il motivo è l’ennesima difficoltà nel disporre i turni di lavoro. Questa volta, tuttavia, la problematica sarebbe relativa il rifiuto di attività lavorativa straordinaria dei capistazione.

Una storia già sentita per i cittadini che usufruiscono del servizio costretti ad utilizzare traposti alternativi, quali i bus che si aggiungeranno al preesistente traffico della zona vesuviana.

La querelle tra azienda e dipendenti, dunque, continua: a farne le spese, ancora una volta, sono i passeggeri.

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Trasporti

L’alta velocità fa tappa ad Aversa, i nuovi collegamenti con le città più importanti d’Italia

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“Dal prossimo 13 giugno partirà finalmente anche dalla stazione di Aversa il primo treno ad alta velocità del gruppo Italo. Un risultato straordinario, a epilogo di un lavoro a testa bassa che ho portato avanti personalmente fin dall’inizio di questa consiliatura. Un’opera di cui vado enormemente fiero, che mi ha visto impegnato in prima linea dentro e fuori il palazzo del Consiglio regionale, passata anche per l’approvazione all’unanimità di una mozione a mia firma, con la quale chiedevamo l’estensione del servizio dei treni ad alta velocità alla stazione di Aversa.

Di quel lavoro oggi ne raccogliamo i frutti. A partire dalla prossima estate, circa 300mila cittadini di ben 20 comuni dell’agro aversano, tra lavoratori e studenti, potranno raggiungere la capitale e le principali stazioni del Centro-Nord, senza essere più costretti a doversi spostare ai terminal di Napoli e Afragola”. Lo annuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Salvatore Aversano.

“Grande soddisfazione”, sottolinea una nota, è stata espressa dal sindaco di Aversa Alfonso Golia, che “si è subito messo in contatto con il consigliere regionale per esprimergli la sua gratitudine per il risultato ottenuto”. “La scelta di Italo – dice Golia – attesta l’assoluta centralità della nostra città, sempre più epicentro di interesse socio-culturale ed economico. Un territorio, già sede del Tribunale di Napoli Nord e di prestigiose facoltà universitarie, oltre che di straordinario interesse culturale e architettonico per i suoi siti e i suoi splendidi edifici storici, che ambisce oggi a divenire una metropoli di modello europeo. La previsione di fermate Tav rappresenta una opportunità di crescita straordinaria in ogni comparto.

Un’occasione che dobbiamo cogliere a partire dalle celebrazioni del ‘Millennio della città di Aversa‘. Dal mese di giugno – conclude il primo cittadino – oltre ad andare incontro alle esigenze di migliaia di pendolari, potremo aprire le porte della città a tantissimi visitatori, con un’inevitabile ricaduta economica e occupazionale”.

“Quello che per molti sembrava un obiettivo impossibile da raggiungere – conclude il consigliere regionale Aversano, che, fa sapere, ha già acquistato il primo biglietto sulla tratta Aversa-Roma – è oggi un risultato concreto per il quale mi sono battuto senza sosta e di cui mi sento fortemente orgoglioso. La dimostrazione che quando si mette al centro l’interesse comune, non esiste ostacolo che possa frenare in alcun modo il raggiungimento di un obiettivo”.

Da quanto si evince dal sito i Italo Treno le prime corse ci saranno a partire dal 12 giugno con tratte che mettono in collegamento Aversa con Roma, Firenze, Bologna, Padova, Rovigo e Venezia.

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Trasporti

Prove treni nuovi, ANM ferma la metro per due giorni: cittadini infuriati

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Giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile la metropolitana di Napoli si fermerà per due giorni per le prove treni nuovi. Lo ha comunicato oggi il Comune di Napoli.

L’agenzia per la sicurezza delle infrastrutture stradali e ferroviarie Ansfisa, dopo articolate interlocuzioni con il Comune di Napoli, ANM e il produttore dei treni CAF, ha dato il via alle prove sul circuito della Linea 1, con il pieno convincimento che l’incidente del luglio 2021 non fu causato da difetti del treno.

Le prove si dovranno fare di giorno e con la linea libera, – hanno comunicato – per cui nei giorni di prova la Linea 1 sarà interdetta al pubblico. Il primo blocco di prove sarà eseguito nei giorni giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile dalle ore 9,30 alle ore 16,30. Poi seguirà un ulteriore set di prove in altri due/tre giorni da concordare con i funzionari del Ministero e dell’Agenzia.
Dopo le prove dinamiche il treno dovrà effettuare 5000 km senza passeggeri, che si faranno senza interrompere la Linea. Poi potrà entrare in servizio.
Il Comune ha ordinato in totale 20 treni e ne ordinerà altri 4. In deposito ve ne sono 8, mentre in Spagna, pronti per essere spediti in Italia altri 10; questo garantirà che si potrà gradualmente passare ad una frequenza molto ridotta“.

Una cosa assurda se si considera che si tratta di giorni feriali, in cui lavoratori e studenti devono spostarsi grazie ai mezzi pubblici. Inoltre si parla della linea più frequentata dai napoletani. La denuncia arriva da Nino Simeone, Presidente della Commissione Mobilità, infrastrutture e trasporti del Consiglio comunale di Napoli.

Follia allo stato puro! – dice – Già il servizio pubblico napoletano è quello che è… ma adesso si decide pure di interrompere il servizio della metropolitana per due giorni?
Ma per quale motivo?
Si legge nel comunicato di Anm che si tratta di prove tecniche che vi assicuro, in tutto mondo (Giappone compreso) si effettuano soltanto di notte?
L’assessore Cosenza deve intervenire subito con Roma e con questa nuova Agenzia del Ministero, altrimenti scriverò direttamente io al Ministro dei Trasporti che deve sapere di questa inutile “interruzione di pubblico servizio” e che ricordo ai più distratti essere anche reato!
Sono sinceramente senza parole“.

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Trasporti

Guasto ai computer sui treni Alta Velocità: coinvolte 70 corse

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Guasto agli apparati di comando centralizzato e computerizzato del traffico sui treni dell’Alta Velocità questa mattina, ritardi delle corse fino a 2 ore sulla linea Napoli-Milano. Il problema si è presentato già alle 3,20 di stanotte, giovedì 17 marzo 2022, con la sospensione della circolazione tra Firenze Campo Marte e Firenze Rovezzano per un guasto ai sistemi di gestione della circolazione. Alle 5,30 di questa mattina a causa di guasti ai sistemi di gestione della circolazione a Firenze Campo Marte e Roma Tiburtina, si sono registrate decine di corse cancellate, limitate e ritardi fino a 2 ore dei treni Alta Velocità e regionali nei nodi di Firenze e Roma, con effetti anche sull’intero asse AV Torino – Salerno.

A determinarli, secondo Rfi, sono stati alcuni problemi tecnici agli impianti di circolazione nei nodi di Firenze e Roma, e questo ha portato a ritardi a cascata su tutta l’AV. Ai quali si è aggiunto anche un guasto ai sistemi di circolazione a Casoria, quest’ultimo è durato circa un’ora, ed è stato riparato poco dopo le 8,30. Le squadre dei tecnici delle ferrovie sono prontamente intervenute sui luoghi dei guasti, per ripristinare il servizio nel tempo più breve possibile. Nelle stazioni dei treni si registrano da stamattina lunghe code e attese dei viaggiatori. Rfi ha riprogrammato l’offerta e bisogna aspettare la fine dell’ “effetto coda” per il ritorno regolare delle corse. Rfi sta diffondendo nelle stazioni interessate “le opportune informazioni sulla situazione in atto”.

I treni della relazione Orte – Fiumicino Aeroporto possono registrare maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti o subire cancellazioni parziali e totali.

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