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POLITICA

Di Maio: “Il Patto per Napoli ci sarà”

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NAPOLI – “Il Patto per Napoli si farà“. Lo ha detto il Ministro degli Esteri, Luigi di Maio al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Durante la presentazione della sua opera autobiografica, il ministro ha affermato che il Movimento 5 Stelle, PD e Leu onoreranno l’impegno preso al momento dell’accettazione della candidatura come sindaco di Napoli: 

“Stiamo iniziando il dibattito sulla Legge di bilancio in Parlamento. Alcune forze politiche hanno sottoscritto un Patto per Napoli per sostenere Gaetano, ma oggi non si tratta più di sostenere un sindaco, si tratta di sostenere i nostri sindaci in difficoltà in tutta Italia, soprattutto quelle grandi e medie che sono in estrema difficoltà di debito”.

Inoltre, sembrano ormai ripristinati anche i contatti con il Presidente della Regione Campania, da sempre suo nemico dichiarato, tanto che oggi si complimentano vicendevolmente sull’operato l’uno dell’altro.

“De Luca durante il periodo del Covid è stato un amministratore che nel momento più difficile non ha rappresentato quel tipo di governatore che voleva aprire, semmai ha chiuso di più. E per me andava bene, perché ognuno conosce il suo territorio e lui ha detto che gli servivano misure più rigide. In quel momento io ho sempre sostenuto l’azione di De Luca”.

POLITICA

Agenti aggrediti da 100 migranti, Manfredi: “Porteremo decoro e dignità”

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Gaetano Manfredi promette il pugno duro nei confronti degli episodi di criminalità che flagellano la zona di piazza Garibaldi. L’emergenza è emersa ancora di più dopo la grave aggressione ai danni di cinque agenti della Polizia Municipale che sono stati accerchiati da 100 persone.

“Il percorso di ripristino delle regole è faticoso – ha affermato il sindaco di Napoli – ma non intendiamo arretrare. Massima solidarietà dell’Amministrazione e dell’intera città agli agenti di Polizia Municipale aggrediti la scorsa notte in piazza Garibaldi. Da diverse settimane prosegue incessantemente il lavoro di controllo del territorio e di contrasto ad ogni forma di illegalità: un’attività, svolta in alcune occasioni insieme alle altre forze dell’ordine, che sta producendo i primi risultati concreti. Il piano di azione del Comune sta funzionando e non saranno questi episodi a fermarlo: piazza Garibaldi e le zone vicine meritano decoro e dignità”.

L’episodio è avvenuto a seguito di un sequestro di cibo, venduto senza autorizzazione da una donna. Quest’ultima è andata su tutte le furie facendo accorrere numerose persone, circa 100, che hanno circondato gli agenti. I poliziotti hanno poi chiamato i rinforzi e le pattuglie sono riuscite a disperdere la folla; cinque agenti sono rimasti feriti. La donna invece è stata denunciata in stato di libertà.

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Attualità

De Luca sulla guerra: “Rischi pesanti per imprese e famiglie”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta facebook, è tornato a parlare della guerra in Ucraina e dei rischi per le imprese e le famiglie italiane.

Le immagini drammatiche della guerra continuano ad arrivare nelle nostre case. La situazione economica, tra bollette, problemi energetici, forniture agricole, rischia di diventare drammatica per il nostro Paese e altri dell’Occidente ma come noto non abbiamo strumenti per intervenire”.

“Dobbiamo solo augurarci che si inizi a tutelare non solo l’Ucraina ma anche ad avanzare qualche proposta diplomatica a cominciare da una che l’Europa ancora non ha fatto cioè quella di fare in modo che l’Ucraina sia un Paese neutrale non parte di un’alleanza militare. Questo può iniziare a scongelare anche la situazione diplomatica, bisogna mettere in campo delle proposte accompagnandole agli aiuti militari”.

“Se la guerra continua per mesi e non si vede uno sbocco noi, da qui a non molte settimane, avremo situazioni pesanti per le imprese e le famiglie”.

“Rischiamo di perdere perfino condizioni di vita civili come quelle che sono garantite da forniture energetiche, elettriche, gas, indispensabili per mantenere uno standard di vita civile oltre che per alimentare il nostro apparato produttivo”.

“Non possiamo fare altro che lanciare il nostro auspicio perché si comincino ad avanzare proposte sul piano diplomatico. Bisogna creare le condizioni per avere un cessate il fuoco, prima di ogni cosa, e poi, ci vorranno mesi, forse anni, per avviare un confronto di pace”.

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Coronavirus

De Luca: “Forte diffusione del covid, avremo problemi”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca in diretta facebook ha affrontato il problema dell’aumento dei casi covid che potrebbe determinare problemi verso fine estate.

 “Un anno fa nello stesso giorno avevamo 112 positivi, oggi sono 5.407. Erano 252 i ricoveri ordinari, oggi ne sono 342. Stessi numeri per le terapie intensive. In Italia si contavano 927 positivi in Italia mentre ieri erano 56 mila”. 

“Vuol dire che c’è una presenza e una diffusione fortissima di covid, di minore gravità, evidentemente la campagna di vaccinazione produce i suoi risultati, ma è evidente che con questi numeri fra settembre e ottobre noi avremo dei problemi”.

“Il dato positivo è la minore gravità del contagio ma quando i numeri diventano così elevati il rischio di avere anche situazioni gravi è reale. A settembre dovremmo avere l’immissione sul mercato di un vaccino innovativo in grado di resistere meglio anche alle varianti, Omicron 5 e così via. Ma rimane un problema”.

“Io credo che si debba fare appello ai concittadini che non si sono vaccinati. Per chi ha fatto la doppia o terza dose magari si abbassa la soglia di protezione ma comunque rimane una barriera. Il problema sono i fragili e i non vaccinati e parliamo di milioni di italiani ai quali mi permetto di rivolgere un appello affinché facciano la vaccinazione. Con questi numeri chi non è vaccinato dopo l’estate corre rischi seri per la propria salute e quella dei propri cari”.

“Dopo due anni abbiamo bisogno di respirare tutti quanti, non possiamo chiudere l’Italia. L’Europa è completamente aperta, per quanto riguarda le mascherine c’è un liberi tutti e non va bene perché almeno al chiuso o in situazioni di assembramento è necessario mantenerla. Non possiamo ingessare l’Italia e il mondo anche perché nel resto d’Europa ognuno fa quello che vuole ma credo sia responsabile trasmettere a voi tutti l’informazione sui dati”.

Ha concluso rinnovando il suo appello alla cittadinanza: “Oggi 5.407 positivi, l’anno scorso 112. Questo è tutto. Io devo invitarvi ad essere prudenti sempre, cerchiamo di vivere, avere relazioni sociali ma nei luoghi a rischio indossiamo la mascherina per cortesia”. 

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