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Salute

Napoli: impiantata prima retina artificiale in Italia

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NAPOLI – Impiantata la prima retina artificiale in Italia. L’intervento da record è stato effettuato dal prof. Stanislao Rizzo, originario di Cosenza e direttore dell’Oculistica del Policlinico Gemelli di Roma.

Il beneficiario di questa operazione è stato un uomo di 70 anni non vedente. L’intervento è durato appena due ore ed il paziente, che era affetto da una grave forma di retinite pigmentosa causa della perdita della vista, era già in grado di percepire la luce.

Il professor Rizzo è stato un pioniere negli impianti di retina artificiale: nel 2011 fu infatti il primo a impiegare l’Argus, la prima protesi retinica utilizzata in un paziente non vedente.

“Siamo davvero felici di iniziare questa nuova esperienza – commenta il professor Rizzo – che è frutto di un lavoro di squadra, per il quale ringrazio tutto il mio team, fatto di persone appassionate ed entusiaste. Questa nuova retina artificiale dovrebbe assicurarci risultati migliori rispetto alle precedenti, essendo dotata di più di 400 elettrodi, molti più dell’Argus che ne possedeva 60. L’idea di restituire anche solo una parvenza di vista a persone che vivono da anni al buio, è il sogno di qualunque medico.

Il paziente operato vede già la luce e questo è davvero incredibile. La retina artificiale per ora è indicata solo per pazienti affetti da retinite pigmentosa (patologia che colpisce circa 150 mila italiani) negli stadi più avanzati di malattia, cioè persone che hanno perso completamente la vista da entrambi gli occhi, una condizione che interessa circa 1.000-1.500 italiani. I criteri di selezione per entrare in questo trial sperimentale sono per ora molto severi e restrittivi”.

Salute

Trapianto di organi in Campania: De Luca firma protocollo a Salerno

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Ieri il governatore ha firmato un nuovo protocollo questa volta insieme alle autorità del Tribunale di Salerno.

Sono ancora poche le persone che decidono di donare gli organi. La Campania quindi vuole essere d’esempio, come spiegato in un post su Facebook da De Luca:

Abbiamo firmato, questa mattina, con l’autorità giudiziaria del Tribunale di Salerno, un protocollo d’intesa per facilitare l’espianto degli organi di persone decedute. Oggi in Italia abbiamo 9.500 persone in lista d’attesa per un trapianto. Sono, purtroppo, circa 600 le persone che ogni anno perdono la vita perché non riescono a trovare in tempo un donatore. Il protocollo di questa mattina, così come l’intesa che abbiamo sottoscritto il 15 marzo scorso presso la Procura Generale della Repubblica di Napoli, consente di avere tempi estremamente accelerati per l’espianto di organi da persone decedute dopo i controlli necessari da parte delle autorità giudiziarie preposte.
Quello che stiamo facendo in Campania è un esempio unico in Italia di collaborazione tra il sistema sanitario regionale e autorità giudiziaria su un tema molto delicato e importante. Grazie alla maggiore disponibilità di trapianti, avremo così la possibilità di salvare molte più vite. Ed è un fatto di grande civiltà che ci rende orgogliosi“.

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Salute

Ospedale di Giugliano, arriva per la prima volta in Italia la ‘terapia del dolore’: ecco di cosa si tratta

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La sanità italiana entra nel futuro, dato che presso l’ospedale di Giugliano è stato installato, per la prima volta in Italia, un neuro-stimolatore midollare che riduce il dolore dei pazienti e che può essere controllato dal medico anche a chilometri di distanza.

In particolare, si tratta di un neuro-stimolatore controllabile da remoto, volto a migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo gli accessi in ospedale. Esso, prevede il posizionamento di un elettrodo nel tratto spinale o cervicale, che rilascia impulsi elettrici sulle fibre nervose, facendo cessare o diminuire la trasmissione del dolore.

Ecco a riguardo, le dichiarazioni di Antonio D’Amore, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord:

“Come Asl, abbiamo sempre avuto grande attenzione nell’utilizzo delle tecnologie innovative. Da sempre, infatti, l’innovazione in sanità significa migliore qualità della vita dei pazienti e possibilità di garantire una maggiore appropriatezza delle prestazioni e, quindi, una migliore gestione delle risorse. Questo approccio ha fatto sì che, in diversi casi, un’azienda sanitaria territoriale del Mezzogiorno qual è la Napoli 2 Nord, si sia segnalata per la capacità di innovare sia nelle tecnologie che nelle metodiche. Anche in questo caso, il merito va all’equipe che quotidianamente si fa carico del servizio, nonché ai servizi tecnici ed amministrativi che hanno lavorato per promuovere questa innovazione”.

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Salute

Covid, Campania: questo il bollettino di oggi, 7 maggio 2022

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CAMPANIA – Questo il bollettino diramato dall’unità di crisi della Regione Campania contenente i dati circa la curva epidemiologica da Covid-19 raccolti nelle ultime 24 ore sul territorio regionale (dati aggiornati alle 23.59 di ieri).

Positivi del giorno: 4.751di cui: Positivi all’antigenico: 4.295 Positivi al molecolare: 456

Test: 28.554di cui: Antigenici: 21.000 Molecolari: 7.554

Deceduti: 5 (*) nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 581Posti letto di terapia intensiva occupati: 38Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)Posti letto di degenza occupati: 647

(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

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