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La villa della perdizione: festini con sesso e cocaina, coinvolto anche un prete

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Spuntano nuovi particolari, per quanto riguarda i festini a base di cocaina e sesso con le escort, che si tenevano in una villa a Bologna. In particolare, i partecipanti di questi eventi, erano notai, imprenditori, personaggi del mondo dello sport e della moda, oltre addirittura ad un prete. Nel complesso, sono 15 le persone indagate.

Secondo le prime informazioni, l’indagine, è partita dalla denuncia di una donna, risalente a circa un anno fa, in cui raccontava di aver accompagnato uno degli indagati a ‘Villa Inferno’, laddove incontrò molti personaggi facoltosi, accompagnati da ragazze molto disinibite. Inoltre, c’era anche chi avrebbe offerto cocaina o una ragazza, da far trovare direttamente in casa.

Tuttavia, esiste un altro retroscena, riportato dal Corriere di Bologna:

Lo scorso 28 ottobre, l’uomo finito sotto inchiesta, si sarebbe presentato in un elegante ristorante in cui la testimone, era a cena con tre amici. Furibondo, avrebbe sventolato i verbali firmati da lei davanti agli investigatori, nei quali lo accusava di essere al centro del giro di prostituzione e spaccio collegato alle serate da lui organizzate. Su quei fogli, con indicati partecipanti e indirizzi, ci sarebbe stato pure il nome di uno stilista che in quel momento, era al tavolo con la signora e altre due persone. Il 46enne, avrebbe insultato la donna davanti ai clienti del locale e accusandola di «averlo implicato» nella morte dell’ex tennista. Le avrebbe detto: «Inutile che tu menta, hai nominato trenta persone…». E tra queste, avrebbe appreso lo stilista leggendo quei verbali, ci sarebbe stato anche lui”.

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Concorso Asia, proteste degli interinali: “Siamo stati fatti fuori, senza alcuna tutela”

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NAPOLI – Comunato il bando Asia Napoli per ben 500 posti di lavoro, non poche sono state le critiche rivolte al Comune. Il concorso, infatti, penalizza i lavoratori precari che otterranno meno punti degli inoccupati nonostante l’esperienza accumulata

Sono circa 120 interinali che stamane hanno protestato davanti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune. Le critiche sono rivolte in maniera particolare ai requisiti espressi nel bando. Basti pensare che mentre un disoccupato o un inoccupato ottiene 5 punti, a chi come loro ha accumulato esperienza sul campo garantisce solo due punti. 

“Siamo stati fatti fuori, senza alcuna tutela – afferma Luigi – la formazione che ci è stata fatta è stata buttata nella spazzatura, così come i nostri sacrifici. Abbiamo cominciato a lavorare da interinali a Capodanno, con freddo, in mezzo ai topi, in un momento in cui la città rischiava di essere sommersa dai rifiuti. Per il bando non siamo stati nemmeno considerati”. 

Per Francesco “…siamo di fronte a un bando anticostituzionale. Per altre società del Comune è stato previsto un punteggio per i precari, mentre per l’Asia no. Non ha senso penalizzarci in questo modo rispetto a disoccupati e inoccupati. Di fatto, aver lavorato per quest’azienda ci ha penalizzati”. 

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Musica al carcere di Poggioreale, Manfredi: “Credere nel valore della cultura come prima risposta ai bisogni di chi soffre e chiede di trovare dignità”

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Portare la musica in carcere significa credere nel valore della cultura come prima risposta ai bisogni di chi soffre e chiede di ritrovare dignità. Questa mattina ho fatto visita a un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale, nell’ambito del progetto ‘Napoli città della musica’, insieme ai rapper Paky e Geolier. Come Comune puntiamo molto sulle attività educative: ci stiamo adoperando perché vengano impiegati in lavori di pubblica utilità che consentano di reinserirsi nella società.

Lo scrive il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, i visita presso il carcere di Poggioreale nella omonima zona.

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L’assessore Ferrante premia l’ASD Polisportiva Silenziosa Partenopea F. Rubino

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NAPOLI – L’Assessora allo sport e alle pari opportunità, Emanuela Ferrante, ha premiato presso Palazzo San Giacomo, l’ASD Polisportiva Silenziosa Partenopea F. Rubino di Napoli per la conquista del risultato storico di Vicecampioni d’Italia FSSI calcio a 5 under 21. L’Associazione, da sempre partecipa alle competizioni con l’obiettivo di stimolare la partecipazione delle persone non udenti allo sport, come momento di aggregazione sociale, di crescita ed integrazione.

“La conquista del secondo posto, dimostra che lo sport rimane un’ottima strategia di integrazione ed inclusione per tutti. La pratica sportiva mette le persone a confronto ed in relazione tra di loro, incrementando le abilità, facendo acquisire consapevolezza di se stessi e consentendo l’inclusione“, ha dichiarato l’Assessora Ferrante.

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