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Cronaca

L’ultimo saluto a Giampiero Galeazzi

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ROMA – Sono tanti i cittadini ed i colleghi che sfilano nella sala della Protomoteca in Campidoglio, adibita a camera ardente per l’ultimo saluto a Giampiero Galeazzi. Tra i molti c’è un italotedesco che vive a Dortmund, Gianni Scaglione: «L’ho conosciuto a Duisburg dove l’Italia era in ritiro nel 2006, era un uomo unico, mi sono sentito di venirlo a salutare, ci tenevo».

Sulla bara un tappeto di rose rosa, con sopra una maglia della Lazio col numero 9 e il nome Galeazzi: «Perché era il nostro centravanti di sfondamento», ricorda con un sorriso il presidente Claudio Lotito. La Lazio è presente anche con lo stendardo, e con Tommaso Rocchi allenatore dell’Under 18.

«Lo ricorderemo sabato in Lazio-Juventus, vedremo in quale forma prosegue il patron -. Giampiero era l’esponente di un giornalismo autentico e vero, che definirei icastico, rendeva vive le emozioni. È stato un esempio per le giovani generazioni. Un laziale autentico, discreto, che faceva tante telefonate e mi diceva di andare avanti per la mia strada»

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Cronaca

Accusa un malore improvviso che non gli lascia scampo: morto a soli 34 anni

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Tragedia avvenuta ad Atena Lucana, in provincia di Salerno, dove un uomo è stato trovato morto in casa. In particolare, è stato il coinquilino della vittima ad allertare i carabinieri, i quali una volta giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Pertanto, la vittima era un 34enne di origine nigeriana, colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.

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Cronaca

Lutto nel Casertano: la signora Maria va al funerale della sorella e muore per una caduta

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Il comune di Frignano sotto choc per una doppia tragedia. Infatti, nel giro di pochi giorni, la famiglia Mazzei ha dovuto prima dire addio alla signora Vincenza, donna molto conosciuta e apprezzata in paese, per poi assistere al decesso della sorella Maria, caduta poche ore dopo e deceduta in ospedale. In particolare, la caduta, le ha provocato un ematoma alla testa.

Tuttavia, nonostante i soccorsi immediati e il conseguente trasporto in ospedale, la sua situazione si è aggravata irrimediabilmente ed è morta nella serata di ieri.

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Cronaca

Colpo al Clan dei Casalesi: sequestrati sei milioni di euro

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In data odierna, i Finanzieri del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata e i Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale di Napoli hanno eseguito, tra le province di Napoli, Caserta e L’Aquila, un decreto di sequestro di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di circa 6.500.000 di euro.

Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione per le Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, – su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli – nei confronti di un membro del clan ZAGARIA.
Lo stesso, attualmente detenuto, imprenditore nel campo dell’edilizia, originario di Casapesenna (CE), ma stabilmente domiciliato a Caserta, risulta condannato in via definitiva per associazione mafiosa avendo partecipato all’organizzazione operante nella provincia di Caserta e in altre aree del territorio nazionale, denominata clan dei Casalesi – fazione ZAGARIA, a seguito dell’indagine condotta dal ROS dei Carabinieri denominata SISTEMA MEDEA diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli e conclusa il 14 luglio 2015, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti, tra gli altri, del “proposto” per i reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, turbata libertà degli incanti, finanziamento illecito a partiti politici ed altri delitti aggravati dalle finalità mafiose.


Le indagini economico-patrimoniali condotte dal G.I.C.O. hanno consentito di individuare un cospicuo patrimonio in capo allo stesso e ai componenti del proprio nucleo familiare, non giustificato rispetto ai redditi e alle attività economiche dichiarate.
Il sequestro, in particolare, riguarda 33 immobili, di cui 26 ubicati in provincia di Caserta, 6 nella provincia di Napoli e 1 nella provincia de L’Aquila, 4 terreni in provincia di Napoli, 3 società con sede in provincia di Caserta operanti nel settore edile e immobiliare, 5 autoveicoli e rapporti finanziari.

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