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POLITICA

De Luca: “Triplicano i contagio per gli under 15. La priorità è vaccinare il personale scolastico”

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«Se non stiamo attenti, rischiamo di dover richiudere tutto». Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca durante una conferenza stampa a palazzo Santa Lucia.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di conseguire alla firma di un protocollo d’intesa con l’Ordine degli psicologi per il supporto ai bambini e agli adolescenti, che, in questo periodo di emergenza sanitaria, vivono in situazioni di disagio. Proprio in relazione a ciò, il presidente non ha mancato di esprimere la preoccupazione per l’incremento dei casi positivi da Coronavirus.

«Gli ultimi dati – afferma il governatore – che abbiamo, per quanto riguarda il contagio, vedono la triplicazione del contagio per la fascia d’età sotto i 15 anni e in modo particolare fra gli 11 e i 13 anni».

De Luca, inoltre, ha chiarito che se non si completa il ciclo vaccinate al personale scolastico «rischiamo davvero un disastro». I bambini, ha proseguito De Luca, «sono vettori formidabili di trasmissione del contagio. Nelle scuole il personale sanitario rischia di essere estremamente esposto a forme di nuovo contagio».

Il presidente non nasconde la sua preoccupazione spiegando che l’innalzamento esponenziale di casi avvenuto in altri Paesi potrebbe raggiungere anche l’Italia: «Dobbiamo sapere che fra due settimane arriveremo dove sono arrivati altri Paesi d’Europa, è inevitabile». D’altronde, proprio quest’oggi, in Italia si registrano 10.638 casi e 69 morti con un tasso di positività all’1,7%.

Parole dure sono rivolte ai non vaccinati: «Non ho più voglia di parlare con chi non vuole vaccinarsi – ha affermato De Luca durante la conferenza – tutti sanno le situazioni, ma se manca l’alfabeto comune e parliamo linguaggi diversi è inutile perdere tempo. Diamo per scontato che una percentuale di persone non risponderà a doveri di civiltà».

Meteo

Meteo, avviso ondate di calore dal 5 al 7 luglio nella città di Napoli

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NAPOLI – Condizioni di criticità per rischio da ondata di calore dal 5 al 7 luglio 2022.


Cosa fare in caso di Ondate di Calore – Misure di Auto Protezione

(Dal sito del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale)

  • Evita di stare all’aria aperta tra le ore 12.00 e le 18.00, sono le ore più calde della giornata.
  • Fai bagni e docce d’acqua fresca per ridurre la temperatura corporea.
  • Scherma i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente.
  • Bevi molta acqua. Ricorda che le persone anziane devono bere anche in assenza di stimolo della sete. Anche se non hai sete, il tuo corpo potrebbe avere bisogno di acqua!
  • Evita bevande alcoliche, consuma pasti leggeri, mangia frutta e verdure fresche. Alcolici e pasti pesanti aumentano la produzione di calore nel corpo!
  • Indossa vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali: gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, quindi la dispersione di calore.
  • Accertati delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che vivono soli e offri aiuto. Ricorda che molte vittime delle ondate di calore sono persone sole.
  • Soggiorna anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati per ridurre l’esposizione alle alte temperature.
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Casavatore

CASAVATORE – Tra fallimenti e pentimenti, pagano gli utenti.

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CASAVATORE: ricco di colpi di scena ma sostanzialmente scarno di contenuti il Consiglio Comunale di stasera, conclusosi intorno alle 21,30, nonostante il nutrito e dodecaedrico Odg lasciasse presagire ben altri limiti orari.

Non sono mancate le polemiche, ma soprattutto hanno colpito le ammissioni di colpa dell’immarcescibile Consigliere Palmentieri, che ha più volte riconosciuto il “fallimento” della politica, nessuno escluso, in occasione della vicenda T.A.R.I. relativa alle utenze diverse dalle abitazioni (le cosiddette PERTINENZE), condiviso anche dall’intera opposizione, artefice all’epoca della necessaria imposizione a norma di Legge.

Fallimento tuttavia tardivo e senza pentimento alcuno, atteso che nulla aggiunge o toglie alla questione ancora pendente sui cittadini come una spada di Damocle in attesa dell’esito dei ricorsi. Niente dimissioni sbattute sul tavolo, insomma, come il buon senso imporrebbe.

In ossequio al principio che non esiste limite al peggio, qualcuno ha tenuto a sottolineare che, nel Comitato spontaneo EQUITARI promotore dell’applicazione di una tariffa equa, é presente un ex amministratore, quasi a voler fare emergere una presunta destinazione strumentale e delegittimarne la funzione, nonostante le oltre 500 firme dei sottoscrittori. Evidentemente il significato di COMITATO DI SCOPO aperto ad ogni cittadino sfugge all’augusto rappresentante. Democrazia, portami via.

Una puntualizzazione semplicemente vergognosa ed offensiva nei confronti di chi aveva creduto in un concreto interessamento da parte dei propri amministratori, e si è invece ritrovato con un pugno di mosche proprio grazie alla resa totale della politica nei confronti della parte gestionale che ha espresso un NIET convinto. Un cambio di rotta imbarazzante al quale non sono mai seguite scuse, anzi.

La Consigliera Alessio, in una lunga e concitata disamina, esprime il proprio disappunto per una non meglio documentata esortazione del Primo Cittadino ad “evadere” le imposte in questione. Alessio chiede poi lumi in merito alla riapertura dell’anno scolastico, e ritiene insufficiente la risposta del Sindaco, che la esorta ironicamente ad individuare soluzioni alternative su piattaforme social come Facebook, suscitando così una reazione inaspettata della stessa Consigliera, che dichiara di provare vergogna per le dichiarazioni del suo Sindaco.

Pronta la difesa d’ufficio in prima battuta del Consigliere Acunzo, che invita la focosa Consigliera a tenere un atteggiamento più rispettoso nei confronti dell’assise e ribadisce l’impegno dell’amministrazione teso a garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti del territorio, seguita poi dall’attacco di matrice tipicamente sessista del giovane Consigliere Machiella, che invita poco elegantemente e senza mezzi termini la collega ad “attivare i neuroni” prima di dare fiato alla bocca, senza che nessuno dei presenti gli faccia notare la grave offesa, decisamente ai limiti della diffamazione. Anzi, si sprecano imbarazzanti risatine di rosea quota, alla faccia della solidarietà femminile. Seguiranno sicuramente scuse ufficiali e relativo cospargimento di cenere sul capo del PD, non nuovo a dichiarazioni fantasiose da parte dell’unico dei quattro Consiglieri dotato del dono della parola. Insomma, da una parte i neuroni, dall’altra gli ORMONI, è proprio il caso di dirlo. So’ ragazzi.

Dopo una lectio magistralis del Consigliere Sorrentino, che ha inteso con il suo intervento rivendicare fortemente a nome del Gruppo Misto Idea Democratica/M5S la lotta all’evasione fiscale, che tuttavia NESSUNO aveva messo seriamente in discussione, il Consigliere Palmentieri evidenzia ulteriori perplessità su alcuni dati presenti nei documenti discussi in aula, argomentando con la consueta certosina attenzione ai dettagli.

Seguono lettura degli atti, a cura dell’instancabile Assessore Dott. Legorano, loro successiva approvazione e meravigliosa narrazione delle ambiziose e ormai ingiallite linee programmatiche ad opera del Sindaco, al momento ancora ben chiuse nel cassetto, come tanti altri sogni, nonostante siano trascorsi ormai otto mesi e mezzo dall’insediamento della nuova compagine, come fa notare il Consigliere Del Prete, che ricorda gli strali lanciati dall’opposizione dell’epoca per un ritardo assai minore.

Insomma, per il momento il cetriolo rimane saldamente nelle mani dei cittadini, in attesa di alternativa collocazione.

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POLITICA

Corso Garibaldi: sorpreso con la droga. Arrestato 26enne

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NAPOLI – Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Garibaldi hanno notato una persona che, alla loro vista, si è disfatta di una busta gettandola in un cassonetto dei rifiuti per poi tentare di eludere il controllo.

I poliziotti hanno raggiunto e, non senza difficoltà, bloccato l’uomo rinvenendo nella busta 23 dosi contenenti 11,3 grammi circa di cocaina e 25 euro.

G.A., 26enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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