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Scuola

Scuola, De Luca: “chiudere e mandare tutto in DAD sarebbe una tragedia”. Nuove misure

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CAMPANIA – A seguito dell’aumentare dei casi da Covid-19, l’amministrazione regionale sta varando tutte le possibili misure per il contenimento della contagiosità. Proprio di pochi minuti fa è il comunicato del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale ha dedicato un post sul proprio profilo Facebook alle condizioni scolastiche:

“In Campania – ha dichiarato il presidente – abbiamo 267 classi (non istituti) chiuse per focolai, di cui 37 classi nel territorio della Asl Napoli, 67 classi nella Asl Napoli 2, 64 classi nella Asl Napoli 3, 36 classi nella Asl Caserta, 8 classi nella Asl Avellino, 7 classi nella Asl Benevento, 48 nella Asl Salerno. Gli obiettivi fondamentali che abbiamo in Campania sono due:- il primo è ovviamente non chiudere l’economia della nostra regione, per questo dobbiamo vaccinarci tutti.

L’altro obiettivo che abbiamo – prosegue -, e probabilmente oggi è quello prioritario, è tenere aperte le scuole, evitare di chiuderle. Abbiamo fatto di tutto in questi mesi per tenere aperti gli istituti perché pensare di richiudere tutto e di mandare tutto in DaD sarebbe una tragedia. Abbiamo sottoscritto, una Regione in Italia, un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Psicologi per dare una mano alle famiglie, per seguire i bambini, proprio per accompagnare in ogni modo il lavoro necessario a tenere aperte le scuole.

Stiamo facendo la facendo la terza dose al personale scolastico. Se saremo rigorosi e completiamo per metà dicembre questo lavoro, noi avremo creato la condizione essenziale per tenere aperte tutte le scuole. Dobbiamo essere tutti responsabile. Ognuno di noi deve fare l’impossibile per non chiudere più le scuole“, ha concluso il governatore.

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Scuola

“Cercasi professori”, studenti manifestano per carenza personale docente

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CAMPANIA – “Cercasi professori”. Questa la dicitura su un manifesto scritto su un cartellone dagli studenti di un istituto scolastico. Si tratta del Liceo Artistico SS Apostoli di Napoli, dove gli alunni si sono riuniti in assemblea per chiedere alla dirigenza di sopperire al problema della carenza di personale docente.

“Oltre alla mancanza dei professori che ci costringe a trascorrere ore in aula senza fare lezione – denuncia in un documento il collettivo studentesco – richiediamo con la massima urgenza che l’ambiente scolastico venga sanificato secondo le norme anti-covid ed un adeguamento della digitalizzazione nel nostro edificio scolastico per consentire un agevole ricorso, in caso di necessità, alla didattica mista”.

“La pandemia – spiegano all’ANSA dalla dirigenza scolastica del Liceo – ha acuito il problema delle nomine aggiungendo alle cattedre non ancora assegnate il ricorso ai giorni di malattia per i numerosi docenti colpiti dal covid”.
   

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Scuola

Scuola, il Governo pronto a cambiare: “Stop a Dad per i vaccinati dalle medie in su”

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“Basta tamponi agli asintomatici, basta scuole chiuse anche nei comuni in zona rossa, basta bollettini con l’elenco generico dei contagiati. I cittadini sono stanchi e stremati, ora è tempo di dare prospettive positive per chi ha fatto il proprio dovere da due anni», queste le parole del sottosegretario alla Salute Andrea Costa in una intervista rilasciata al Giornale. «L’obiettivo è quello di convivere con il virus. Dunque, per prima cosa, smettiamola di fare i tamponi agli asintomatici. Non è che tutti i giorni bisogna misurarsi la febbre per capire se si ha l’influenza. Il termometro si usa solo se non ci si sente bene», spiega Costa aggiungendo che «se vogliamo la convivenza con il virus dobbiamo poter circolare liberamente, con le dovute cautele, ovviamente, cioè l’uso delle mascherine che ormai non fanno più paura a nessuno mentre sono molto importanti per impedire la trasmissione del virus”.

Sempre a proposito della scuola, Costa spiega che le regole vanno cambiate: “Sempre adottando le dovute cautele e senza abbassare la guardia, credo che dalle scuole medie in su, dove la platea dei vaccinati supera l’80%, tutti i ragazzi vaccinati dovrebbero stare in classe, anche se ci sono due o tre positivi. La dad è inevitabile solo per i più piccoli quando ci sono contagi perché loro sono ancora molto scoperti”.

La quarantena di dieci giorni per i positivi vaccinati con due dosi non è paralizzante? “Indubbiamente – afferma Costa -, appena entriamo in una fase endemica la quarantena va ridotta. Oppure si blocca il paese. L’Iss dice che i vaccinati hanno un rischio minimo di finire in ospedale. Mentre la pressione ospedaliera cresce a causa di quelli non vaccinati per scelta. E per colpa loro si rischia un lockdown di fatto”.

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Gragnano

Covid, anche il sindaco di Gragnano chiude le scuole

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Nonostante l’ordinanza di De Luca che imponeva la Dad per elementari e medie sia stata bocciata dal Tar, a Napoli e provincia sono sempre di più i Comuni che decidono di sospendere le lezioni in presenza . Anche il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, ha comunicato che in città le scuole resteranno chiuse fino al 22 gennaio.

Sono settimane e giorni intensi, questi ultimi e lavoriamo senza sosta per contenere il virus“, spiega il sindaco. “Un momento complesso per la nostra comunità che affronta un andamento del contagio senza precedenti. Nonostante la campagna vaccinale, il centro tamponi che giorno per giorno si rivela un’eccellenza al servizio anche dei comuni vicini, la curva epidemiologica registra numeri che non ci consentono di abbassare la guardia“.

Il Comune di Gragnano aveva messo a punto un programma per ripartire con la didattica in presenza da lunedì prossimo, con la possibilità per tutti gli alunni delle classi del primo ciclo (infanzia, primaria e medie inferiori) di effettuare tamponi rapidi gratuiti presso le scuole già a partire da domani.

Il Comune di Gragnano ha così elaborato una nota condivisa e firmata congiuntamente anche dai Sindaci di Castellammare di Stabia, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Lettere e Casola di Napoli. che nel pomeriggio è stata trasmessa al Prefetto di Napoli. In tal modo, i primi cittadini hanno espresso le proprie perplessità sul ritorno alla didattica in presenza in un momento dedicato come questo.

Per quanto riguarda il Comune di Gragnano, per domani il sindaco ha annunciato un’Ordinanza Sindacale che prolungherà la sospensione della didattica in presenza per le scuole di ogni ordine e grado fino a sabato 22 gennaio. . Tuttavia, questa non sarà l’unica misura volta a garantire il ritorno in classe in sicurezza. Il sindaco di Gragnano ha comunicato che nelle prossime settimane verranno promosse le seguenti iniziative:

  • screening preventivo nelle scuole con tamponi rapidi gratuiti agli alunni del primo ciclo
  • Open Day vaccinale per i bambini dai 5 agli 11 anni presso uno degli istituti scolastici del territorio
  • controlli per il rispetto del divieto di assembramento negli spazi pubblici
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