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Sant’Antimo. Alloggio negato al figlio disabile, la madre: “Si trova al primo piano senza ascensore”

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Accorato appello di una madre di Sant’Antimo, paese dell’area nord di Napoli, che si è rivolta al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, per chiedere che sia lei che suo figlio, quest’ultimo diversamente abile, possano prendere possesso di un alloggio ricavato da un bene confiscato alla Camorra, ma che al momento, si trova al primo piano di un fabbricato senza ascensore. Ecco le sue parole:

Sono una mamma di un ragazzo diversamente abile al 100% non deambulante. Lo scorso 15 settembre, dopo tante battaglie, ci hanno consegnato un alloggio dei beni confiscati alla Camorra a Sant’Antimo, ma ancora oggi non possiamo prenderne possesso. Il motivo? E’ che si trova al primo piano senza ascensore. L’architetto, che ha avuto l’incarico di consegnare gli alloggi mi disse che mi risolveva il problema, ma ogni volta che lo contatto, rimanda e trova scuse. Io ho anche un tumore al polmone, non ho più la forza di combattere, mi manca il fiato”.

Non si fa attendere la replica di Borrelli, intervenuto alla trasmissione radiofonica La Radiazza, condotta da Gianni Simioli:

Abbiamo inviato una nota all’amministrazione di Sant’Antimo, per chiedere delucidazioni e fare in modo che si trovi velocemente una soluzione, affinché la signora Carmela e suo figlio Vincenzo, possano prendere possesso dell’alloggio ed accedervi senza difficoltà. Possibile mai che chi ha assegnato l’alloggio, non ha verificato questa situazione? Basta con questa vergogna delle barriere architettoniche”.

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Tribunale di Napoli intitolato a Criscuolo, Cartabia: “Insigne giurista della scuola napoletana, capace di diventare un modello ed un maestro”

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NAPOLI – Da oggi 25 gennaio il palazzo di Giustizia di Napoli, ubicato nelle adiacenze del Centro direzionale, è intitolato ad Alessandro Criscuolo, giurista di lungo corso, giudice dal 2008 della Corte Costituzionale e presidente della stessa dal 2014 al 2016, scomparso a marzo di due anni fa.

A ricordarlo è stato il Guardiasigilli Marta Cartabia, che lo stesso Criscuolo volle vicepresidente ai tempi della Consulta: “Un protagonista dell’intera esperienza giudiziaria italiana e che aveva una dote rara: era un uomo che sapeva cedere il passo. Non solo non amava i protagonismi e la ribalta, volentieri cedeva il passo ad altri, con i suoi modi sempre eleganti, sempre raffinati, ispirati forse proprio da quella naturale nobile umiltà che lo caratterizzava”.  

Sandro Criscuolo – ha ricordato Cartabia – fu eletto alla Corte Costituzionale dalla Corte di Cassazione ed è uno di quei rarissimi casi, non so se l’unico, di eletto al primo turno con un consenso unanime. Qual era il segreto della sua personalità? Sicuramente c’è l’insigne giurista della grande scuola napoletana, ma non meno decisive sono le virtù dell’uomo, capace di diventare un modello e un maestro”. Inevitabile il ricordo personale frutto delle comuni esperienze alla Consulta.

“Ebbe nei miei confronti un gesto molto generoso – ha sottolineato il ministro nel corso della cerimonia all’aperto – quando mi volle alla Corte Costituzionale, una scelta quasi eversiva, anche perché io ero arrivata da poco e appartenevo a una generazione diversa, anche una formazione diversa, venivo dall’accademia, ma per me fu un vero privilegio. E mai mi fece sentire la distanza in alcun modo. Il rapporto con lui era facile e naturale, aveva un animo davvero mite, quante volte diceva ‘non mi piace comandare’. Quando presiedeva la Corte qualche comando lo doveva pur impartire, ma la sua era una autorità che si faceva ascoltare senza mai imporsi, con interventi sempre misurati ma sempre incisivi. Lo considero un modello, per tanti giudici, per tanti giovani che guarderanno questo nome come un faro di un percorso da seguire”.

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Covid, bollettino nazionale: 185.740 nuovi positivi. Campania terza per contagi

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ITALIA – Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute sono 185.740 i cittadini che nella giornata odierna sono risultati positivi al Coronavirus per un totale di 2.689.166 contagiati su tutto il territorio nazionale. Si registrano anche 231.500 guariti e 468 deceduti.

Al primo posto, per numero di contagi, la Lombardia con 28.372 positivi. Seguono rispettivamente al secondo e terzo posto il Veneto e la Campania.

Contagi per Regione

Lombardia: 2.016.316(425.695)(28.372)

Veneto: 1.064.030(271.653)(24.312)

Campania: 969.099(241.411)(16.380)

Emilia-Romagna: 961.666(383.976)(13.561)

Piemonte: 815.536(169.764)(18.656)

Lazio: 810.892(278.577)(17.165)

Toscana: 683.660(178.553)(13.810)

Sicilia: 582.860(220.293)(7.516)

Puglia: 561.676(121.543)(12.751)

Liguria: 271.497(43.063)(7.169)

Friuli Venezia Giulia: 245.616(63.203)(4.608)

Marche: 232.199(21.746)(7.806)

Abruzzo: 197.797(96.991)(4.627)

Calabria: 161.518(41.095)(1.256)

P.A. Bolzano: 147.428(26.422)(0)

Umbria: 145.098(24.610)(2.384)

Sardegna: 118.528(22.968)(1.433)

P.A. Trento: 113.933(25.541)(2.740)

Basilicata: 58.124(17.339)(1.345)

Molise: 27.633(9.280)(369)

Valle d’Aosta: 27.515(5.443)(480)

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Napoli, sorpreso con marijuana, cellulare e contanti: 28enne in manette

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I Falchi della Squadra Mobile, sono intervenuti nel pomeriggio di ieri, presso i porticati di uno stabile in via Giuseppe Fava, dove hanno notato un uomo che, in cambio di una banconota, ha consegnato qualcosa ad un’altra persona, che alla loro vista ha tentato la fuga. Tuttavia, i poliziotti hanno raggiunto e bloccato lo spacciatore, trovandolo in possesso di sei bustine contenenti 6,5 grammi circa di marijuana, un cellulare e 405 euro in contanti.

Pertanto, E.G., 28enne napoletano con precedenti di Polizia, è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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