Resta sintonizzato

Cibo

Morto Antonio Condurro della pizzeria “da Michele” a Forcella

Pubblicato

il

Addio ad Antonio Condurro,maestro pizzaiolo,ultimo dei 13 figli di Michele,fondatore dell’omonima pizzeria di Forcella,la più famosa al mondo. A dare il triste annuncio sono i suoi familiari con un post sulla pagina Facebook della storica pizzeria “Grazie papà per tutto quello che hai fatto per noi,per averci reso forti e coraggiose,ti vorrò sempre bene, papà mio” scrive la figlia Daniela.

Nato nel 1932,Antonio si è spento stanotte,dopo aver dedicato tutta la sua vita alla pizzeria,assieme al fratello Salvatore,il primo dei 13 figli. Aveva fatto pizze anche per gli americani durante la Grande Guerra. Rimasto da solo,Antonio ha conservato la tradizione di famiglia servendo ai suoi clienti solo le pizze Margherita e Marinara. A causa del Covid aveva smesso di frequentare il locale, che continuava a seguire da casa.

“Daniela Condurro – aggiunge la pizzeria da Michele – saluta così suo padre, il nostro caro Don Antonio. Oggi ci stringiamo intorno a lei e alle sue sorelle, ai mariti, ai nipoti e alla famiglia tutta. Oggi saremo chiusi, per rispetto verso un uomo d’altri tempi che è la storia della nostra pizzeria. Perché, senza la storia, non c’è presente né futuro e l’omaggio, reale e sentito, verso chi ha contribuito a costruire bellezza è doveroso. Don Antonio resterà sempre tra le mura della sua amata pizzeria, dove ha donato felicità a tantissimi, grazie a un mestiere nobile perché fatto con le mani e la devozione al lavoro”.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cibo

Il menù di Capodanno 2022 di Antonio Cannavacciuolo

Pubblicato

il

Sono tante le persone che sceglieranno di trascorrere la notte di San Silvestro in un ristorante e sono tanti i ristoranti, soprattutto quelli gourmet, che propongono un menù degustazione a un prezzo fisso. Tra questi non poteva mancare Laqua Countryside, il ristorante che il noto chef Antonino Cannavacciuolo ha aperto la scorsa estate nella sua Vico Equense.

A pochi mesi dall’apertura, lo scorso 23 novembre, il primo ristorante partenopeo di Cannavacciuolo ha già fatto il suo ingresso nella Guida Michelin 2022, ricevendo una Stella.

La cucina di Laqua Countryside non è affidata, però, alle mani di chef Cannavacciuolo – che si occupa, insieme alla moglie, di Villa Crespi, ristorante due Stelle Michelin nel Novarese – ma alle mani del giovane executive chef Nicola Somma, che per il Capodanno 2022 propone un menù degustazione a 200 a persona, bevande escluse.

Il prezzo del menù degustazione proposto da Laqua Countryside per la notte di San Silvestro, come detto 200 euro a persone senza includere le bevande, è in linea con il costo delle degustazioni proposte in altri ristoranti insigniti di una Stella Michelin. Ecco cosa propone il menù di chef Nicola Somma per Capodanno 2022:

  • Il nostro benvenuto
  • Ostrica, indivia e salsa champagne
  • Scampo, nocciola e cavolfiore
  • Gnocchetto di baccalà e vongole
  • Tubetto, frutto della passione, calamaretti spillo e vaniglia
  • Anatra, arancia, patate e cavolo nero
  • Mandarino e mandorla
  • Gran dessert
  • Piccola pasticceria

Continua a leggere

Ambiente

WUHAN, Coronavirus: c’è il divieto per il consumo della fauna selvatica

Pubblicato

il

Un argomento particolare e spesso oggetto di polemiche ha sempre colpito in misura pesante la società europea. Il covid ha messo a dura prova anche un paese altamente sviluppato come la Cina.

Oggi, dopo mesi di sopravvivenza col covid, Wuhan, focolaio principale di tutta la pandemia, ha mosso i primi passi sul tema del consumismo sugli animali selvatici.

Wuhan, ha appena vietato il consumo di tutta la fauna selvatica. Questa misura segue quelle già prese dalle città di Pechino, Shenzhen e Zhuhai. A differenza dei divieti permanenti delle città menzionate, questo di Wuhan sarà in vigore per soli cinque anni.

A darne notizia è Humane Society International attraverso le parole del dottor Peter Li, specialista in politica cinese: “Il divieto di Wuhan rappresenta un chiaro riconoscimento di quanto sia serio il rischio per la salute pubblica, collegato alla diffusione di malattie zoonotiche attraverso il commercio di specie selvatiche. Un rischio che deve essere preso sul serio se vogliamo evitare future pandemie e che non sarà certo minore tra cinque anni.”

Ora, però, servirebbe che il divieto venga (innanzitutto) allargato in tutta la Cina e su scala mondiale in tutte quelle realtà dove non è ancora stato preso in considerazione, ma anche promulgato in maniera permanente e definitivo. Effettivamente servirà a ben poco se poi fra cinque anni ci dovessimo ritrovare coinvolti nuovamente in una pandemia.

Continua a leggere

Attualità

TRAPANI. Ordina un caffè e lo paga 50 euro

Pubblicato

il

E’ il gesto che sta commuovendo l’Italia intera, dimostrando (a chi già non lo sapesse) che noi italiani siamo, aldilà di tutto, un popolo benevolo.

Un impiegato pubblico, stamattina, a Marsala ha versato 50 euro nelle casse di un bar (riaperto dopo mesi),per un semplice caffè. La notizia ha fatto subito il giro del web: l’uomo, dipendente pubblico, ha spiegato alla cassiera di essere stipendiato “Dalle tasse che anche tu versi”, e che quindi il suo sarebbe un gesto di ringraziamento a tutti gli italiani.

Il 50 euro del caffè è equiparato al numero di giorni in cui il locale è rimasto chiuso e, continua il “benefattore” “E’ il minimo che io possa fare”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante