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Covid Campania, 9.802 contagi e 11 morti: bollettino di mercoledì 29 dicembre 2021

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Sono 9.802 i nuovi casi positivi in Campania nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato l’Unità di Crisi della Protezione Civile della Campania, nel solito bollettino giornaliero pubblicato nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 29 dicembre. I tamponi analizzati, tra molecolari ed antigenici rapidi sono 111.379 in tutto: tasso di positività che sale ancora e oggi raggiunge quota 8.8% di positività.

Sono altri 11 i decessi per Covid: 7 di questi sono avvenuti nelle ultime 48 ore, altri 4 invece risalgono ai giorni precedenti ed aggiunti al conteggio soltanto nelle scorse 24 ore. Boom di ricoveri: 55 in più rispetto a ieri, superata quota 600. Dei 624 ricoverati, 37 sono in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri), ma ben 587 si trovano in degenza ordinaria (+53 rispetto alle 24 ore precedenti). Questo il report dei posti letto su base regionale:

  • Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
  • Posti letto di terapia intensiva occupati: 37
  • Posti letto di degenza disponibili: 3.160 () Posti letto di degenza occupati: 587 () Posti letto Covid e Offerta privata.

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Coronavirus

Fine dell’incubo per Luca Sepe, l’artista napoletano è stato dimesso dal Cotugno

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Luca Sepe dimesso dall’Ospedale Cotugno di Napoli. A dare l’annuncio è stato lo stesso artista napoletano tramite le proprie Instagram Storie’s: “La notizia che aspettavo e che devo dire anche molti di voi aspettavate è arrivata: alle 15 mi dimettono dall’Ospedale Cotugno, dove sono ricoverato dal primo gennaio e quindi da 17 giorni“.

Luca Sepe, positivo al Covid dal 27 dicembre, è ricoverato nel centro di Malattie Infettive dallo scorso 1 gennaio. Purtroppo poco dopo il contagio le condizioni del cantante erano peggiorate al punto da rendere necessario il ricovero. Questo pomeriggio però, dopo 17 giorni di ricovero, è stato finalmente dimesso: “Oggi è il 21esimo giorno e secondo il decreto legge, emesso a luglio, nonostante sia ancora positivo risulto non infettivo e quindi non sono un pericolo per me di infettarmi ancora ne per gli altri“, spiega su Instagram Luca Sepe.

“Vi prego di perdonarmi se non riesco a rispondere a tutti i messaggi di auguri per le mie dimissioni dall’ospedale, ma siete davvero migliaia”, ha poi scritto sia nelle Storie’s che con un post pubblicato su Instagram. Tra gli artisti a fargli gli auguri per le dimissioni anche Nino D’Angelo che scrive: “Evvai”. Messaggi, tra gli altri, anche da Gianluca Capozzi e Marika Fruscio.

Appena uscito dalla struttura ospedaliera, Luca Sepe si è concesso un caffè in compagnia del Fratello.

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Costa, sottosegretario alla Salute: “Bollettino e sistema a colori cambieranno. Scelta politica più che scientifica”

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Negli ultimi giorni il bollettino covid dell’Italia sta mostrando numeri sempre maggiori. Anche la pressione sulle strutture ospedaliere sta salendo ma ciò secondo Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, non deve preoccupare. La pandemia infatti deve diventare endemica e l’intenzione da parte del governo, ormai sempre più chiara, è quella di far circolare il virus.

Ben 27 milioni di italiani è infatti vaccinato con tre dosi, dosi che dovrebbero mettere al riparo da condizioni gravi. Per questo Costa intervisto da Skytg24 ha spiegato che deve cambiare la comunicazione dei dati sottolineando proprio che i rischi sono solo per i novax e che è possibile convivere col virus:

Se continuiamo a comunicare in maniera generica che si contagiano 150mila cittadini, rischiamo di non far capire che ancora oggi chi occupa il 75% delle terapie intensive non è vaccinato. Lo scenario è cambiato, non possiamo non tener conto che 27 milioni di italiani abbiano già ricevuto la terza dose“.

Contro la modifica si è espresso il Comitato tecnico scientifico ma il sottosegretario Costa va avanti sulla sua idea di modificare bollettino e sistema dei colori delle Regioni:

Per quanto riguarda la comunicazione e quindi il bollettino, siamo di fronte ad una scelta politica più che scientifica. Anche sul sistema a colori delle regioni è giusto che una riflessione vada fatta

Tra le ipotesi avanzate dalle Regioni anche quella di non sottoporre a tampone i positivi asintomatici o di ridurre ancora di più, fino ad abolirla del tutto, la quarantena per chi si è sottoposto alle tre dosi.

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Da oggi la Campania è zona gialla, le regole per green pass e attività commerciali

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Da oggi la Campania sarà zona gialla e Valle D’Aosta in arancione. La notizia è stata commentata dal presidente della regione, Vincenzo De Luca: “Bisogna superare il picco di fine gennaio: resistere 15 giorni“. Alla luce del flusso dei dati del monitoraggio Iss, Ministero della salute e Regioni, venerdì il ministro Roberto Speranza firmava l’ordinanza che porterà al cambio di colore la Campania e la Valle d’Aosta in arancione.

Scattano nuove regole per la zona gialla. C’è l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 sia nei luoghi chiusi sia negli spazi aperti. Nessun coprifuoco o obbligo di autocertificazione in viaggio. Si potrà continuare a circolare di giorno e di notte senza limitazioni anche negli spostamenti tra regioni escluse quelle rosse.

Obbligatorio il super green pass per poter usufruire sia di trasporti urbani che di mezzi a lunga percorrenza e anche per accedere a bar, ristoranti, piscine, palestre, cinema, teatri, musei e alberghi. A partire dal 20 gennaio il super green pass sarà necessario anche per parrucchieri, barbieri, centri estetici e altri servizi alla persona.

Prevista la riduzione al 35% della capienza per gli impianti sportivi per gli eventi al chiuso e al 50% per cinema e teatri. Nessun cambiamento per le scuole. Fatto salvo focolai tra gli allievi, la didattica continuerà in presenza al 100% per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Discoteche e sale da ballo saranno chiuse.

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