Resta sintonizzato

Scuola

Campania, presidente Anp Giannelli concorda con De Luca: “chiuderemo le scuole per 3 settimane”

Pubblicato

il

CAMPANIA –  Il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli su La7 a “L’aria che tira” ha espresso la sua concordanza circa le dichiarazioni annunciate dal presidente della Regione Campania De Luca sulla volontà di chiudere le scuole. “Noi da sempre siamo per la scuola in presenza. Se però si vuole mettere in atto un piano effettivo con degli obiettivi da raggiungere allora non sarebbe una cattiva idea prendersi due/tre settimane di dad e però raggiungere gli obiettivi. Al primo posto va messo l’aumento della percentuale di alunni vaccinati”.

“Nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi – ha spiegato De Luca -, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola. Prendere 20-30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio – che avrà a gennaio probabilmente un’altra spinta – e di sviluppare, in questi giorni, la più vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca”.Così il presidente della Regione Campania, Vincendo De Luca, che torna a parlare dell’opzione di mantenere chiuse le scuole elementari e medie fino alla fine di gennaio, per consentire di ridurre il rischio di contagi tra i bambini e ragazzi”, ha concluso il governatore.

Scuola

Scuola, stanziati 10,5 milioni contro la dispersione scolastica in Campania

Pubblicato

il

“Dinanzi al gravissimo problema della dispersione scolastica abbiamo deciso di investire ancora più risorse sul sistema duale per favorire l’occupabilità giovanile e continuare una sperimentazione che in questi anni ha dato risultati molto positivi.” queste le parole dell’Assessore regionale alla Formazione Armida Filippelli. Sono, in totale, dieci milioni e mezzo i fondi stanziati per finanziare la realizzazione dei percorsi formativi Iepf di tipo duale da parte delle Agenzie formative.

Fondi che, come ha spiegato l’Assessore Filippelli, saranno utilizzati negli anni scolastici 21/22, 22/23 e 23/24. “È quanto abbiamo approvato oggi in Giunta regionale, continuando a consolidare e  rafforzare il sistema duale in Campania con le esperienze di alternanza scuola, formazione e imprese.”

Stanziati in totale, come l’Assessore regionale informa, €10.020.708,30 per i percorsi Iepf. Destinati ulteriori €540.000,00 per lo scorrimento della graduatoria dei progetti di percorsi di istruzione e formazione professionali presentati dagli istituti professionali per il triennio 2022/2025.

“In Italia l’istruzione è obbligatoria fino ai 16 anni.” – ricorda Filippelli, spiegando in questo modo l’utilità dei percorsi formativi. Infatti, i ragazzi  e le ragazze hanno la possibilità di scegliere di proseguire la propria formazione nei percorsi Iepf. È proprio durante tali percorsi di competenza regionale che potranno acquisire qualifiche professionali e diplomi utili ad accedere al mondo del lavoro.

“Un’opportunità importante per tanti ragazzi, che contribuisce a frenare la dispersione scolastica.” afferma l’Assessore in merito. Ovviamente, come la stessa Filippelli rassicura, verrà monitorato che l’alternanza venga fatta con rigore e trasparenza. Pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza nel caso il percorso formativo sia svolto nei cantieri, assicura Filippelli, “perché non accada mai più quello che è accaduto nei giorni scorsi ad Udine.”

Continua a leggere

Napoli

Ragazzini assenti da scuola in provincia di Napoli, i carabinieri denunciano i genitori

Pubblicato

il

Carabinieri del comando provinciale di Napoli, impegnati nel contrasto alla dispersione scolastica, in sinergia con le scuole presenti sul territorio e con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, stanno monitorando le diverse posizioni scolastiche di ogni ordine e grado. A Nola i militari della locale stazione hanno denunciato a piede libero tre genitori.

I militari sono stati contattati dal dirigente scolastico di una scuola secondaria di primo grado. Due alunni – i ragazzini hanno 13 anni – avevano superato il limite massimo delle assenze fissato nella misura del 25 %. I genitori sono stati convocati in caserma e denunciati. Risponderanno del reato di “inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”. Durante il primo lockdown i genitori avevano anche ottenuto e poi restituito i tablet per la Dad.

I nuclei familiari sono stati segnalati anche ai servizi sociali del comune per seguire la vicenda e supportare le famiglie.

Continua a leggere

Avellino

Vietato mangiare la merenda in classe: la decisione di una scuola di Solofra

Pubblicato

il

Sta facendo discutere la decisione di un preside di una istituto dell’Avellinese, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado ‘Francesco Guarini’ di Solofra, che vieta ai bambini di consumare la merenda durante le ore scolastiche. Una misura dettata dalla volontà di contenere la trasmissione dei contagi da covid che continuano a interessare la popolazione pediatrica registrando un notevole incremento in tutta la Campania.

L’istituto precisa che il provvedimento è scaturito a seguito della richiesta avanzata da una mamma che, tramite una lettera, chiedeva di sospendere il consumo di merendine e l’utilizzo di strumenti a fiato per evitare di mettere a rischio gli allievi, costretti ad abbassare la mascherina per mangiare e suonare.

Fino alla pausa natalizia la possibilità di consumare la merenda era stata concessa anche a fronte di un numero di casi abbastanza contenuto ma ad oggi la situazione sembra essere cambiata. All’interno della circolare, infatti, si legge: “Oggi purtroppo questa tolleranza deve momentaneamente venir meno in attesa di un miglioramento della situazione pandemica”.

“Per il continuo aumento dei casi che si sta verificando in ambito scolastico si è convenuto di mantenere ancora alta l’attenzione su tutte le occasioni che possano presentare potenziali possibilità di contagio. Per questa ragione si ritiene opportuno aspettare qualche settimana per valutare la possibilità di ripristinare anche la fruizione della merenda nella pausa di mezza mattinata. La sospensione della fruizione di merendine vale per tutti”.

La decisione non ha ricevuto un consenso unanime, al contrario ha suscitato non poche polemiche soprattutto da parte dei genitori degli allievi per l’introduzione di restrizioni ancora una volta a carico di bambini e ragazzi, già colpiti duramente dalla pandemia in ambito scolastico e sociale.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante