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Cronaca

Italia ed Europa in lacrime: è morto il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli

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Lutto in Italia e in Europa per la morte di David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo. L’uomo, che era stato ricoverato per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario. A tal proposito, ha parlato il suo portavoce Roberto Cuillo, il quale ha così dichiarato: “Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, si è spento alle ore 01:15 dell’11 gennaio, presso il CRO di Aviano (Pn) dov’era ricoverato”.

Poi, ha aggiunto: “L’impegno di Sassoli ha avuto al centro un’idea della politica, come servizio per i cittadini. Il suo impegno principale da parlamentare europeo e presidente del Pe, quasi un’ossessione, è stato quello di riavvicinare le istituzioni europee ai cittadini, cioè di costruire un legame, di dare dignità all’istituzione Parlamento europeo. Sassoli era un nativo democratico, ed ha cercato sempre di rappresentare quest’identità nuova al Paese. Credeva fortemente nell’allargamento del fronte progressista anche su basi nuove politiche, culturali e sociali”.

Cronaca

Covid-19, un’altra vita che se ne va: Nicola muore a soli 34 anni

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Il Covid-19 continua imperterrito la sua marcia, questa volta a farne le spese è Nicola Cariello, 34enne salernitano, il quale è deceduto al Covid-Center dell’ospedale di Agropoli, dov’era già ricoverato da diversi giorni. In particolare, l’uomo non era vaccinato e, soffrendo di altre patologie pregresse, il virus non gli ha lasciato scampo. Pertanto, a causa del nuovo protocollo, non sarà possibile celebrarne il funerale e quindi, il suo feretro sarà trasferito al cimitero di San Giovanni a Piro.

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Cronaca

Uccide 4 familiari in casa e poi si suicida in strada: i motivi

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Una vera e propria strage quella avvenuta a Licata, in provincia di Agrigento, dove un uomo ha sparato e ucciso quattro familiari dopo una lite. In seguito, l’uomo, si è tolto la vita in strada. In particolare, l’omicida ha colpito e ucciso il fratello, la cognata e i loro figli, due ragazzini di 11 e 15 anni. Tuttavia, restano da chiarire le motivazioni del gesto, seguite poi dal suo suicidio in strada, con il corpo trovato agonizzante e spirato in ambulanza.

Secondo la Procura, all’origine del gesto vi sono motivi d’interesse, dato che la moglie stessa, una volta avvisati i carabinieri, ha riferito che il marito fosse indeciso se costituirsi o togliersi la vita. Pertanto, ha optato per la seconda possibilità.

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Cronaca

Melito: comune ricoperto di spazzatura dai dipendenti della ditta di pulizia

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Comune di Melito messo a soqquadro e ricoperto di spazzatura dai dipendenti della ditta che si occupa delle pulizie. Il motivo sarebbe la diminuzione dello stipendio previsto dal nuovo appalto. A denunciare lo stato di degrado è il sindaco Luciano Mottola: “Queste sono le condizioni igieniche in cui è stata ridotta la mia stanza e l’intero Comune di Melito questa sera. Una situazione sconcertante quella in cui mi sono imbattuto pochi minuti fa. Dal piano terra all’ultimo dei piani del Municipio cumuli e cumuli di rifiuti. Resti di cibo, scatolame di vario genere e spazzatura di ogni tipo con atti dell’Ente strappati e gettati in ogni dove. A rendersi protagonisti di un gesto tanto incivile, quanto pare, alcuni dipendenti della ditta che si occupa della pulizia degli immobili comunali”.

In sostanza coloro che dovrebbero provvedere a tener pulito il Comune, lo hanno invece ridotto così. Da quello che mi è stato riferito l’insano gesto sarebbe stato compiuto in segno di protesta. Protesta per la riduzione delle ore di lavoro previste dalla nuova gara non ancora espletata, ma che inciderà sui compensi dei singoli operatori. Insomma, una situazione complessa che ha trovato oggi il peggior modo per poter essere affrontata. Ho naturalmente allertato i carabinieri della tenenza di Melito che ringrazio per essere prontamente intervenuti. Capisco il malumore, le cui origini però non sono imputabili certamente alla mia gestione amministrativa. Sono vicino ai lavoratori per il disagio economico, ma non è assolutamente tollerabile un comportamento del genere. Oggi i corridoi e la mia stanza inondati di rifiuti. E domani? n questa ed in altre occasioni che potrebbero verificarsi in futuro e che ritengo non rispettose delle regole e delle leggi, mi comporterò sempre allo stesso modo rivolgendomi alle forze dell’ordine, baluardo di trasparenza e legalità”.

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