Resta sintonizzato

Politica

Covid-19, Erri De Luca: “La responsabilità è di chi in questi due anni non hanno potenziato il servizio medico e la scuola”

Pubblicato

il

ROMA – In diretta su Canale 8, il celebre scrittore Erri De Luca è intervenuto in diretta argomentando la situazione epidemiologica. In relazione alla attribuzione delle responsabilità della crisi pandemica ai no vax, espressa dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, in occasione della sua ultima conferenza stampa ha spiegato:

Non sono d’accordo con Draghi quando attribuisce la responsabilità della gestione di questa epidemia alle persone che non si vogliono vaccinare e che sono una minoranza anche se consistente. Credo che la responsabilità spetti esattamente al signor Draghi e a quelli che in questi due anni non hanno potenziato né il servizio medico né la possibilità di fare scuola lo stesso allargando le aule, moltiplicando i luoghi di apprendimento e anche assumendo il personale adatto. Sulla scuola e la sanità – ha rincarato De Luca – bisognava investirci subito e in maniera massiccia, questo non è stato fatto e il Governo ha agito senza nessuna lungimiranza”.

Il conduttore gli ha poi domandato cosa avrebbe proposto, avendo avuto la possibilità di sedersi allo stesso tavolo col premier e incidere sulle sue decisioni: “Intanto moltiplicare il personale medico e i luoghi dove si interviene per controllare l’epidemia, permettendo che le altre terapie continuassero regolarmente, invece le altre terapie sono strozzate, rimandate, impedite dall’epidemia. L’epidemia non è un’emergenza – ha tuonato lo scrittore – lo è stata all’inizio, adesso è la pratica della gestione ordinaria e poi la strozzatura sta nella sanità. Se le strutture – ha concluso l’intellettuale – potessero ospitare i pazienti non ci sarebbe nessuna emergenza”.

Politica

Elezioni PdR, voti per De Luca e l’ex portiere del Napoli Dino Zoff al primo scrutinio

Pubblicato

il

ROMA – Conclusosi il primo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica, nessuno dei votati ha ottenuto la maggioranza dei due terzi dell’assemblea (672 per le prime tre votazioni) stabilita dalla Costituzione.

Ad ottenere il maggior numero di preferenze è stato il magistrato napoletano Paolo Maddalena (36), seguito dal presidente uscente Sergio Mattarella (16). Nove i voti per il ministro della Giustizia Marta Cartabia, sette quelli per Berlusconi, Cassinelli, Guido De Martini e Tasso.

Non sono mancati voti alquanto bizzarri e simpatici dai voti per Valeria Marini a quelli per Alfonzo Signorini. Con sorpresa un voto è stata assegnato anche al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e per l’ex portiere del Napoli Dino Zoff.

Nei prossimi giorni si avvieranno le trattative per scegliere un nome che possa accontentare se non 2/3 della maggioranza, almeno la metà più uno dei votanti.

Continua a leggere

Politica

Napoli, De Magistris: “Sto scrivendo un libro su questi dieci anni da sindaco”

Pubblicato

il

NAPOLI – L’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris sta elaborando il suo prossimo lavoro: si tratta di un libro sui suoi dieci anni in qualità a capo delle istituzioni della città metropolitana. A riportare la notizia è il giornale La Repubblica.

Dopo aver terminato il suo secondo mandato come primo cittadino di Napoli e aver avuto una delusione anche nella corsa alla presidenza della Regione Calabria, a inizio ottobre de Magistris ha annunciato la sua decisione di prendersi una pausa dalla vita politica.

Ciononostante, l’ex sindaco di Napoli non ha mancato di esprimere la propria opinione sull’operato dell’attuale sindaco Gaetano Manfredi e su quello del consigliere d’opposizione Catello Maresca. Oggi è alle prese con il suo libro che narrerà la sua esperienza nella sua integrale complessità.

Sto scrivendo un libro su questi dieci anni da sindaco. Poi ne parliamo…“. Queste le parole dell’ex sindaco di Napoli.

Continua a leggere

Politica

Napoli, tavolo su Zes: focus su Bagnoli e zona est

Pubblicato

il

CAMPANIA – Alla luce delle comunicazioni delle scorse settimane, presso il Comune di Napoli si è insediato il tavolo operativo sulla zona economica speciale (Zes). Durante i confronti sono state due le zone del capoluogo campano individuate come potenziali aree a cui applicare la normativa della Zes, si tratta di Bagnoli e Napoli est.

Presenti l’assessore regionale al lavoro Chiara Marciani, il capo di gabinetto comunale Maria Grazia Falciatore ed il commissario di governo della Zes Giosy Romano.

In un’ottica di programmazione unitaria e coerente con le linee di indirizzo dettate dall’amministrazione comunale, i progetti relativi alla Zes verranno realizzati in asse sinergico con quelli previsti nell’ambito del Pnrr oppure con i contratti istituzionali di sviluppo (Cis)“, si legge in una nota di Palazzo San Giacomo. 

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante