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Cronaca

Lite tra imprenditori sfocia nel dramma: uno dei due spara ferendo gravemente due persone

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Violenta lite avvenuta nel pomeriggio di ieri a Montesarchio, nel Beneventano, dove i carabinieri della Stazione locale sono intervenuti per placare gli animi. Infatti, la lite è culminata con l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco, che hanno causato il ferimento di due persone, di cui uno attualmente in prognosi riservata presso l’ospedale Rummo-San Pio di Benevento. Pertanto, un 54enne è stato arrestato per i reati di duplice tentato omicidio aggravato e porto illegale d’arma comune da sparo.

In particolare, il diverbio è scaturito tra due gruppi di persone, appartenenti a due imprenditori locali, entrambi impegnati nel commercio all’ingrosso di frutta. Ad un certo punto, il 54enne ha ferito con la propria pistola, legalmente detenuta, l’imprenditore di 45 anni e il suo trasportatore di 55 anni. Tuttavia, i motivi della lite sono da ricercare nei giorni antecedenti, quando erano già sorte diverse discussioni fra gli autisti delle due ditte, che hanno visto coinvolto anche il figlio dell’arrestato. Inoltre, i carabinieri hanno ritrovato la pistola utilizzata, una Beretta calibro 9×21 completa di serbatoio vuoto, con una cartuccia contenuta nella camera di scoppio. Pertanto, l’arma è stata sottoposta a sequestro.

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Cronaca

Napoli, arrestato 30enne gambiano per lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale

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NAPOLI – Ieri mattina gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato Youssufa Ceesay, 30enne gambiano, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso il 13 settembre 2021 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.

Ceesay è strato accusato poiché condannato alla pena di un anno, 2 mesi e 18 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale commessi a Napoli nel 2016.

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Cronaca

Napoli, aggredito infermiere al Vecchio Pellegrini

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NAPOLI – Ennesima aggressione al personale sanitario. Questa volta l’accaduto è avvenuto in mattinata al Pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, l’infermiere è finito sotto la furia immotivata di un paziente in attesa di essere visitato.

L’uomo giunto al pronto soccorso, in codice verde, per uno stato ansioso, dopo circa un ora di attesa –  come riportato da Nessuno Tocchi Ippocrate – si sarebbe avvicinato all’infermiere aggredendolo prima verbalmente e poi fisicamente. L’operatore sanitario ha avuto 21 giorni di prognosi.

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Cronaca

Eruzione vulcano a Tonga causa rottura dei tubi di scarico: sversati 6 mila barili di petrolio

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TONGA – L’eruzione del vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha’apai a Tonga ha provocato disastri ambientali anche in Perù, dove una vasta sacca di petrolio è finita in mare nella giornata di sabato 15 gennaio durante le operazioni di scarico nella raffineria di La Pampilla, nella zona del Callao, il porto di Lima. Lo tsunami nato con l’esplosione del vulcano ha presto raggiunto e colpito il Paese. Sotto accusa le autorità locali che non avrebbero diramato in tempo l’allarme tsunami, facendo così proseguire le attività sulla piattaforma petrolifera. Sul terminale della raffineria era attraccata in quel momento una nave italiana, la Mare Doricum.

La violenza dello tsunami ha tranciato i tubi di scarico dell’oleodotto, causando lo sversamento di almeno 6mila barili di greggio. Secondo quanto fa sapere la Fratelli d’Amico Armatori, la compagnia italiana proprietaria della Mare Doricum, il personale di bordo ha informato il Primo Ufficiale che ha interrotto le operazioni di discarica e ha assicurato che le valvole dei collettori fossero chiuse. L’equipaggio sta bene e la nave è stata ancorata in sicurezza. Lo sversamento sarebbe imputabile alla piattaforma spagnola di Repsol e non all’imbarcazione che al momento si stava rifornendo.

A quel punto è scattato l’intervento di emergenza e la chiazza di petrolio è stata bloccata con transenne galleggiati. Il petrolio ha però superato con il trascorrere delle ore il sistema di protezione, arrivando fino alla Riserva marina di Ancòn causando non poche polemiche.

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