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Coronavirus

Napoli, clienti in palestra senza super green pass: multata attività in via de Mille

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In palestra senza il super green pass obbligatorio anti-Covid19. Multata un’attività in via dei Mille a Napoli perché non faceva i controlli ai propri clienti. L’episodio è accaduto nell’ultimo weekend. A sanzionare il titolare gli agenti della Municipale che hanno eseguito 112 controlli per la normativa anti covid, sia all’interno sia all’esterno delle attività commerciali, elevando in totale 25 verbali per il mancato controllo del green pass e per il mancato uso della mascherina.  In via dei Mille, per non aver controllato la regolarità del Green Pass dei propri clienti, veniva sanzionata una palestra al cui interno venivano sorpresi ad allenarsi soggetti sprovvisti del documento rafforzato.

Nelle zone maggiormente frequentate dai giovani sono stati monitorati tra il Centro Storico e Vomero i locali pubblici e i distributori automatici per evitare la vendita e l’uso delle bevande alcoliche ai minori, verbalizzando due locali in calata Trinità Maggiore  e in via dei carrozzieri a Monteoliveto perché sorpresi a somministrare alcolici a minori. Entrambe le attività, nello specifico quest’ultimo già controllato e verbalizzato negli anni passati, saranno segnalati alla Questura di Napoli per l’ eventuale emissione di provvedimenti di sospensione come avvenuto nei giorni scorsi per un altro locale del Centro Storico deferito dagli agenti della Municipale. Infine sono stato affidati ai genitori i 4 minori sorpresi a bere nei locali.

La Polizia Locale di Napoli nell’ambito delle attività dell’attività predisposte per il fine settimana ha svolto numerosi interventi per il controllo delle norme che regolano la “movida” cittadina, le violazioni al Codice della Strada e il rispetto delle misure di prevenzione sanitarie. In Città  nei luoghi di maggiore attrazione per  i turisti e per i cittadini sono stati effettuati 47 controlli a locali e ad attività imprenditoriali come bar, locali, pizzerie con particolare riferimento alla occupazione non autorizzata di spazi pubblici,  elevando 43 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico.

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Coronavirus

Covid Campania: 1.431 positivi, il bollettino di oggi 16 Maggio

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L’Unità di Crisi della Regione Campania, come di consueto, ha trasmesso l’aggiornamento covid quotidiano. Sono 1.431 i nuovi positivi a fronte di 9.836 test effettuati.

Il tasso di positività è del 14,54% in calo rispetto a ieri quando si attestava al 15,7%. Se ieri si contavano 0 decessi oggi invece se ne registrano 9. Invariato resta il numero dei ricoverati in area medica mentre cala quello dei pazienti in terapia intensiva.

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Covid Campania: 3.653 positivi, il bollettino di oggi 13 Maggio

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L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, venerdì 13 maggio 2022. Sono 3.653 i positivi del giorno a fronte di 21.152 tamponi effettuati per un tasso di positività del 17,27%, in leggero calo rispetto al 17,52% di ieri. I deceduti sono sei, di cui  5nelle ultime 48 ore e un morto in precedenza ma registrato ieri. I posti in terapia intensiva occupati sono 37, due in più rispetto a ieri, ma diminuiscono quelli occupati in degenza ordinaria di altri 17.

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Covid-19 in Corea del Nord, parla Bassetti: “Rischio simile al 2020, la vaccinazione fa la differenza”

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Il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha parlato su Twitter della nuova ondata di contagi che ha colpito questa volta la Corea del Nord. Ecco le sue parole:

“Sei morti e decine di migliaia di casi di Covid-19 da variante Omicron, in Corea del Nord. Si rischia una catastrofe simile a quella del 2020. Chi non si è vaccinato può già capire, sempre che lo voglia, i danni di Omicron in un Paese senza vaccini. Buona visione”.

Poi, il noto infettivologo commenta i dati dello studio sul Long Covid pubblicati su ‘The Lancet Respiratory Medicine’, nel quale si evidenzia come più della metà di chi è stato ricoverato per il virus, presenta dopo 2 anni ancora almeno un sintomo della malattia:

“Sono impressionanti, ma sono riferiti alla prima ondata della pandemia. Anche noi abbiamo lavorato sulle conseguenze a breve e lungo termine della malattia da Covid-19: gli ex pazienti lamentano stanchezza, problemi di memoria e anche problemi respiratori. Ma la domanda che dobbiamo porci è quella riferita all’arrivo dei vaccini, perché chi ha avuto il Covid-19 da vaccinato, non ha la stessa sintomatologia di un non vaccinato. E questo sembra valere anche per il post Covid-19, mentre i guariti non vaccinati, hanno avuto strascichi simili a chi ha avuto la polmonite a marzo-maggio e a ottobre-dicembre 2020. Quindi, lo spartiacque è la vaccinazione”.

Infine, conclude: “Forme di Long Covid-19 e post Covid-19 importanti, le vediamo oggi in chi non è vaccinato. Che arrivino fino a 2 anni mi sembra un po’ tanto, ma ne prendiamo atto. Lo studio dimostra che questo è un virus aggressivo, che causa una malattia grave perché c’è un’interazione tra virus e sistema infiammatorio. E’ una malattia infettivo-infiammatoria, non classica, e questa sinergia crea più danni. Dallo studio cinese arriva un messaggio chiaro:

“La vaccinazione fa la differenza”.

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