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Cronaca

Napoli: Dottoressa rapinata e picchiata sotto casa

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Voleva solo passare una serata in spensieratezza dopo una dura settimana di duro lavoro Chiara Lanza Volpe, siciliana di 32 anni, chirurgo e assistente del primario all’ospedale Pellegrini di Napoli. Ma quando, passata la mezzanotte, stava girando la chiave nella serratura nel portone di casa, è stata violentemente aggredita da un uomo che l’ha rapinata. A raccontare l’episodio è stata la stessa dottoressa con un lungo post su Facebook.

Non è mia abitudine condividere certi stati, ma vorrei raccontarvi una situazione degna di nota. Premesso che qualche giorno fa sono stata derubata del mio cellulare che stava in borsa, stasera sotto casa sono stata aggredita, picchiata, presa a pugni, ho subito un’aggressione praticamente con le chiavi di casa in mano. Ho reagito con calci e pugni. Ho subito un’aggressione totalmente immotivata, mi hanno rubato il cellulare vecchio e mal funzionante, ma la cosa più agghiacciante è stata l’aggressione subita. I pugni che mi sono stati dati. La cattiveria con cui sono stata buttata a terra, presa a calci e strattonata. Sono poi sopraggiunti i militari che stazionano nei pressi di casa mia che erano totalmente sconvolti per l’accaduto. Mi hanno aiutata e hanno chiamato la polizia che è arrivata dopo un po’ (totalmente impegnata per le continue aggressioni che stanno avvenendo a Napoli) ed io me la sono cavata con lacrime di rabbia, sgomento, paura, tanta paura e lividi sparsi per il corpo. Ho combattutto con calci e pugni in difesa per ciò che accadeva. Sto bene, ma sono scossa e arrabbiata. Ma sto bene. Lo dico per non farvi preoccupare…i lividi passano…Ho voluto scrivere questo post per condividere la mia esperienza. Premettendo che vivo a Napoli da 5 anni e mezzo e nel giro di 5 giorni mi è accaduto l’impossibile, il mio appello si rivolge a chi ai piani alti controlla questa città. Ecco, questa città che io ho sempre amato, è diventata totalmente invivibile. Io lavoro dalla mattina alla sera e alla notte e alla mattina successiva, e non mi fermo MAI. mi lascio libera una sera a settimana, per svagarmi, perché sono giovane e perché voglio almeno godermi qualche ora di giovialità, perché il lavoro è importante, ma sono convinta che almeno una sera a settimana bisogna distrarsi. Ma, mi viene spontaneo da chiedere…perché investire in questa città e buttare sangue se mi risponde trattandomi male, aggredendomi, derubandomi e picchiandomi?!

Spero che questo post possa girare e questa mia denuncia arrivi a chi di dovere, quindi condividete se potete, perché forse è l’unica speranza che abbiamo per riprendere una città totalmente allo sbaraglio”.

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Cronaca

Napoli, aggredisce genitori per soldi: arrestato 41enne

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Ieri sera gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini poiché personale sanitario aveva segnalato la presenza di due coniugi che erano stati aggrediti dal figlio.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati dalla coppia la quale ha raccontato che, poco prima, il figlio, come già avvenuto in precedenti occasioni, aveva chiesto loro dei soldi e, di fronte al rifiuto, li aveva colpiti con calci e pugni riuscendo ad ottenere la somma richiesta.
Gli operatori hanno rintracciato l’uomo presso la casa familiare dove lo hanno bloccato ed identificato per un 41enne napoletano con precedenti di polizia e lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

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Cronaca

Follia negli USA, entra in chiesa e spara sulla folla: un morto e 4 feriti

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Attimi di follia a Laguna Woods, in California, dove nella giornata di ieri è avvenuta una sparatoria all’interno di una chiesa presbiteriana. Al momento, si registra almeno una persona morta e altre quattro gravemente ferite.

Secondo le prime informazioni, la sparatoria è avvenuta nel corso di un pranzo di benvenuto in onore di un ex pastore di una congregazione taiwanese, che usa la chiesa per i suoi servizi di culto. In particolare, al ricevimento, erano presenti circa 30-40 persone. Tuttavia, pare che la Polizia abbia già un sospetto in custodia, come dichiarato dal sotto sceriffo della Contea di Orange Jeff Hallock.

Pertanto, si tratterebbe di un uomo asiatico sulla sessantina, che non vive nella zona e che è stato fermato sul posto, dopo che un gruppo di persone in chiesa, è riuscito a legargli le gambe con una prolunga e a togliergli almeno due pistole. Intanto, gli investigatori stanno indagando per risalire ai suoi presunti legami con la chiesa o con i fedeli, dato che sono ancora da accertare i motivi di un simile gesto. Seguiranno aggiornamenti!

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Cronaca

Campania, si toglie la vita lanciandosi nel vuoto: aveva 55 anni

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Tragedia avvenuta a Pontecagnano, in provincia di Salerno, dove nella giornata di ieri un 55enne del posto, si è suicidato lanciandosi dalla finestra di un palazzo, sito in Corso Umberto I. Tuttavia, per lui, non c’è stato niente da fare, visto che è morto sul colpo. Indagano i carabinieri della Compagnia di Battipaglia.

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